

Prima vittoria stagionale per la Check Up RN Salerno che al termine di un'autentica battaglia supera in volta il TeLiMar Palermo e brinda ai primi tre punti da capo allenatore della sua carriera di Christian Presciutti. Primo ko, invece, per i siciliani che contesteranno pesantemente alcune decisioni arbitrali. I palermitani partono bene e sfruttano al meglio le superiorità. I padroni di casa crescono con il passare dei minuti, impostando ritmi sempre più asfissianti che hanno travolto i ragazzi di Baldineti, storditi dalla bolgia della "Vitale". Il club dell'Addaura risponde ai colpi della squadra di Presciutti (ancora senza Goreta ed il lungodegente Vassallo) fino alla metà del terzo quarto. Poi il crollo con alcuni errori e alcune sbavature di troppo. Il Sette ospite si porta subito sul +2. Ad aprire le marcature è Vitale in più, seguito poi dalla gran botta di Giorgetti sempre in superiorità. Il Salerno cresce di intensità con il passare dei secondi. Il TeLiMar contiene ma poi subisce la rete di Luongo, bravo a imbucare Jurisic sul primo palo ancora in più. A chiude i primi otto minuti, a 10'' dal termine, è il destro di Hooper, a tu per tu con Taurisano per l'ennesimo extraman messo a segno. I ritmi si alzano notevolmente nella seconda frazione. I palermitani ottengono un rigore e dai 5 metri si presenta Giorgetti. Tra i pali Daniel Gallozzi sostituisce il portiere locale, espulso, ma la calottina numero 5 centra in pieno la traversa. Decisivi gli interventi di Taurisano e Jurisic, scorrono 5'40'' a reti inviolate. A sbloccare il risultato sono i padroni di casa con il sinistro di Gallo. Secondo rigore per i siciliani. Al tiro si presenta nuovamente Giorgetti che questa volta non sbaglia: 2-4. Botta e risposta tra le due squadre con Bertoli, Occhione in più e Fortunato. A fil di sirena però Vrbnjak trova la rete del pareggio: 5-5 e svantaggio recuperato.
Il match ricalca per certi versi quello visto poche settimane fa a Catania in Coppa Italia ed il precedente ante Covid quando l'allora neopromossa Rari s'impose sul gong grazie alla prodezza da metà campo di Elez. Al rientro dall'intervallo lungo gli uomini di Baldineti, privi di capitan Lo Cascio, si riportano in vantaggio con il fendente di Occhione. Vrbnjak risponde subito ma il perfetto diagonale di Giliberti in superiorità ristabilisce le distanze: 6-7. Il team giallorosso non si demoralizza e alza il tono della tenuta difensiva. Gallo trova la controfuga, pesca Luongo in avanti che a tu per tu con Jurisic piazza il pallone sul secondo palo. I padroni di casa poi dilagano portando sul +3, prima con il capitano, poi con Gallozzi in superiorità (con la sfera che carambola sulla linea immaginaria di porta dopo la respinta di Jurisic, gli arbitri dopo un attimo di suspance convalidano) e Bertoli con una gran girata. In apertura del quarto tempo la schiacciata di Lo Dico tenta di riportare il club dell'Addaura (senza Woodhead fuori per limite di falli e Fabiano espulso per proteste dal piano vasca) in partita. La stanchezza si fa sentire, il TeLiMar è sempre meno lucido in attacco, complici anche gli interventi di un superlativo Taurisano, e la squadra di Presciutti ne approfitta con la deviazione efficace di Pica in extra player e Vrbnjak con una rapida ripartenza. A poco meno di un minuto dal termine Giorgetti e Hooper (in più) provano ad accorciare le distanza ma è troppo tardi: 12-10 ed è festa giallorossa per l'entusiasmo del caloroso pubblico di casa che plaude ad una grande prestazione di carattere del collettivo.
Al termine del match mister Presciutti ha dichiarato: "È stata una vera battaglia contro una grande squadra che era venuta qui con la voglia di vincere ma hanno trovato una Rari che voleva i 3 punti. Mi è piaciuto il carattere dei ragazzi, hanno saputo recuperare dopo un inizio in cui siamo andati sotto. Siamo stati bravi a non mollare fino alla fine. Siamo andati avanti con il nostro gioco. Siamo rimasti sempre sul pezzo, abbiamo sentito la spinta dei tifosi, è davvero bellissimo giocare in questa piscina. Ora ci aspetta il Trieste, un'altra grande squadra del campionato ma noi dobbiamo pensare alla nostra crescita ed al nostro percorso. C'è stato un miglioramento nella gestione delle superiorità rispetto a Catania ed anche difensivamente siamo saliti di tono con Taurisano che ha confermato di essere un portiere affidabile e di grande avvenire".
Gennaro Taurisano, autore di grandi parate durante l'incontro, ha dichiarato: "Aspettavamo questa vittoria da un po', siamo scesi in acqua con la massima cattiveria per superare e dimenticare gli errori fatti nelle scorse partite. In casa ci siamo dati una scossa, abbiamo forzato qualche tiro in più. La "Vitale" infuocata ci ha dato un sostegno incredibile. Questo pubblico può davvero darci una mano. Ora ci aspetta il Trieste, sarà una vera battaglia contro una squadra che sta dimostrando ogni anno di essere al top di questo sport. La formula non ci convince tanto ma ci dobbiamo attenere per cui sarà fondamentale fare più punti possibile ovunque".
Furioso lo staff tecnico e dirigenziale palermitano: "Coppia arbitrale inadeguata - secondo l'allenatore Marco Baldineti, che spiega - è stata una caccia all'uomo dall'inizio alla fine, tra il gioco violento non sanzionato e il pubblico aizzato contro di noi, che non ha smesso di insultarci. Se poi ci aggiungiamo anche gli errori sul primo rigore di Giorgetti, finito sul montante interno della traversa e, quindi, da considerare goal, e la parata di Jurisic sulla linea in quello che è stato dato, invece, come valido per il 9-7, si capisce come la pagina di oggi sia da considerare una vergogna per la Pallanuoto. Se la Federazione non prenderà provvedimenti, saremo tutti costretti ad adeguarci".
Marcello Giliberti, presidente TeLiMar: "Non ho avuto modo di assistere alla partita per altri impegni, ma ho parlato con l'allenatore e con tutti i miei atleti, che hanno lamentato l'avere subito in acqua costantemente senza aver potuto giocare. Come società desideriamo poter giocare tecnico-tatticamente la Pallanuoto sulla quale lavoriamo tutta l'intera settimana. E non avere rimostranze alla fine dei match da parte di tutti i nostri tesserati, perchè quello a cui si è assistito non è Pallanuoto. Inoltre, abbiamo presentato ricorso, con prova video, per due decisioni tecniche arbitrali palesemente non accurate".
CHECK UP RN SALERNO-TELIMAR PALERMO 12-10
CHECK UP RN SALERNO: G. Taurisano, M. Luongo 3, A. Fortunato 1, C. Sanges, G. Parrilli, D. Gallozzi 1, I. Vrbnjak 3, V. Gallo 1, D. Presciutti, Z. Bertoli 2, S. Maione, D. Pica 1, D. De Simone, M. Barela. All.: C. Presciutti
TELIMAR: E. Jurisic, E. Marini, A. Vitale 1, E. Fabiano, A. Giorgetti 3, J. Hooper 2, A. Giliberti 1, M. Metodiev, L. Falsone, D. Occhione 2, R. Lo Dico 1, Q. Woodhead, R. Girasole Nunez, A. Nuzzo. All.: Baldineti
ARBITRI: Nicolosi e Scappini
NOTE: Parziali 1-3, 4-2, 5-2, 2-3. Usciti per limiti di falli Presciutti (S), Pica (S) e Woodhead (T) nel quarto tempo. Superiorità numeriche R.N. Salerno 4/15 e Telimar 7/19 + 2 rigori. Espulso per proteste Fabiano (T) e il tecnico Baldinetti (T) nel terzo tempo. Giorgetti (T) fallisce un rigore (traversa) nel secondo tempo. Spettatori 250 circa.
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