

Dopo la pausa per Nazionale e coppe europee, torna il campionato di A1 maschile con la sesta giornata e nuovo turno infrasettimanale. Si gioca mercoledì 8 novembre e il derby della Capitale tra Roma Vis Nova e Astra Nuoto Roma è il match trasmesso in diretta alle 20.30 su Waterpolo Channel. Alle 19.30 la capolista Pallanuoto Trieste, che condivide il primato in classifica con la Pro Recco, fa visita a Mompiano all'AN Brescia: i lombardi in ritardo in classifica provano a imporre il primo stop ai giuliani che viaggiano a punteggio pieno insieme ai campioni d'Italia e d'Europa guidati da Sukno, che alle 21 entrano in acqua ad Albaro contro l'Iren Genova Quinto. La giornatà si apre col derby siciliano tra CC Ortigia e TeLiMar Palermo in vasca alle 15.00. Squadre divise da un punto e tanto equilibrio in un match alla pari. Allo stesso orario la RN Savona, terza, ospita alla "Zanelli" la Nuoto Catania che conta una sola vittoria all'attivo. Completano il quadro la sfida di centro classifica alla "Longo" di Bologna tra De Akker e Posillipo, e quella salvezza tra Check Up RN Salerno e RN Camogli. A presentare la giornata e commentare l'avvio di campionato ai microfoni della Federnuoto sono tre ex azzurri e campioni del mondo a Shanghai 2011, protagonisti in serie A1 con ruoli differenti: il tecnico del Salerno Christian Presciutti (che a Shanghai indossava la calottina n. 9), il direttore sportivo felsineo Arnaldo Deserti (calottina n. 12 nel mondiale cinese) e il presidente della Pro Recco Campione d'Italia e d'Europa Maurizio Felugo (numero 6 nel mondiale 2011).
Le parole da neo-allenatore di Christian Presciutti, tecnico della Check Up Rari Nantes Salerno. "Nelle prime cinque giornate abbiamo visto un campionato molto equilibrato e questo è solo un bene. Pro Recco a parte, che è un passo avanti a tutte le altre, per il resto ci sono partite molto interessanti. Anche le squadre che lottano per l'Europa devono sempre scendere in acqua concentrate in tutte le giornate perché un passo falso può capitare ad ogni partita. Per quanto riguarda la mia squadra - continua - sono contento del lavoro svolto fino ad ora. Stiamo crescendo e ce la siamo giocata praticamente con tutti. È chiaro che abbiamo fame di punti e, da qui fino alla fine, ogni partita sarà come una finale iniziando da mercoledì dove affrontiamo il Camogli a casa nostra. Una squadra, quella di Camogli, che è in crescita e, conoscendo il loro spirito, non mollerà fino all'ultimo. Come mi trovo in questa nuova veste? Molto bene - conclude - Ad essere sincero fare l'allenatore è qualcosa che sentivo già forte dentro di me. Negli ultimi anni della mia carriera percepivo sempre più questa sensazione. Ora, allenare questo gruppo di ragazzi, mi sta dando grandissime soddisfazioni".
L'analisi di Arnaldo Deserti, ds della De Akker. "E' sempre più evidente il divario tra la prima e altre. Di sicuro c’è un blocco di 4/5 squadre sopra le altre ma un gradino sotto alla Pro Recco, in grado di poter giocare per il secondo posto, diciamo lo "Scudetto bis", e mi riferisco a Savona, Ortigia, Brescia, Trieste e forse Palermo. Alle loro spalle c'è molto equilibrio e quasi tutte possono finire tra il settimo e il decimo posto. Anche le squadre che sulla carta appaiono meno attrezzate sono imprevedibili e andare a vincere in casa loro non è affatto facile; Catania per esempio è un campo molto difficile. La formula, dettata da esigenze di calendario internazionale, con questa prima fase concentrata in due mesi e mezzo è molto impegnativa. Poi ci sarà una lunga sosta, durante la quale bisognerà in qualche modo tenere occupati i giocatori. Noi pensavamo di organizzare un torneo dopo l'Wpifania e cominciare una nuova preparazione. Per quanto ci riguarda siamo una squadra più attrezzata dell'anno scorso, ancora abbastanza corta, dove i nuovi si sono ambientati e inseriti benissimo, e classificarci nelle prime sette sarebbe un risultato storico. Questo vale anche per le altre squadre di seconda fascia e per tutte la forbice è molto ampia; diciamo che si può finire settimi come anche decimi e rischiare di andare a fare i play-out. Il nostro obiettivo è partecipare ai play-off restando con i piedi per terra". Del suo ruolo di direttore sportivo è molto entusiasta: "Sono stato inserito nella lista dei giocatori ma per diversi motivi, familiari e lavorativi soprattutto, non mi sto più allenando. Come ds l'esperienza a Recco mi ha aiutato e formato moltissimo. A Bologna con il presidente è nato subito un buon feeling. Mi ha chiesto se mi interessava il progetto ed ho accettato con grande entusiasmo. Abbiamo raggiunto un'ottima sinergia, compiuto grandi passi e lavoriamo bene. Anche a livello giovanile. In una città dove lo sport è molto diffuso venire fuori con la Pallanuoto è stimolante e gratificante. Qui insieme a noi c'è il calcio, ci sono due squadre di Basket, c'è il Baseball. Tra i giocatori nuovi che ho portato a Bologna in questi anni Stefano Guerrato è quello di cui sono più contento in assoluto. Quando lo cercai tre anni fa era un giocatore un po' dimenticato da tutti. Difensore di un certo livello, buon nuotatore, ho visto subito in lui grandi possibilità. E quest’anno l'ha richiamato il Brescia per fare la Champions ed è rientrato nel giro della Nazionale. Meritava questa opportunità. Lo abbiamo lasciato andare a malincuore ma siamo contenti per lui. Non escludo che quest'anno lo stesso Stefano Luongo possa ritagliarsi un ruolo importante. Siamo una piazza dove chi viene può rimettersi in gioco".
Le valutazioni di Maurizio Felugo, presidente della Pro Recco. "Per me il vero campionato inizia adesso con le neopromosse in A2 che hanno effettuato un rodaggio di due mesi, d'altronde il salto di categoria non è mai facile, e quindi mi aspetto che inizino a fare punti e a dar filo da torcere. Noi affrontiamo l'Iren Genova Quinto e sarà un probante test in vista della finale di Supercoppa Europea di venerdì contro il Vasas (inizio ore 20.45) a Chiavari: ci teniamo a far bene, ovviamente, e poi contro i magiari perchè l'obiettivo è vincere il primo trofeo della stagione. Estrema incertezza prevedo in AN Brescia-Pallanuoto Trieste, partita che negli ultimi anni ha sempre regalato spunti interessanti: sono curioso di vedere la reazione dei giuliani, che stanno disputando un eccellente campionato, dopo la sconfitta in Euro Cup contro il Panionios. Da tripla anche il derby tra Ortigia 1928 e TeLiMar, anche loro reduci da impegni e sconfitte in Euro Cup, con quest'ultima che recupererà gli statunitensi: mi aspetto bel gioco e grande agonismo in acqua. Le altre partite metteranno in palio punti pesanti per entrare nella pool Scudetto ed evitare la pool Retrocessione; a me piace come gioca la Check Up Rari Nantes Salerno di Christian Presciutti, che fin qui ha raccolto meno di quanto meritasse. L'unico match dall'esito "scontato" mi sembra RN Savona-Nuoto Catania con i biancorossi nettamente favoriti; come detto in precedenza adesso parte un altro torneo, tutte le rose sono rodate e si giocherà ogni tre giorni. La differenza potrebbe farla la qualità della preparazione fisica svolta dalle squadre in estate".
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