

Un derby sotto l'acqua come karma verso nuovi traguardi. Goran Volarevic, quarantaseienne ex portiere di Pro Recco e RN Savona tra le altre, si toglie la mantella a bordo vasca e analizza a mente fredda i risultati della sua Ortigia commentando il primo scorcio di campionato già disputato. Il tecnico croato che allena i portieri del Settebello di Sandro Campagna, alla viglilia del settimo turno della Serie A1 maschile, valuta l'inizio della regular season insistendo soprattutto sulla situazione delle calottine rosse: "La classifica sta dimostrando che a parte la Pro Recco in alto e il Camogli in fondo, quest'anno c'è un bel equilibrio e molte gare terminano sul filo del rasoio. Lo dimostrano i due pareggi di ieri nei derby. Nel prossimo turno la partita più interessante potrebbe esser quella tra Trieste e Ortigia con i giuliani che vorranno rifarsi dopo la prima sconfitta a Brescia, mentre l'Ortigia tornare alla vittoria dopo la partita di Coppa persa col Primorac e il derby pareggiato contro il TeLiMar dove ha ritrovato la difesa ma senza sfruttare l'attacco. Sarà una battaglia con due squadre importanti che amano giocare veloci. Interessante anche l'altro derby siculo tra i palermitani e la Nuoto Catania. Anche se il pronostico sembre scontato e i padroni di casa giocano anche una buona Pallanuoto, la Nuoto Catania in queste partite diventa un avversario ostico e può dare filo da torcere a tutti. Interessante sarà anche il derby tra il Posillipo, che ha sbancato Bologna facendo un gran colpo, e la Check Up RN Salerno che con il mister Presciutti ha trovato una bella amalgama soprattutto con i "vecchi" che stanno trascinando la squadra".
Il focus si sposta poi sugli estremi difensori: "Guardando il panorama dei portieri - continua Volarevic - mi fa molto piacere aver visto l'esordio del sedicenne Castrucci con la Vis Nova. Li c'è un ottimo staff con Calcaterra e il preparatore della nazionale Amato che possono aiutare la crescita di questi ragazzi che non devono maggiormente sentire il peso delle squadre che devono salvarsi. Oggi è più difficile fare questo ruolo rispetto a qualche anno fa. La Pallanuoto è diventata ancora più dinamica e non c'è più l'aiuto dei difensori nè sul lungo nè sul corto. Oggi bisogna coprire bene tutta la porta ed essere più reattivi quando la difesa scala male o manca una copertura. Per questo bisgona educare gli atleti già da giovani a poter sbagliare e non avere contraccolpi, solo così si può crescere. A livello di Nazionale maggiore invece stiamo ben coperti perchè i due portieri Del Lungo e Nicosia giocano in squadre top e sotto di loro sta crescendo De Michelis che è espatriato andadnosi a fare le ossa in un club estero molto importante come il Novi Beograd. Presente e futuro della Pallanuoto sono in buone mani".
La palla passa poi al versante femminile. L'esperienza di 187 presenze in azzurro ed una lunga carriera da giocatrice al servizio della Nazionale. Elena Gigli, tre Olimpiadi con la calottina del Setterosa, campionessa olimpica ad Atene 2004, sesta a Pechino 2008 e Argento a Londra 2012, trentottenne, preparatore dei portieri della Nazionale di Carlo Silipo, alla viglilia del settimo turno della Serie A1 femminile, valuta anch'essa ai microfoni della Federnuoto questo avvio di stagione con uno sguardo particolare rivolto alla situazione delle calottine rosse: "Tutte le squadre hanno portieri italiani e ciò dimostra che nel ruolo c'è fermento, concorrenza e qualità. Brandimarte, ex seconda della Sis Roma, a Cosenza sta disputando un campionato da protagonista ed è molto interessante: ha un'ottima tecnica e sono fiduciosa per il suo futuro; Sparano e Teani, per Trieste e Plebiscito Padova, sono garanzia di esperienza, grinta e motivazioni. Helga Santapaola della Brizz Nuoto è un portiere che sa leggere molto bene le partite e le situazioni in superiorità numerica: è una ragazza che spesso si prende sulle spalle la squadra".
Nello staff tecnico anche dalla RN Florentia, l'empolese (foto DBM) continua: "A Como c'è Giacon, che per anni è stata seconda di Teani a Padova, e che può finalmente dimostrare le sue potenzialità: ha un'ottima fisicità che per il ruolo è importante. A Catania nell'Orizzonte Condorelli ha avuto un problema all'adduttore che per un po' l'ha tenuta fuori, ed è stata sostituita benissimo da Celona che ha dato ampie garanzie alla squadra di Miceli. Uccella la conosciamo benissimo, perchè è stata spesso in collegiale con il Setterosa e in estate ha difeso la porta della Nazionale di Aleksandra Cotti alle Universiadi: sta crescendo di anno in anno, dimostrando tutto il suo valore in una piazza che le permette di esprimersi al pieno e di migliorare. Avenoso, portiere della Locatelli Genova, è stata più volte convocata con la Nazionale Under 16 di Giacomo Grassi: deve crescere e sicuramente questo campionato l'aiuterà in tal senso; discorso analogo va fatto per Caso del Rapallo. Infine c'è Banchelli che, dopo anni alla Florentia, ha iniziato una nuova esperienza alla Sis Roma: lei è una certezza; ha la capacità di crescere di partita in partita e gasarsi quando l'avversaria è forte".
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