

Un grave lutto ha colpito all'alba di domenica mattina il mondo della Pallanuoto. E' prematuramente scomparsa Barbara Bufardeci, team manager della Nazionale femminile di Pallanuoto, aveva seguito la squadra fino all'ultimo collegiale incurante delle inquietudini nell'animo. Nata a Siracusa il 1 dicembre 1965, vice presidente del Circolo Canottieri Ortigia e team manager del Setterosa dal 2013. Con il suo prezioso lavoro, caratterizzato dall'impegno e dalla professionalità, dalla cortesia e dalla disponibilità, ha contributo ai successi del Setterosa. Al fianco delle sue ragazze, per le quali era una seconda mamma, ha conquistato la medaglia d'Argento ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016, l'Argento ai Giochi del Mediterraneo 2018, il Bronzo mondiale a Kazan 2015 ed europeo a Belgrado 2016, due argenti e un Bronzo in World League, fino alle recenti medaglie di Bronzo agli Europei di Spalato 2022 e ai Mondiali di Fukuoka 2023. Anche nell'ultima trasferta asiatica, nonostante fosse provata dalla malattia, è rimasta sempre accanto alle azzurre.
Una vita trascorsa in piscina e dedicata alla Pallanuoto e agli sport acquatici in generale; una passione nata fin da ragazza e che condivideva con la sua famiglia: l'ex marito Antonio Negro storico portiere dell'allora SNC Civitavecchia con cui arrivò secondo nel campionato di Serie A 1975 e il figlio Andrea che ha giocato, sempre con la calottina rossa, nell'Ortigia, Plebiscito Padova e Mestrina Nuoto. La Federazione Italiana Nuoto si stringe con affetto alla famiglia. Al compagno Maurizio Failla, all'ex marito Antonio, al figlio Andrea ed a tutti i familiari giungano le più sentite condoglianze di Paolo Barelli, del vice presidente vicario della Federazione Italiana Nuoto Andrea Pieri, dei vice presidenti Giuseppe Marotta e Teresa Frassinetti (sua atleta plurimedagliata), del segretario generale Antonello Panza, del presidente del Gruppo Ufficiali Gara Roberto Petronilli, dei commissari tecnici del Settebello Alessandro Campagna e del Setterosa Carlo Silipo, del dirigente Fabio Conti (suo ct del Setterosa tra l'altro vice campione olimpico) del consiglio e degli uffici federali e dell'intero movimento natatorio. I funerali di Barbara si celebreranno lunedì alle ore 16.00 presso la chiesa di San Salvatore, a Siracusa.
Unanime il cordoglio del mondo della Pallanuoto. I social sono stati inondati dai messaggi delle varie società maschili e femminili, su tutte ovviamente il CC Ortigia. "E' una domenica di indescrivibile dolore per tutta la famiglia Ortigia e per la Pallanuoto italiana. - recita la nota del sodalizio aretuseo - Questa mattina, purtroppo, ci ha lasciati Barbara Bufardeci. Barbara è stata una donna formidabile, forte, instancabile, un punto di riferimento per chi è cresciuto nell'Ortigia e per chi ha avuto la fortuna di conoscerla e incontrarla. Mamma di Andrea Negro, ex atleta dell'Ortigia, ma anche mamma adottiva per tanti atleti, che con lei, sotto il suo sguardo e il suo sorriso gentile, sono cresciuti. Per tutti noi, Barbara è stata una grande amica, sempre presente, da dirigente, da team manager della Nazionale femminile e, ultimamente, anche da vice-presidente. Con lei perdiamo un pezzo di noi, della nostra famiglia, del nostro cuore. A Barbara, da oggi in poi, dedicheremo ogni momento importante per i colori biancoverdi che lei ha amato profondamente. Il Circolo Canottieri Ortigia rivolge al figlio Andrea, al compagno Maurizio e ai familiari l'abbraccio più forte e affettuoso".
Al coro si uniscono anche le atlete, capeggiate dal capitano del Setterosa Valeria Palmieri passando per le leve della nuova generazione e alle colleghe dello staff tecnico. Particolarmente toccante il messaggio di Sofia Giustini: "Non riesco a trovare le parole, non riesco a realizzare che non ci sarai più. La vita è bastarda e questa volta lo è stata con te. - scrive la ligure del Sabadell - A te che mi sei sempre stata accanto da quando mi conosci, a te che mi hai fatto da seconda mamma fin dal primo momento, a te che mi hai visto crescere anno dopo anno e insegnato a non mollare mai. A te che ci trattavi come le tue figlie e ci hai amato ogni giorno. Mi mancherai Babbi, mi mancherà non vederti, non poterti più abbracciare, non venire in camera da te per mangiare e fare due parole, mi mancherà non pronunciare anche solo il tuo nome. Sei stata una persona fantastica che amava il suo lavoro prima di ogni cosa, amavi stare con noi e noi con te, nonostante tutto eri sempre con il sorriso stampato in faccia, eri solare, comprensiva, bella, affettuosa come una vera mamma. Avevamo un patto: portarmi alla mia prima olimpiade. Purtroppo non siamo riuscite a mantenerlo, ma ti prometto che farò di tutto per arrivarci e portarti con me. Sarai per sempre nel mio cuore. E ora dacci la forza come hai sempre fatto e proteggici da lassù. Ti voglio bene Babbi. Mi mancherai. La tua (come ti piaceva chiamarmi) Cucciola".
Altrettanto commosso il ricordo di Aleksandra Cotti: "Insieme abbiamo vissuto tutta la gamma di emozioni che possono dare le medaglie d'Argento, di Bronzo, di Legno e gli infortuni. La tua dedizione immutata negli anni per Noi, per ogni singola Atleta che abbia fatto parte del Setterosa anche solo per un giorno, ti ha reso la "Mamma del Setterosa", la Mamma di tutte Noi". Premurosa e gentile, sempre pronta ad assecondare e soddisfare ogni nostro capriccio col sorriso (a volte avresti dovuto e potuto mandare a cagare qualcuna, ma non l'hai mai fatto), risolvere ogni problema e consolarci nel modo più semplice. - rimembra il tecnico federale e della RN Florentia - "Dai Alekxs...tanto so che ce la farai, la prossima sarà più bella e insieme!"_"Grazie Babbarí", tu al collo il Bronzo iridato 2015, io in stampelle all'Acqua Acetosa. Avevi ragione. Ci sei sempre stata perché volevi esserci, hai sempre creduto in Noi, sempre protetto e continuato a farlo anche nel momento più difficile della tua vita dando una dimostrazione del significato Resilienza. Credo che ogni atleta del 7Rosa non ti abbia mai ringraziato abbastanza per tutto quello che hai fatto. SONO SICURA CONTINUERAI A FARLO DALL'ALTO!!! Grazie Barby".
Grande amica di Barbara è il preparatore dei portieri Elena Gigli: "Ciao Barbi, ci lasci col cuore in mille pezzi. - esordisce la toscana - Io ti voglio ricordare così con il tuo sorriso bellissimo, la tua grinta e la tua energia inarrestabile. Grazie per quello che hai rappresentato per il Setterosa ma soprattutto grazie per quello che hai rappresentato per tutte le persone che hanno avuto il piacere di conoscerti. Tutti ti amano. Grazie per quello che hai rappresentato per me, grazie per quello che mi hai dato in questi anni. Ti porto nel mio cuore per sempre e lo so che continuerai a guardarci e guidarci...ovunque tu sia. Ti voglio bene". Barbara sarà sempre li ad abbracciare da lassù le sue ragazze, del resto non muore mai chi vive nel cuore di chi resta.
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