

Terza giornata del massimo campionato femminile. Subito fi fronte le finaliste dell'ultimo campionato e della Final Six del 2019. L'Ekipe Orizzonte conferma i galloni di favorita e sbanca il Polo Natatorio contro una mai arrendevole Sis Roma (11-14) con tante giovanissime in campo e l'esordio in A1 della 2008 Martina Abrizi, a referto insieme alla gemella del goal Ginevra Aprea. MVP del match è Chiara Tabani, ex di lusso per ben sei anni con la calottina giallorossa e passata quest'anno alle campionesse d'Italia, autrice di quattro reti. Vittoria indirizzata dalle prime battute con le ospiti trascinate dallo zoccolo duro del Setterosa con gli innesti appunto dell'esperto difensore toscano e della russa Borisova al centro. Per le etnee tricolori (tra i pali c'è Celona in luogo di Condorelli) un inizio veemente con la doppietta di Bettini (tris totale) a mettere in chiaro le cose. Tabani nel terzo tempo piazza il goal capolavoro dell'8-4 con una mezza palomba dal perimetro. Lì forse le rossoblu peccano di presunzione e la squadra di Capanna è brava con Di Claudio e Ranalli (2) ad accorciare sul -2. Nel quarto tempo il break di 0-3 aperto da Viacava e chiuso dalla doppietta di Marletta (terna anche per lei) dà il massimo vantaggio alle ospiti sul +6. Merito delle padroni di casa se il punteggio non si apre ulteriorimente. Il tecnico capitolino nel time-out gestisce bene la nona superiorità che Centanni timbra con classe e determinazione. Il goal galvanizza Roma che rienta sull'11-13 anche grazie al bis della 10 napoletana tornata in giallorosso dopo cinque stagioni in giro per l'Italia (doppiette anche per Gual e Galardi, a segno anche Nardini che conferma la propria vena realizzativa con le siciliane e Cocchiere). La rete di Tabani certifica il risultato finale. L'Ekipe (doppia Halligan e Palmieri completano il quadro) vuole tutto, Europa compresa. Per la Sis (che perderà per limite di falli Misiti, Di Claudio, Ranalli e Carosi) un ottimo test contro le migliori d'Italia in attesa del rientro del capitano Picozzi, alle prese con la riabilitazione dopo l'operazione alla spalla che la terrà fuori fino a febbraio.
Vittoria pesante del Rapallo che supera 13-12 la Pallanuoto Trieste cui non basta la quaterna di Riccioli nello scontro diretto dal sapore europeo. Ad eccezione dell'1-2 in avvio di Citino, sempre avanti nel match le liguri che, trascinate dalla solita super Bianconi - autrice di una tripletta - conducono 8-5 a metà gara e 12-9 dopo tre tempi. L'accelerazione decisiva delle padrone di casa in apertura di quarto periodo con Zanetta (bis) che sigla il determinante 13-10. Le giuliane reagiscono nel finale con la doppietta di Riccioli che a novanta secondi dalla conclusione fissa il 13-12 finale. Le alabardate pagano il 3 su 10 in superiorità numerica, contro il cinque su nove della squadra di Antonucci che ne capitalizza due con l'ex di turno Vomastkova e in cui brilla di nuovo la stella dell'ungherese Kudella, anch'essa autrice di una doppietta. Il solito timbro di Gitto, il fendente di Milicevic, la perla di Marcialis e il guizzo di Cabona cementano il successo gialloblu, rendendo vane le doppiette della succitata calabrese, Gragnolati e De March oltre agli assoli di Colletta e Klatowski.
Alla "Scuderi" di Catania la Brizz batte 16-13 la Locatelli Genova ed ottiene così la seconda vittoria consecutiva. Terzo ko di fila, invece, per la matricola ligure (in 12 a referto) allenata da Della Zuana. Avvio sprint della compagine acese: le ragazze di Zilleri piazzano un minibreak con Giuffrida (2), a segno dopo 32 secondi, e Sapienza in superiorità. Pronta reazione delle genovesi che prima accorciano con Bianco, poi con la doppiettista Rossi (al rientro al goal con le lontre dopo l'anno di prestito al Rapallo) firmano il 2-2 in apertura del secondo tempo. Segue un triplice e divertente botta e risposta: la Locatelli risponde colpo su colpo ad ogni nuovo vantaggio brizzino. Si va al cambio vasca con il punteggio sul 5-5. Nel terzo periodo le acesi si portano sul +3 con le doppiette di Roberta Santapaola che ne farà 4 e della mancina Pane. Le ospiti restano ancorate al match, trascinate da una super Eleonora Bianco (poker). 10-8 a favore del coccodrillo dopo 24 minuti. Il Sette ospite (altre reti a firma Padula, Polidori, Nucifora e Minuto con una doppietta) arriva fino ad una misura di svantaggio nell'ultimo quarto con i centri di Ravenna e Banchi, la Brizz gestisce ed incrementa il suo vantaggio fino al 16-13 finale con la russa Koptseva che realizza il poker personale prima di uscire per 3 falli gravi insieme a Padula, Minuto e Banchi. C'è spazio anche per il 5 metri spedito sulla traversa dalla baby Russo prima del tripudio della piscina di via Zurria. A completare la festa le segnature di Pastanella, Arcidiacono e Spampinato.
Il Plebiscito Padova rispetta il pronostico e supera 8-13 un ottimo Cosenza trascinato comunque dalle parate di Brandimarte e da alcune super giocate della spagnola Ciudad Herrera e di Mandelli (doppietta per entrambe). Calabresi avanti in avvio di secondo tempo con lo strepitoso pallonetto di Ciudad Herrera dai sette metri e la superiorità trasformata da Nisticò. Le rossoblu tengono fino al 7-7 della stessa iberica, che trasforma il rigore conquistato da Morrone (anch'essa a segno). Poi crescono le venete che alzano il pressing e aumentano la velocità in attaccano: le reti di Millo (quaterna) e Grigolon e le due delle golden girl del vivaio biancoscudato Bacelle e Bozzolan (nel quarto tempo spazio anche al portiere Pozzani) valgono il decisivo 5-11 a tre minuti dalla fine della terza frazione. La doppietta dell'eterna Queirolo e i sigilli di Yaacobi e Casson certificano il successo della squadra di Posterivo. Il primo acuto stagionale di Sesti ed il bis su rigore di Nisticò completano il quadro in casa cosentina con buoni spunti da cui ripartire.
Il Bogliasco si impone 5-9 in casa del Como Nuoto Recoaro. Prima vittoria in questo campionato per le ragazze di Sinatra. Ennesima sconfitta per il Como, fanalino di coda insieme alla Locatelli con zero punti. Alla "Pia Grande" di Monza, la squadra di Sinatra si presenta con un 0-7 di break chiuso dal 5 metri di Millo. Sei reti portano la firma dell'inglese Cutler di cui tre realizzate in extra player. Le Rane Rosa si sbloccano solo nel terzo periodo, con Borg protagonista: tripletta in superiorità e rigore sbagliato (parato da Uccella). Negli ultimi otto minuti, la formazione di Pisano rende meno amaro il passivo con i goal di Bianca Romanò e ancora Borg, che sigla il suo poker personale tutto in più. A suggellare il risveglio delle levantine anche il bis di Millo e la realizzazione di Nesti che sta prendendo sempre più confidenza con il nuovo ambiente.
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