

Mercoledì 22 novembre è in programma l’ultimo turno di andata dell'A1 femminile che determinerà anche le sei squadre che parteciperanno alla Final Six di Coppa Italia 2024. Si giocano tre partite su cinque (le altre restano programmate sabato) per favorire gli impegni internazionali dei club nel week-end. A meno di due settimane dal lungo stop per gli appuntamenti della Nazionale con gli Europei a Eindhoven e i Mondiali a Doha, le partite diventano sempre più decisive. La nona giornata è particolarmente interessante con due scontri diretti. Il primo alle 15 tra Rapallo e Sis Roma, appaiate a 18 punti insieme a Trieste e l'altro alle ore 19 tra le due capoliste Plebiscito Padova e L’Ekipe Orizzonte. A chiudere la serata, alle 20, la Pallanuoto Trieste riceve al Centro Federale – Polo Natatorio "Bruno Bianchi" la matricola Locatelli Genova. Il tecnico della Pallanuoto Trieste Paolo Zizza, che ha guidato il Setterosa da settembre 2019 a marzo 2021 e sabato scorso ha battuto per la prima volta nella storia del suo club le campionesse d'Italia de L'Ekipe Orizzonte (dopo che alla seconda giornata aveva vinto anche con il Plebiscito Padova), si sofferma sui due big match e fa l’analisi di questa prima parte di stagione.
"Tra Padova e Catania sarà sicuramente una partita bella e avvincente sotto tutti i punti di vista. - esordisce così il tecnico partenopeo. che negli anni precedenti al Setterosa alla guida della Nazionale giovanile femminile ha conquistato un Argento e un Bronzo mondiale a Belgrado 2018 e in Nuova Zelanda 2017 e l'Argento europeo a Ostia 2014, ai microfoni della Federnuoto - Sulla carta, anche dopo la nostra vittoria di sabato, l'Orizzonte resta la squadra da battere e con un super potenziale. Se giocano come devono giocare e riescono a superare questo momento particolare tra Champions League e campionato, hanno più probabilità di vincere. Anche Padova sta facendo un signor campionato ed anche lei ha un organico di valore che unisce giocatrici d’esperienza a giovani interessanti. Noi le abbiamo battute entrambe ma ciò non toglie che rimangono le meglio attrezzate per la finale. Anche il nostro obiettivo resta quello di partenza: raggiungere i play-off Scudetto. Mercoledì c'è anche un'altra partita apertissima, quella tra Rapallo e Sis, con le quali invece, purtroppo, abbiamo perso. Il fattore campo fa pendere la bilancia dalla parte della squadra di casa che riesce a sfruttare alla grande la piscina comunale e l'ambiente ristretto e ne sta facendo un punto di forza. A Rapallo devi fare la partita perfetta se vuoi provare a vincere. La squadra è cresciuta cambiando tanto, è stata ben costruita ed ha una campionessa come Bianconi che fa la differenza. La stessa Sis Roma ha cambiato molto ed esprime un gioco costruttivo. Tra i pali ha il portiere della Nazionale, davanti ha due validi centroboa e complessivamente ha un grande potenziale".
Sull'equilibrio del campionato Zizza (foto DBM) non ha dubbi. "Il campionato si sta rivelando avvincente e ogni partita può riservare delle sorprese. Vedo L'Ekipe su tutte le altre e poi quattro squadre - Plebiscito Padova, Sis Roma, Rapallo Pallanuoto e noi - a giocarsi gli altri tre posti nei play-off Scudetto. Una dovrà restare fuori ed è molto difficile ipotizzare chi potrebbe essere. Mi aspetto un girone di ritorno ancora più agguerrito". Le giuliane ricevono la Luca Locatelli ultima in classifica e l'occasione per sfruttare gli incontri delle dirette avversarie è grande. "Il nostro campionato ci ha dimostrato che non esistono partite facili. Quindi dobbiamo farci trovare sempre pronti e continuare a lavorare come stiamo facendo. Chiedo alla squadra di essere determinata, fare tesoro della vittoria a Catania e avere sempre maggiore consapevolezza dei propri mezzi. Con L'Ekipe abbiamo trovato una squadra in difficoltà che si è subito innervosita quando è andata sotto, sbagliando le giocate e perdendo sicurezza. Noi abbiamo concesso pochissimo, siamo stati bravi a restare compatti ma adesso arriva la parte difficile: tenere alta la concentrazione. Il calendario ci ha messo all'inizio gli scontri diretti tutti fuori casa e al ritorno dovranno venire tutte da noi e dovremo farci trovare pronti. Il rischio di rimanere fuori dalle prime quattro c'è sempre".
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