

Senza limiti per aggiornare la tabella dei record. La corazzata Pro Recco alza la nona Supercoppa europea, la terza consecutiva dopo quelle vinte a Szolnok (2021) e Sabadell (2022), e conquista il Grande Slam, il sesto nella storia biancoceleste (gli altri poker erano arrivati nel 2007, 2008, 2010, 2015 e 2022), chiudendo un 2023 da urlo dopo il triplete di primavera (Coppa Italia, Scudetto e Champions League). Ventunesimo titolo internazionale della sua storia. Stabilto l'ennesimo primato: vincerne tre consecutive come mai nessuno prima. Domati per 18-10 (parziali 3-1, 4-1, 3-5, 8-3) alla "Mario Ravera" di Chiavari, esaurita, i magiari del Vasas di Budapest già vincitori dell'Euro Cup lo scorso anno in finale con la RN Savona. Protagonisti il fuoriclasse mancino Zalanki e il bomber azzurro Cannella autori di sei reti a testa. Partita già decisa nel secondo parziale quando i liguri hanno prodotto il primo break di 5-0 poi la sinfonia finale.
Dentro questi due anni e mezzo di competizioni dominate ci sono anche i frutti del lavoro sui baby, testimoniato dalla presenza di Giglio Rossi, rapallese classe 2004, cresciuto proprio nel settore giovanile biancoceleste e il più giovane tra i 26 in acqua. In una formazione priva di capitan Ivovic e del suo vice, Di Fulvio, entrambi infortunati, Sukno recupera Kakaris colpito da un'influenza gastrointestinale e gli affianca Hallock ai 2 metri, mentre negli ungheresi spicca l'assenza dell'attaccante 22enne Konarik. E' l'ungherese che gioca nella Pro Recco, Zalanki, a spaccare il match dopo tre minuti su rigore conquistato da Younger e poi a riportare i biancocelesti in vantaggio con una sassata da post 2 dopo il pareggio in superiorità di Batori. La piscina di Chiavari viene giù al goal di Cannella che pesca l'incrocio per il 3-1 che chiude il tempo. Il numero 4 romano ha il braccio caldissimo e impallina altre due volte Levai (nel mezzo ancora un goal di Batori) per il 5-2 dei campioni d'Europa. L'altro bombardiere di serata, Zalanki, non vuole essere da meno e in controfuga segna la sua tripletta a sessanta secondi dal cambio campo. Del Lungo è un muro e sulla sirena la Pro Recco allunga su rigore trasformato da Cannella per il 7-2.
Nel terzo tempo la Pro Recco sfonda al centro con Hallock e Kakaris bravi a bucare la porta ungherese a cui risponde due volte Burian, prima in superiorità e poi su rigore (9-5). I biancocelesti vanno in doppia cifra con Cannella (quinta rete) che capitalizza la doppia superiorità e incastra il pallone nell'angolino da posizione 4. Un goal che non demoralizza il Vasas: negli ultimi settanta secondi gli ungheresi segnano due volte con il triplettista Randelovic (espulso Iocchi Gratta) e con il rigore di Batori (espulsione definitiva per Younger e tris per il numero 10) per il 10-7 con cui si chiudono i primi 24 minuti. Tre reti di distanza che non impauriscono la Pro Recco e soprattutto i suoi mancini: Echenique da "2", poi Zalanki dalla linea di fondo e dalla distanza lanciano i ragazzi di Sukno sul 13-7 che sembra più di un'ipoteca sul trofeo. Il mancino ungherese disegna anche l'assist per Iocchi Gratta (14-8) a metà tempo. I biancocelesti esaltano Chiavari (ininfluenti le altre segnature avversarie di Rasovic e Selley) con la beduina di Kakaris e la palomba di Presciutti, le ciliegine su una notte perfetta, come quella di Cannella e Zalanki che segnano la loro sesta rete personale e fanno scattare la festa.
La Supercoppa la alza al cielo Echenique, capitano di serata, l'ultimo pezzo di un mosaico che nel 2023 biancoceleste luccica anche con la Champions League, lo Scudetto e la Coppa Italia. "Davvero una bella prestazione, abbiamo dimostrato di essere forti e non è sempre facile in una partita secca. - le parole di Sukno - Complimenti ai ragazzi ma anche al Vasas, abbiamo gestito bene la partita nonostante i problemi che hanno avuto diversi giocatori tra infortuni e influenza. Abbiamo alzato la tensione in questi dieci giorni e siamo stati pronti fin da subito".
PRO RECCO-VASAS 18-10
PRO RECCO: Del Lungo, Iocchi Gratta 1, Zalanki 6 (1 rig.), Cannella 6 (1 rig.), Younger, Fondelli, N. Presciutti 1, Echenique 1, F. Condemi, Kakaris 2, Rossi, Hallock 1, Negri. All.: Sukno
VASAS: Levai, S. Rasovic 1 (rig.), Dedovic, Randelovic 3, Zerinvary, Selley 1, Dala, Burian 2 (1 rig.), Lakatos, Batori 3 (1 rig.), Bedo, Batizi, Mizsei. All.: Nikic
ARBITRI: Alexandrescu (Romania) e Dervieux (Francia)
NOTE: Parziali 3-1, 4-1, 3-5, 8-3. Superiorità numeriche: Pro Recco 6/10, Vasas 6/15 . Rigori: PR 2/2, V 3/3. Usciti per limite di falli: Younger (PR) nel terzo tempo, Batizi (V) nel quarto tempo.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.