

Fine settimana di coppe femminili dai due volti per le compagini italiane impegnate nell'ultima giornata d'andata della fase a gruppi. In Champions League sconfitte "spagnole" per L'Ekipe Orizzonte e per la Sis Roma. Le campionesse d'Italia cedono 10-8 alle spagnole del CN Terrassa. Punteggio in equilibrio fino al 7-7 della doppiettista Bettini, al rientro insieme a Palmieri dopo due turni di riposo in campionato, a cinque minuti dalla fine; poi lo strappo delle iberiche che si portano sul determinante +2 con le reti di Pena Carrasco (bis) e Piralkova. Nel finale l'inutile botta e risposta tra Tabani e la stessa Pirlakova, top scorer dell'incontro con un poker. Le etnee pagano dazio soprattutto ad un rientro mollo dopo il cambio vasca, culminato anche con l'espulsione per limite di falli di Gant (seguita poi da Tabani e dalla locale Cantero Padilla) ma anche ai due rigori falliti in apertura da Bettini ed Halligan (un solo acuto per l'Aussie Stinger). A cementare il successo locale che complica i piani di rincorsa al primato delle ragazze di Martina Miceli, la doppietta di Forgacs ed i centri di Cantero Padilla e Bosveld. Brava la compagina di Perez Polonio a neutralizzare Marletta, autrice del provvisorio 0-1, ed i centri avversari lasciando con un solo goal all'attivo anche Palmieri (stesso score per Viacava).
Al Polo Natatorio di Ostia la Sis Roma cede invece 15-14 ai rigori al Sant Andreu. Qualche rimpianto per le giallorosse avanti 10-9 con Centanni a venticinque secondi dalla conclusione; ma a nove secondi dalla fine dei tempi regolamentari la solita Elena Ruiz Barril, tripletta, trova il 10-10 che manda le squadre all'appendice dei rigori. La squadra di Capanna approccia bene conducendo fino al 4-3 di Di Claudio poi è brava a non far scappare le avversarie e riportarsi in parità con il penalty di Ranalli in risposta allo show della stellina delle furie rosse. La stessa pescarese (tripletta), Gual e la seconda rete della napoletana tengono le capitoline avanti fino al contraccopolo finale. Dai 5 metri ad oltranza decisivi il goal di Crespi Barriga e la parata di Terre Marti sulla "collega" Banchelli. In precedenza sbagliavano Gual e proprio Terre Marti mentre andavano a bersaglio due volte Ranalli ed una Nardini per le giallorosse; due volte Elena Ruiz ed una la sorella Ariadna e Palacio Linde per le ospiti. Nei tempi regolamentari segnavano per il team di patron Giustolisi anche Galardi due volte, Nardini e Cocchiere. Il bis della Ruiz maggiore e quello di Cordobes Navarro tenevano sempra viva la compagine di Aznar che mandava a segno anche Farre Colomina, Munoz Blazquez e Crespi Barriga.
Umori decisamente diversi in Euro Cup dove il Plebiscito Padova si impone in casa 8-7 con le grece del Glyfada e tiene vive le chance di qualificazione. Vittoria in rimonta per le venete che vanno sotto 1-4 nel secondo tempo. Poi la rete di Meggiato che riporta a galla le biancorosse sul 4-4 nel terzo tempo. Cassarà, ancora Meggiato e capitan Queirolo (unico goal in extra player per le padrone di casa) aprono il break lungo fino al 7-4 che stordisce le avversarie. Grece sostenute dalle triplette di Fountoutou (con un rigore) e Grigopoulou che però non riescono a ricucire. Alla fine saranno le quattro doppiette delle quattro marcatrici (alle già citate si aggiunge Millo che andrà a bersaglio anche dai 5 metri), a fare da spartiacque all'equilibrato incontro che cambia completamente faccia nel terzo periodo aperto e chiuso dalla numero 10 biancoscudata. Inutile per le elleniche l'assolo di Ninou. Gara chiusa in anticipo per limite di falli per Koureta da una parte e Yaacobi dall'altra. Nell'altro match del girone il De Zaan ha battuto 12-9 il Lille.
Successivamente vittoria esterna della Pallanuoto Trieste che passa 8-11 in casa della Spandau 04 di Berlino. Tedesche avanti 7-6 in avvio di terza frazione; poi il break decisivo delle giuliane con le doppiette di Gragnolati e Cordovani e il goal di Citino per il determinante +3 a due minuti dalla fine. La svolta al rientro dall'intervallo lungo quando il centroboa pratese realizza in rapida sequenza le reti che stanano la difesa teutonica e corona l'inseguimento culminato con il pari (6-6) di Cergol ed il primo vantaggio alabardato a firma Gragnolati, ancora una volta sugli scudi con una quaterna. Nel finale le seconde marcature personali della boa calabrese e del capitano suggellano il blitz delle orchette che guidano a punteggio pieno il girone B. Nelle fila della squadra di Zizza (nessuna rete in superiorità) si iscrive a referto anche Klatowski mentre le doppiette di Deike (un rigore), Houghton e Rieck (suo l'unico goal in extra player) illudevano le padrone di casa che hanno dimostrato comunque di essere squadra tignosa e non facile da affrontare (di Doerries e Ludwig le altre segnature). Nell'altro incontro il BVSC Zuglo dilaga 4-18 sul Grand Nancy.
Le altre italiane in Champions: poker di Sofia Giustini, top scorer nell'8-9 del Sabadell in casa del Dunaujvaros. Nello stesso girone B altro successo per il Mulhouse (12-15) sull'Alimos con doppietta dell'italobrasiliana Iza Chiappini. Facile vittoria in Grecia per il Mataro con bis di Silvia Avegno nel 4-13 rifilato all'Ethnikos (gruppo C). Assente per infortunio Divina Nigro nella vittoriosa trasferta dell'Olympiacos, corsara 10-15 sul Mediterrani nel girone D.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.