

Torna subito in campo il massimo campionato femminile con il primo anticipo del venerdì della nuova stagione che inaugura anche la serie di match in diretta su RaiSportHD (ore 20.15). Ad affrontarsi le due finaliste della passata edizione: Sis Roma e L'Ekipe Orizzonte in casa delle capitoline al Polo Natatorio di Ostia (arbitri Stefano Alfi e Massimo Calabrò, delegato Filippo Rotunno). La partita è valida per la terza giornata della regular season e mette di fronte le antagoniste dell'ultimo campionato e della Final Six del 2019. Entrambe le volte vinsero le catanesi (3-1 nella serie dell'edizione 2022-23 e 6-3 nella finale del 2018-2019). Continua anche l'attenzione particolare della Federnuoto rivolta ai protagonisti con gli allenatori chiamati a presentare gli appuntamenti principali della giornata e analizzare il campionato. Per l'occasione ad introdurre il friday night sono Marco Capanna, per la sesta stagione alla guida delle capitoline con cui ha conquistato due volte la Coppa Italia, già campione d'Italia nel 2014 alla guida della RN Imperia, e Martina Miceli, campionessa olimpica, mondiale ed europea con il Setterosa, tecnico dell'Ekipe Orizzonte Catania dal 2012 (subito dopo aver smesso di gocare) con cui ha vinto 4 scudetti e altrettante Coppa Italia.
"Rispetto agli ultimi precedenti sia nella regular season che nei play-off sono cambiate entrambe le squadre. L'Ekipe ha due innesti di grande qualità ed esperienza, Tabani (attesissima ex di turno) e Borisova; noi abbiamo quattro ragazze in meno, ma una coppia di portieri nuova, Banchelli e Sesena e due innesti nelle giocatrici di movimento, Gual e Centanni. - spiega Marco Capanna - Ci accorgiamo di aver bisogno di tempo per amalgamarci. La mia sensazione è che possiamo diventare una squadra ostica con caratteristiche diverse e con molte giovani di prospettiva. Stiamo lavorando molto bene e possiamo dare continuità agli ultimi anni. Sulla carta abbiamo qualcosa in meno rispetto alla scorsa stagione, ma vogliamo continuare il lavoro intrapreso portandoci dietro qualcosa nel gioco, nell'esperienza delle più brave, e provando ad essere perfetti nelle partite decisive. Con il rientro di Domitilla Piccozzi, previsto a febbraio per la seconda parte del campionato, avremo sicuramente una stabilità maggiore; fino ad allora sarà l'occasione per le altre di maturare. Giocare ogni tre giorni come capita quest'anno è bello e forse divertente, ma non è allenante. Prima di ogni partita devi inserire degli allenamenti, in caso contrario la condizione cala e vene meno la concentrazione. In questo momento della stagione può succedere di tutto, è il bello dello sport, ma sono convinto che alla fine i valori verranno fuori. La Sis Roma vuole essere protagonista anche in questa stagione e di sicuro siamo nel novero delle prime 3-4 squadre. I conti, però, li faremo solo alla fine, andiamo avanti partita dopo partita, sulla carta vogliamo vincerle tutte, anzi, scenderemo in acqua per vincere sempre, com’è nelle nostre caratteristiche. L'Ekipe ha confermato il roster che ha vinto nell'ultima stagione - prosegue il tecnico giallorosso - ed ha aggiunto la nostra Chiara Tabani e la russa Maria Borisova. Per loro stessa ammissione puntano a vincere la Champions. In Italia sono le più forti di tutte, poi ci siamo noi, Padova, Trieste e Rapallo che proveremo a metterle in difficoltà. Saranno decisivi gli incontri diretti e gli eventuali passi falsi. In chiave salvezza prevedo una stagione altrettanto avvincente, dove anche le due neopromosse si giocheranno le loro chances. Il Cosenza ha provato a strutturarsi per mantenere la categoria investendo sul futuro, inserendo tre straniere e due italiane, mantenendo la propria dimensione e fornendo un buon segnale al movimento. Il primo scontro diretto con la Locatelli lo ha confermato. Anche la stessa squadra genovese sta lavorando con l'atteggiamento giusto, ma forse avrà bisogno di un po' più di tempo per amalgamarsi: ha inserito ragazze giovani molto interessanti e può contare sulla buona organizzazione di squadra e società. Il ritorno della Stasi tra i pali potrà dare maggiore sicurezza e utili consigli alla squadra", conclude Capanna.
"Iniziamo subito con una partita clou, la finale Scudetto dello scorso anno. - commenta Martina Miceli - Una partita bella da giocare che, sebbene arrivi all'inizio della stagione, può già fornirci indicazioni importanti in chiave campionato e che ci introdurrà al match di sabato 21 ottobre in Champions League a Catania, dove invece ci giocheremo entrambe gran parte della stagione europea. In Champions abbiamo già fallito un'occasione fondamentale con il Sant Andreu e il regolamento non consente altri errori. Sappiamo bene che non possiamo più sbagliare, a cominciare dalla prossima partita con la Roma. Da qui alla fine del girone ci aspettano cinque finali che dobbiamo vincere per qualificarci alla Final Four che rimane il nostro obiettivo. Non ci nascondiamo, siamo molto amareggiate di com'è andata sabato scorso la partita, ma sappiamo anche che è più facile crescere dopo una sconfitta e cerchiamo di ripartire da lì. Il livello del campionato mi sembra cresciuto - continua il tecnico delle etnee - con un maggior numero di squadre in condizione di giocarsi qualcosa di importante. Ho visto molto bene il Rapallo, Trieste ha allestito un'ottima squadra, il Padova ha ricominciato un ciclo con nuovi stimoli e grande entusiasmo e poi ci siamo noi e la Roma che abbiamo mantenuto uno standard alto. Per cui non c'è nulla di scontato. Anche nella parte bassa del tabellone prevedo molto equilibro e una bella lotta per salire di livello; fra tutte la Brizz Nuoto si è notevolmente rinforzata e credo che farà un bel campionato", conclude la Miceli.
In casa catanese parla anche il difensore Giulia Viacava: "C'è grande rabbia per la partita persa in Champions - ha detto la numero 4 - perchè sicuramente non era il risultato che volevamo. Sono stati commessi troppi errori che non ci possiamo permettere, considerando il format di quest'anno e alla luce del numero di impegni consecutivi che dovremo continuare ad affrontare. Abbiamo preso atto di ciò che abbiamo sbagliato, studiando gli errori insieme a Martina, e adesso dobbiamo fare di tutto per voltare subito pagina. Già domani ci aspetta questa sfida contro la Sis Roma, un avversario che conosciamo e ci conosce molto bene, perchè ci sfidiamo ormai da molti anni. Anche loro cercheranno di riscattare la delusione per la partita persa in Champions League, quindi dovremo affrontarle entrando in acqua concentrate sin dal primo secondo, con la consapevolezza che è proprio questo che ci è mancato contro il Sant Andreu. Dovremo essere ciniche e lucide nel capire le varie situazioni di gioco che si creeranno durante la partita, anche alla luce del match che giocheremo otto giorni dopo sempre contro la Sis Roma in campo internazionale. Sarà fondamentale anche stavolta non pensare troppo agli avversari, ma concentrarci su noi stesse, sul gruppo e sulle potenzialità della nostra squadra".
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