

Senza sosta fino al lungo stop di due mesi. Tra impegni di coppa e campionato le squadre giocano continuamente. Mercoledì c’è stata la Champions League, giovedì l’Euro Cup e sabato c’è di nuovo il campionato con la nona giornata della prima fase. Si giocherà fino al 12 dicembre e ci si fermerà fino al 24 febbraio 2024 per gli impegni della Nazionale con gli Europei a Dubrovnik e Zagabria e i Mondiali a Doha. Sabato alle 17.30, in diretta su Rai Sport HD, fischio d’inizio del big match tra Pro Recco e AN Brescia, che ripropone la finale scudetto degli ultimi undici campionati consecutivi. A presentare la nona giornata del campionato di serie A1 maschile ed analizzare l'avvio si stagione è un personaggio d'eccezione, Giusi Malato, campionessa olimpica con il Setterosa ad Atene 2004, attuale vice di Giuseppe Dato sulla panchina della Nuoto Catania, che nella sua carriera di tecnico di Pallanuoto vanta il record di aver guidato squadre della massima serie sia maschile che femminile. Nella stagione 2007/08 ha vinto lo Scudetto e la Champions League alla guida dell'Orizzonte Catania e in quella 2018/19 ha guidato il Torre del Grifo. L'11 novembre ha esordito da head coach a Palermo nel derby siciliano con il TeLiMar.
Sabato scorso la Nuoto Catania ha battuto la Pallanuoto Trieste e sabato prossimo a Camogli ha l'occasione per dare seguito a questo momento di splendida forma: "E' stata una vittoria di grande cuore da parte di tutta la squadra, che non si è risparmiata un minuto e che, a differenza delle partite con Iren Genova Quinto e TeLiMar, ha avuto lo sprint finale decisivo. Quel 'graffio' finale che ti fa dire voglio vincerla. Ci credevamo molto. In settimana avevamo lavorato benissimo, preparando la partita anche con i video. La piscina "Scuderi" poi è il nostro ottavo giocatore in campo. Il pubblico ci da una spinta eccezionale. La partita con il Camogli arriva forse nel momento più difficile che potevano trovare per tanti motivi: perchè è uno scontro diretto, perchè siamo obbligati a vincere e perchè ci può stare un po' di rilassamento dopo l'exploit con Trieste. Per fare risultato dovremo essere bravi a mantenere alta la concentrazione. Un altro scontro diretto che ci interessa da vicino è quello tra Astra Nuoto Roma e Check Up Rari Nantes Salerno".
Giusi Malato (foto MFSport), 52 anni, centroboa del Setterosa fino al 2005, campionessa olimpica e pluricampionessa mondiale ed europea, Cavaliere e Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, 14 scudetti e 6 Coppe dei Campioni con la calottina dell'Orizzonte, uno Scudetto e una Champions League da allenatrice sempre con l'Orizzonte, non ama farsi i complimenti. "Come allenatore ancora devo crescere, ho tutto da imparare da Peppe Dato che mi sta insegnando tante cose. E' una persona eccezionale e collaborare con lui è un grande momento di crescita. Nel campionato maschile avevo già allenato in Serie B e Serie C con l'allora Waterpolo Nettuno ma l'esordio in A1 maschile è stato emozionantissimo. Avrei voluto che mia mamma fosse qui per vederlo. Lo dedico a lei".
Sul campionato, dopo queste prime otto giornate, sempre ai microfoni della Federnuoto conclude dicendo che "a parte Pro Recco, Rari Nantes Savona e AN Brescia, che stanno dimostrando di avere qualcosa in più, il campionato è ancora tutto aperto. La differenza che c’è è in realtà di qualità di squadra, di capacità di andare oltre l'ostacolo. Finora abbiamo visto che ci possono essere continue sorprese. Noi per primi abbiamo giocato partite alla pari, o quasi, anche con squadre sulla carta più forti e meglio attrezzate. Recco-Brescia? La Pro Recco resta la favorità ma come ho già detto non si posso escludere le sorprese".
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