

Terza giornata per il massimo campionato maschile che procede a vele spiegate. Si parte con il big match tra Pro Recco e RN Savona. Una pimpante compagine biancorossa si presenta al cospetto dei campioni di tutto senza timori reverenziali. Il primo tempo è da grande squadra con velleità da titolo. L'ex di turno Fondelli apre le marcature in più, ma gli ospiti sono vivi e passano con l'ottimo Guidi (bis) ancora in più e l'altro ex Figlioli su rigore. Il Recco sbanda, ma Savona sbaglia qualche extraman di troppo. Alla fine del primo tempo Figlioli spara il 3-2 in superiorità. Sukno richiama i suoi che ribaltano subito il match: la doppietta dell'australiano Younger (uno su rigore) e la prima rete del campione del Mondo Zalanki (foto Schenone) indirizzano il match. Figlioli subisce la terza espulsione che procura il rigore del difensore recchelino e il match perde uno dei suoi protagonisti. Guidi segna il -2 e le squadre si stabilizzano sul doppio vantaggio dei padroni di casa che sfruttano ben cinque penalty (altrettante superiorità), con uno ben parato da Nicosia a Condemi che troverà comunque modo di apporre il suo sigillo. Il 5 metri di Fondelli nel finale di terzo tempo certifica il +3 a otto minuti da giocare. Giglio Rossi e Zalanki (poker complessivo) aprono la giostra nel quarto tempo. Con il Recco sul +5 Savona è brava a restare in scia con Rocchi e Vavic cui risponde il tris di Fondelli. Il bis di Aicardi completa le segnature locali; Rizzo, Patchaliev ed Erdelyi quelle ospiti (13-9).
Sorpresa alla "Caldarella". Lo scalpo dei padroni di casa è quello d'autore: il CC Ortigia supera senza particolari patemi i vicecampioni d'Italia dell'AN Brescia e apre ufficialmente la crisi dei lombardi al secondo stop consecutivo. Renzuto Iodice insacca da fuori la prima rete e tutto sembra secondo i piani. Invece da lì inizia tutto un altro match fatto di grande difesa dei biancoverdi che stopperanno tutte le inferiorità numeriche (0/11) subite. Cassia pareggia subito e nel secondo tempo i padroni di casa riempiono l'area con il bel goal di Napolitano e la rete in più di La Rosa. Balzarini illude i suoi ad inizio ripresa ma l'Ortigia nuota veloce e scarica per gli esterni. Se Inaba veste i panni di rifinitore, ci pensano Ferrero su rigore e il bomber di casa Cassia che se ne va in solitario e beffa Tesanovic con una palomba. Sul 5-2 gli ospiti sbagliano l'impossibile, mentre la doppietta di Cassia su rigore ed in extraman (4 totale) certifica l'apoteosi sicula, con Brescia che trova il goal di Alesiani dopo 16 minuti solo per l'amaro epilogo (7-3).
Smuove la classifica la Nuoto Catania che sfrutta il turno casalingo lasciando a zero la Check Up RN Salerno (al seguente LINK la cronaca integrale) allenata dal ex totem azzurro Christian Presciutti (15-12). I rossazzurri dedicano la vittoria al loro tecnico Dato che compiva gli anni. Dopo il goal del centro australiano Slobodien, Bertoli e Luongo ribaltano il risultato. La partita vive di equilibri e sul 3-4 ospite la squadra etnea piazza il break di 3-0 con Muscat (bis) e l'ottimo Russo autore di una tripletta a metà gara. Dopo il 4-4 nel terzo tempo, sotto di tre reti nel quarto periodo i salernitani si affidano alle mani calde di Gallo che ricuce con due rigori e piazza il tris per l'improvviso 13-12 a 3.25 dalla fine. Il tris di capitan Torrisi e la cinquina di Melito confezionano il fondamentale successo siculo.
La Roma Vis Nova vince 12-13 in casa della RN Camogli al termine di una partita, tra le due neopromosse, ricca di goal e spettacolo. Le sette reti realizzate da Beggiato non bastano ai bianconeri. Dopo due minuti dall'inizio della gara il punteggio è di 3-2 per i padroni di casa: alla doppietta di Antonucci (tris complessivo) risponde Beggiato con due reti consecutive (poi entrambi usciranno per limite di falli). Narciso (2) fissa il risultato sul 3-3 alla fine della prima frazione. Gli ospiti prendono il largo nel secondo tempo con un parziale di 1-6 guidato dai tre centri di Viskovic e chiudono sul +5. I liguri accorciano con un break di 4-1 ma i romani riescono a limitare la rimonta e chiudono sotto di un solo goal il terzo periodo (5-4). Bianco, Gandini e Boggiano portano ad una sola rete di distanza ma il forcing finale non porta al pareggio. Determinanti per i leoni anche la doppietta di De Robertis e gli acuti di Ciotti, Lanfranco e Checchini. Non sarà sufficienti ai liguri nemmeno il bis di Vujosevic.
Vittoria interna del TeLiMar Palermo che travolge 17-4 la De Akker giunta in Sicilia in sole 12 unità. I ragazzi di Baldineti (senza Lo Cascio) sbloccano la gara con la stoccata di Giorgetti (che farà doppietta) dopo 44 secondi. Occhione si procura e trasforma il rigore del 2-0. De Freitas (bis) accorcia le distanze per un attimo, poi il club dell'Addaura prende il largo con un break di +5. Si va all'intervallo lungo con i padroni di casa sull'8-3. Prosegue l'assolo del TeLiMar: si scatenano Hooper, che sigla una tripletta nel giro di 90 secondi (6 goal, come il numero di calottina, in totale di cui tre in più), e Woodhead (5 reti con poker in extra player). Nel finale, tra i pali Jurisic lascia il posto a Renè Girasole, all'esordio in A1 con la compagine palermitana che completa il festival del goal con Nuzzo, Giliberti e Metodiev. Santini prova ad evitare un passivo peggiore parando un rigore ad Hooper, in tre escono anzitempo per limite di falli (Luongo già dal secondo periodo poi De Simon e Grossi) e la trasferta felsinea finisce con una fragorosa sconfitta. Di Camilleri e De Simon le altre marcature.
La Pallanuoto Trieste rimane a punteggio pieno sconfiggendo 17-8 l'Iren Genova Quinto anche grazie al poker di Mladossich e la tripletta di Razzi. Padroni di casa che mettono subito il piede sull'acceleratore chiudendo la prima frazione sul 5-1, mandando a segno Petronio, Mladossich, Vrlic, Valentino e il toscano (alla fine doppiette per il capitano e l'universale croato). Nel secondo tempo le due squadre si equivalgono (3-3) e dopo sedici minuti il risultato è 8-4. Gli uomini di Bettini trovano l'allungo decisivo nel terzo periodo: sei giocatori diversi vanno a bersaglio per il 6-2 di fine frazione. Gli ultimi otto minuti si aprono con le reti di Jacopo Gambacciani (2) e Molina Rios su rigore per gli ospiti ma i triestini, cinici in superiorità, ribaltano con il centro di Dasic (bis anche per lui) e l'uno-due di Razzi, chiudendo con un cospicuo margine di sicurezza cui contribuiscono anche le griffe del ritrovato Buljubasic, Podgornik e Bini. I liguri provano a rientrare con la doppietta di Ravina, Di Somma, Panerai e Fracas ma il divario resta ampio fino alla sirena finale.
Colpo esterno dell'Astra Nuoto Roma che batte 10-12 alla "Scandone" il CN Posillipo. Seconda vittoria consecutiva per i ragazzi di Mirarchi trascinati dalla quaterna di Faraglia junior. Resta a 0 punti in classifica il Sette partenopeo. La formazione capitolina chiude il primo parziale sopra 1-3. I rossoverdi restano francobollati nel punteggio: Somma (bis) dai 5 metri (6-6) riequilibra il match in apertura del terzo tempo, l'unico parziale dove si segna esclusivamente su rigore o in superiorità (nessuna medesima rete negli altri tre). Segue un minibreak da parte di entrambe le squadre. Lucci in più riporta la squadra neroverde avanti di una misura. Posillipo non ci sta e con il secondo timbro di Briganti riagguanta il pari. Le reti in sequenza di Provenziani, Martinelli e la terza di Lucci nell'ultimo tempo regalano la vittoria dell'Astra Nuoto Roma che manda a referto anche due volte il napoletano Tartaro ed una Spione e Martinelli. I locali si aggrappano senza successo alla terna di Cuccovillo e agli assoli di capitan Saccoia, Mattiello e Aiello.
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