

La Longobarda parte con il piede sbagliato nella prima giornata di campionato del girone G di Seconda Categoria. A Casignano, infatti, gli uomini di Avellino vengono così sconfitti in casa dal Guido Cuore di Rocca con il risultato di 1-2. La prestazione della squadra biancorossa, tuttavia, ha molti lati positivi, viste le tante occasioni creata nel corso del match. A portare in vantaggio la stessa Longobarda è capitan Sorrentino, che supera il portiere ospite con un delizioso pallonetto. A inizio ripresa, dopo appena pochi minuti, è Ferrara a pareggiare per i rossoblu. Gran botta dai 25 metri, che si insacca vicino all'incrocio alle spalle di Bassi. La Longobarda si getta in avanti per agguantare la vittoria e, dopo un palo di D'Amico su punizione, una rete annullata a Sorrentino, arriva la beffa nel recupero. Gli ospiti passano grazie a un autogoal di Passaro al 95'. A fare da cornice all'incontro un prepartita emozionante con la consegna, da parte della dirigenza biancorossa, di un poster raffigurante il povero Guido Raspantini, ragazzo tragicamente scomparso a cui è intitolata la squadra rocchese, al mister Roberto Raspantini, papà di Guido. Un gesto che ha trovato ampi consensi nel club di Roccapiemonte: "Il calcio è più di una partita, è un legame che va al di là del rettangolo verde. Rivalità in campo non devono mai oscurare il rispetto e l'amicizia fuori dal campo. La Longobarda Salerno dimostra un grande esempio di sportività e sensibilità, onorando il ricordo di Guido. Il calcio ci unisce e ci insegna che, anche nella competizione, c'è spazio per l'umanità e il rispetto reciproco".
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