

Quinta giornata del massimo campionato maschile, preludio alla prima seppur breve sosta per gli impegni internazionali (Giochi Panamericani in Cile), caratterizzata da ben quattro successi esterni. Tutto facile per la Pro Recco che supera agevolmente 21-1 gli ospiti della Roma Vis Nova. Inizio veemente per i campioni d'Italia e d'Europa avanti 5-0 dopo 7'35 di gioco. Nel finale di primo tempo l'unico goal dei romani con Lanfranco in parità numerica. Poi Recco blinda la porta e scappa via piazzando altre sedici reti in solitaria, trascinato da un ottimo Kakaris (autore di una cinquina) e dalle terne di Zalanki e Aicardi. Nulla da fare per i capitolini, scesi in acqua senza il tecnico Calcaterra (sostituito da Tofani), che non riescono a trovare spazio di reazione e vengo strapazzati anche dalle doppiette di Cannella, Presciutti e Condemi e dagli assoli dell'ex di turno Iocchi Gratta, Younger (che si farà parare un rigore nel primo tempo da Correggia), Fondelli e Giglio Rossi.
Soffre la Pallanuoto Trieste, che non riesce ad imporre il classico press alto, contro la Check Up RN Salerno, che si dimostra squadra ben messa in acqua da Presciutti senior (al seguente LINK la cronaca completa). I giallorossi, infatti, mantengono il match in equilibrio fino al 3-3 di Gallozzi a metà del terzo periodo; poi c'è lo strappo dei giuliani con Vrlic, Petronio e Mladossich che proietta sul 6-3. Pica sigla il -2 dopo tre quarti di gara. Nell'ultimo tempo botta e risposta tra Mladossich e Bertoli che mantiene invariata la distanza tra le due squadre; il centroboa del Settebello Marziali a quarantacinque secondi dalla conclusione fissa l'8-5 finale.
Successo esterno della RN Savona che vince 9-16 ad Ostia sul campo dell'Astra Nuoto Roma. Dopo un primo parziale di studio, segnato dai goal di Rizzo e Mirarchi, la formazione di Angelini imprime due break da +3 nel secondo tempo sebbene i padroni di casa cerchino di limare le distanze ancora con Mirarchi (tris complessivo e unico goal in più dei suoi) e Faraglia junior. Nel terzo periodo è un assolo dei savonesi, che realizzano altre 6 reti, si proiettano a +8 e mettono i tre punti in cassaforte sull'asse Campopiano-Durdic (alla fine entrambi autori di una tripletta). Ultimi otto minuti di gioco con protagonista Pietro Faraglia (top scorer dell'incontro con una cinquina): segna tre goal ma si fa parare un rigore da Nicosia. Di Spione l'altra segnatura neroverde mentre ad allargare la forbice in favore dei liguri ci pensavano con una doppietta ciascuno Figlioli, Rizzo ed Urbinati cui fanno seguito i timbri di Patchaliev, Bruni, Guidi ed Erdelyi.
Si decide tutto nel finale. Derby teso, in vasca e fuori. Il CC Ortigia se lo aggiudica 11-12 con la Nuoto Catania che tiene botta fino all'ultimo secondo. Le squadre si rispondono goal su goal per più di metà gara: il rigore di Cassia (terna) mantiene ancora la parità (6-6) al cambio campo. Poi l'uno-due di Murisic e Catania porta gli etnei sul momentaneo +2, subito recuperato da Napolitano, Carnesecchi ed il grande ex di turno La Rosa che ribaltano il vantaggio da -2 a +1 per i siracusani. È Muscat (tris) su rigore a riequilibrare ancora una volta il match (9-9) a tre quarti di gara. A decidere il risultato nell'ultimo tempo il tris di Cassia con le doppiette personali di La Rosa e Carnesecchi per gli aretusei. Vano il bis finale di Giorgio Torrisi. A Catania non riesce l'ultima rimonta. Eccellente comunque la prestazione dei ragazzi di Dato (a bersaglio anche Ferlito, Slobodien, Nicolosi e Russo). Nel lotto di quattro doppiette, determinanti per la squadra di Piccardo (senza Cupido in Nazionale e con Ferrero fuori già ad inizio secondo tempo per limite di falli) anche quelle di Inaba e Bitadze.
Partita in equilibrio dal primo all'ultimo minuto, dove non sono mancati agonismo e spettacolo quella tra TeLiMar Palermo e AN Brescia. Gara priva degli americani e ago della bilancia che pesa leggermente a favore della compagine ospite che ha soltanto Irving fuori con la Nazionale mentre il club dell'Addaura deve rinunciare a due pedine fondamentali come Hooper e Woodhead. La squadra di Bovo tenta la fuga nel secondo periodo ma viene subito riacciuffata nel terzo (da 4-8 a 7-9). Nell'ultimo tempo i ragazzi di Baldineti producono il massimo sforzo e danno l'impressione di poterla recuperare: Occhione (tris) segna il -1 dopo 1'20" e Vitale fa tripletta e realizza il 9-10 con l'uomo in più (3/3 in superiorità per l'ex Lazio), dopo che Guerrato aveva provato a chiuderla. Si arriva all'ultimo minuto: Vitale va nel pozzetto e Alesiani (tripletta anche per lui) ne approfitta per realizzare il +2 del Brescia sfruttando l'undicesima ed ultima superiortà numerica. E' il goal che chiude di fatto il confronto. A 35" dalla fine il TeLiMar sbaglia la sua quindicesima superiorità (4/11) e proprio sul fischio della sirena Balzarini (ancora una tripletta) fissa il risultato. Assente Dolce, resta a secco il grande ex Del Basso e a spingere al successo i lombardi sono anche i due sigilli di Lazic e i singoli di Faraglia (un rigore fallito colpendo la traversa), Manzi e Gitto. Giorgetti e i pretoriani siciliani Lo Cascio e Lo Dico completano lo score dei locali che finiranno senza lo stesso Giorgetti e Occhione per limite di falli mentre gli avversari perderanno Renzuto Iodice espulso per proteste e Faraglia e Guerrato per 3 falli gravi.
Vittoria importantissima del CN Posillipo che si rilancia in campionato. Batte in casa 8-5 l'Iren Genova Quinto, anche con 2 su 10 in superiorità numerica. I liguri tengono fino al 2-2 che chiude la prima frazione. Poi l'allungo decisivo dei rossoverdi che con i goal in sequenza di Briganti, autore di una tripletta, Cuccovillo (che sprecherà un'occasione dai 5 metri per esecuzione irregolare), Radojevic e Rocchino (bis) si portano sul 6-2 che indirizza il match dopo tre minuti dall'inizio del terzo periodo. Un goal per parte negli otto minuti conclusivi non cambia le sorti dell'incontro (Mattiello completa l'opera per i partenopei). Ai biancorossi non bastano i primi squilli dell'americano Cavano (doppietta con un rigore e un extra player) e le altre firme di Panerai, Figari e Niccolò Gambacciani.
La De Akker passa 7-18 sul campo della RN Camogli. Primo parziale che vede i padroni di casa in vantaggio 3-2, poi la reazione felsinea non tarda ad arrivare e si concretizza con i goal in sequenza di Milakovic, Cocchi, Camilleri e Luongo. A metà gara gli ospiti sono avanti di tre lunghezze. Nel terzo periodo la compagine bianconera si rifà sotto con Vujosevic ed il triplettista Beggiato che in precedenza prende in pieno la traversa dai 5 metri e raggiunge il -1 che riaccende la gara; la De Akker vanifica il tentativo di rimonta trascinata dai soliti Camilleri e Luongo (poker per entrambi) e nell'ultimo quarto realizza altre sei reti senza subirne mettendo il punto esclamativo con i due lampi in sequenza del giovane De Simon (tris). L'espulsione per proteste di Alfonso non scompagina i piani degli emiliani mentre più pesanti saranno le uscite anzitempo per limite di falli dei locali Boggiano, Putt, Skiljic e Vujosevic. Completano il tabellino Gandini, Plumpton e Kovacevic per i liguri; due volte De Freitas e Grossi più Marchetti per gli ospiti che concedono minutaggio anche al secondo portiere Pederielli come fa anche Temellini con Rossi sostituito da Ruggieri.
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