

Inizio di campionato scintillante per il Calcio Campagna, capolista solitaria a punteggio pieno dopo le prime quattro giornate nel girone H del campionato regionale di Prima Categoria. Una squadra che porta in campo i valori del calcio di una volta, s'identifica con il paese che rappresenta e segue in massa le gesta in campo dei granata e si sostenta grazie all'azionariato popolare di chi ha unito forze e sacrifici partendo dalla Terza Categoria per arrivare alla Prima con ambizioni da vertice. Un progetto del genere merita sicuramente una squadra di livello e non a caso la campagna di rafforzamento estiva è stata imponente. Tra i colpi da novanta a disposizione di mister Letteriello c'è anche Arturo Carbonaro, mancino della vecchia e buona scuola con oltre 100 presenze tra i professionisti: "Da quando ho deciso di continuare la mia carriera tra i dilettanti, salvo una parentesi al Centro Storico per ragioni personali, non avevo mai affrontato la Prima Categoria. - spiega ai nostri microfoni - Sono rimasto sorpreso, entusiasta e coinvolto dal progetto del Calcio Campagna e sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta. Dopo quanto accaduto lo scorso anno a Bellizzi Irpino avevo pensato di smettere, ora a 37 anni sto vivendo una nuova giovinezza calcistica, ho riscoperto il piacere di giocare. La società non ci fa mancare niente, mi hanno accontentato in tutto, c'è un'organizzazione che fa invidia a tanti club di categorie superiori. E' galvanizzante giocare con le tribune piene, un calore che non provavo dai tempi illustri di Torre, Cava, Scafati. Segnare al "Rocco" contro la Giffonese (che l'aveva a lungo corteggiato nel recente passato) è stata un'emozione incredibile".
Una squadra neopromossa eppure ora non ci si può più nascondere: "Visti i risultati delle prime giornate - continua Carbonaro - giochiamo a carte scoperte. D'altronde l'ambizione del presidente e dei soci, gente che sente la maglia per averla indossato in passato da calciatori, ci spinge a lottare ogni fine settimana per la vittoria. Sappiamo che non è facile, da qualche anno come sento dire e come sto verificando in prima persona questo è uno dei gironi più impegnativi dell'intera categoria. Ci sono squadre che investono tanto e cercano di esprimere calcio, giocatori che scendono da livelli superiori, campi difficili in particolari quelli delle formazioni che giocano per la salvezza come abbiamo sperimentato la prima giornata con l'Olevanese. Noi siamo consapevoli della nostra forza, quest'estate io come i vari Ciro Iacovazzo, Roberto Perna, i ragazzi argentini siamo arrivati per supportare il gruppo storico e c'è grande armonia, una delle caratteristiche fondamentali per poter vincere a prescindere dalla serie. I direttori Caputo, che mi conosce da tempo, e Vitale sono un'ulteriore garanzia per puntare in alto. Ci aspetta ora una partita altrettanto delicata con il Sassano ma non abbiamo per nulla intenzione di fermare la nostra striscia di risultati positivi e di dedicare il successo ad Antonino Caponigro, uno di noi che sta attraversando un periodo molto delicato per via di un infortunio. Il mio pensiero e il mio sostegno va a lui". Il Calcio Campagna sogna in grande e Re Artù è pronto a mettere una nuova ciliegina sulla torta alla sua carriera.
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