

Archiviata la scorsa stagione con la promozione sfumata di un soffio nella finale play-off con la RN Arechi, l'Unime lavora ormai da più di un mese per preparare la stagione 2023/24 che la vedrà nuovamente ai nastri di partenza del girone 4 del campionato nazionale di Serie B. Ossatura riconfermata per il Sette cussino allenato da Francesco Misiti che potrà contare anche su mirate new entry in grado di non far rimpiangere gli addii e di tenere elevato lo standard della squadra che punta a veleggiare nei piani alti nel raggruppamento storicamente più difficile dell'intera categoria. Tra i volti nuovi spicca quello di Samuele Longo, approdato alla "Cittadella" con sete di riscatto dopo l'amaro epilogo dello scorso torneo con la calottina della Triscelon Etna. Il debutto sarà da brividi, subito sfida da ex con i Muri Antichi a Nesima il prossimo 2 dicembre: "E' una sfida sicuramente sentita, sono nato e cresciuto lì, è un piacere ritrovare ragazzi con cui ho percorso tutta la trafila fino all'A2 e mi hanno aiutato molto nella mia maturazione sportiva. - racconta ai nostri microfoni - Sarà emozionante ma in campo, si sa, non ci sono amici ma solo avversari da rispettare. Vincere sarebbe ancora più soddisfacente".
Una scelta convinta quella di giocare a Messina: "Dopo la retrocessione dello scorso anno diversi club siciliani mi hanno chiamato per avermi con loro. La scelta dell'Unime è stata dettata dal fatto che la società è stata la più veloce e decisa a portarmi con loro, questo è stato determinante per compiere la mia scelta. Ho fiducia nella società e nel progetto, spero di potermi togliere qualche soddisfazione. La preparazione procede spedita, i primi giorni sono stati utili ad inquadrare la squadra ed avere il tempo necessario di vedere tutti insieme i nuovi compagni e ingranare tatticamente con le prime amichevoli".
Altrettanto alte sono le motivazioni: "La scorsa stagione ha lasciato dentro di me qualcosa di nuovo, mai provato prima. La voglia di riscatto è tanta (comune a quella della compagine peloritana superata sul più bello dai salernitani nella finale promozione) e voglio mettercela tutta per farcela. Sono comunque contento della scorsa stagione, ogni esperienza ci lascia qualcosa per migliorare, soprattutto quelle negative".
Il focus si sposta poi sulle difficoltà del torneo: "Il campionato dell'anno scorso è stato uno dei più competitivi degli ultimi anni, quello di quest'anno si prospetta allo stesso livello se non qualcosa in più. Nel nostro girone ci sono le napoletane (più il Circolo Nautico Salerno e la Basilicata) che venderanno sicuramente cara la pelle ad ogni partita dentro e fuori casa; i Muri Antichi che hanno perso un pezzo importante come Marangolo che è approdato in A1 con la Nuoto Catania, ma si sono rafforzati con Forzese (mio ex compagno), Riolo, Foti e Trimarchi; l'Ortigia Academy che vanta tanti ragazzi giovani che hanno anche avuto la possibilità di misurarsi con competizioni con la calottina della nazionale junior; per ultima, e non per importanza, la neopromossa Cus Palermo guidata da un ottimo coach, Giampiero Occhione, e con tanti ragazzi che sono pronti a dire la loro anche in B".
Agli impegni in vasca, Samuele, doti tecniche che camminano di pari passo con quelle eccelse umane, continua ad abbinare quelli accademici tra esami e tirocinio da studente di Scienze Infermieristiche: "Spero di riuscire ad organizzarmi al meglio per conciliare lo sport con i miei studi che svolgerò ugualmente a Catania. Sarà un anno di sacrifici per me, spero di riuscire in tutti i miei obiettivi. - conclude il classe 2002 - Se sono qui lo devo alle persone che credono in me e quotidianamente con il loro sostegno ed amore mi stimolano a fare ogni cosa nel miglior modo possibile". La concorrenza è avvisata: Samuele Longo e l'Unime sono affamati di vittorie.
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