

Fine settimana con impegni su molteplici fronti per la Pallanuoto maschile. Prima giornata della fase a raggruppamenti per l'Euro Cup aperta dalla RN Savona che passa 11-12 sul campo dell'Apollon Smyrnis. Partita vivace e risultato aperto fino alla fine. Un po' meglio gli ellenici nella prima metà della gara, più incisivo il Savona nel quarto tempo. Pesa sul risultato la quaterna del centroboa azzurro Lorenzo Bruni, che con il quarto goal personale segna il 9-10 a 5'47" dalla sirena ma è decisiva la doppietta dell'ex capitano del Settebello Figlioli nei minuti conclusivi. L'Apollon, avanti anche 5-3 nel corso del secondo tempo, regge fino al 9-9 di Shushiashvili (bis) al minuto 26. Nei tre minuti finali Savona due volte sul +2 con l'ex Recco e Apollon sempre svelto a dimezzare il gap. Ultimi 40 secondi di eccellente difesa per la squadra di Angelini (senza Campopiano) che si gode anche l'ottima performance realizzativa di Patchaliev (tripletta), Vavic (bis) ed Erdelyi che chiude i conti. Ai padroni di casa non basta il tris di Chondrokoukis così come l'altra doppietta di Troulos. Un goal a testa per Alamanos, Bogdanovic, Diplaros e Tottis. Nell'altra gara del girone B il Vasas Plaket vince 3-11 il derby con l'Honved.
Senza Inaba, fresco di qualificazione alle Olimpiadi dopo la vittoria dei Giochi Asiatici con il suo Giappone con successi decisivi contro Iran prima e Cina poi, e lo squalificato Bitadze, il CC Ortigia piega 13-12 il Panionios. Ottimo avvio dei ragazzi di Piccardo che si portano subito avanti 3-0 con Ferrero (rigore), Di Luciano e Condemi; vanno al cambio campo 7-4 e alla metà del terzo tempo conducono 9-6. Kalaitzis (bis) fa il -2, Cassia e Ferrero escono per limite di falli e l'Ortigia va il black out permenttendo a Moskov su rigore (quaterna personale) e Mourikis (bis) di pareggiare prima della chisura del terzo periodo. Nell'ultimo due espulsioni definitive anche per i greci (Mourikis e Kapetanakis) pareggiano il conto. Uno-due di Cupido e Di Luciano (doppietta per entrambi al pari di Andrea Condemi, La Rosa e Napolitano) restituisce tranquillità alla squadra di Siracusa che non si concede più passaggi a vuoto (di Cassia e Carnesecchi in precedenza le altre segnature). L'agonismo del Panionios però non si affievola e Ukropina con la sua terna riaccende le utlime chance col -1 a 37 secondi dalla conclusione. Troppo poco per agguantare il pareggio per la squadra di Dimou (di Gounas su rigore l'altra marcatura).
Nel posticipo domenicale fa festa un'altra siciliana. Vittoria pesante del TeLiMar Palermo (foto Lopez) che ritrova il suo pubblico e supera 12-11 i forti spagnoli del CN Barcelona. Match equilibriatissimo con i catalani che, avanti 5-6 nel terzo tempo, tengono fino al 7-7 di capitan Goma Esforzado (2) in avvio di quarta frazione; poi il break del club dell'Addaura con il goal in extra player di Hooper e la sassata dal perimetro di Woodhead (9-7 ). Poi due botta e risposta, con quello tra Ramon Sesen e lo stesso Hooper (bis per entrambi gli americani del team di Baldineti senza Lo Cascio) che vale il decisivo 11-9 a novanta secondi dalla conclusione. A fare da spartiacque il poker dell'evergreen Giorgetti ed i guizzi di Fabiano, Occhione, Giliberti e Vitale che scongiruano l'impatto iberico dopo il rigore fallito da Hooper. Il tris di Ramon Sesen e l'altra doppietta di Valls Ferrer (con un goal dai 5 metri) tengono vivi fino alla fine gli ospiti che alla fine si arrendono. A referto anche i due fuoriusciti per limite di falli (Linares Torras e Daura Gomez) più Veich Loaldi e Andrade Matamoros. Nell'altro match del girone A il Tourcoing espugna (8-9) la vasca del Solaris Sibenik.
A fronte di tre successi di misura, anche l'unica sconfitta è col minimo scarto nello stesso raggruppamento (D) dell'Ortigia. Torna in Italia sconfitta la Pallanuoto Trieste dalla trasferta in Montenegro. La squadra di Daniele Bettini, costretta sempre ad inseguire il risultato, reagisce troppo tardi e la possibile rimonta si ferma a -1 con il goal di Bini quando mancano 52 secondi da giocare. Primorac Kotor subito aggressivo, che allunga nel secondo tempo (7-3) e si mantiene a distazna di sicurezza nel terzo (8-5). L'uno-due giuliano con Dasic in extra player e Valentino riapre la partita. Gopcevic (doppietta) prova a richiuderla a 5'19" e nell'ultimo minuto arriva il guizzo in più del numero 11 toscano che realizza la doppietta personale, insieme a Petronio e all'ex Strasburgo ma non sarà sufficiente per strappare almeno un punto. Di Razzi l'altra marcatura dei muli che recuperano Mezzarobba e Buljubasic in vista dei prossimi impegni. A trainare il Sette di coach Maslovar gli altri bis di Mrsic e Stanojevic, il rigore di Cetkovic, Markovic e Nemanja Vico, ex di turno.
Sabato si sono giocati anche i due posticipi della seconda giornata del campionato di A1. Vittoria in rimonta della De Akker che supera 12-10 una Nuoto Catania che esce dall'acqua con qualche rimpianto. Partono forte infatti gli etnei avanti 1-6 in avvio di seconda frazione dopo il rigore trasformato da Muscat. Poi si svegliano gli emiliani che con la doppietta di De Simon si portano sul -3. La De Akker perde per gioco scorretto Alfonso (rosso diretto per l'argentino); ma l'episodio scuote ancora di più i padroni di casa che riequilibrano il punteggio con il rigore dell'ex Camilleri e gli squilli di Luongo, fino a quel momento impreciso al tiro, e Milakovic per il 6-6 a metà gara. I felsinei accelerano nel terzo periodo con "Stezza" e Marchetti che firmano il sorpasso. I siciliani tornano in scia in apertura di quarta frazione con il doppiettista Catania (7-7); successivamente lo strappo determinante della De Akker con Luongo e Camilleri, entrambi autori di una tripletta, che siglano il decisivo 10-7 a cinque minuti dalla fine. Al Sette di Dato non basteranno il poker di Giorgio Torrisi e gli altri assoli di Murisic ed i babies Marangolo e Gullotta. A castigarli anche un altro freschissimo ex, Grummy De Freitas, che ne farà due all'altro atteso ex di turno, il portiere Ghiara.
Prima vittoria in campionato per l'Astra Nuoto Roma che doppia 14-7 la RN Camogli ancora a secco di punti. Gli ospiti tengono fino al 4-3 che chiude la prima frazione. Poi uno degli episodi decisivi del match: capitan Beggiato viene espulso per proteste tra i liguri che si disuniscono. I neroverdi allungano con due mini break: Mirarchi (tris) e Boezi (poker) siglano il 6-3; successivamente Voncina e Spione l'8-4 in avvio di terzo tempo. Il match è indirizzato con Camogli che fatica contro il pressing dell'ex Distretti Ecologici che mette in mostra anche un'ottima velocità nella manovra offensiva con Lucci (quaterna con due rigori) particolarmente ispirato. Nella quarta frazione, in cui i capitolini aumentano il vantaggio, da segnalare il rigore parato da Rocco Valle a Vujosevic (nel mentre il fratello Giobatta segnava il suo primo goal con la nuova calottina) e l'espulsione di Bianco sempre per proteste che si aggiunge all'uscita anticipata per limite di falli di Putt e Mangiante (insieme ai locali Camposecco e Maffei). Tra i bianconeri vanno a referto due volte Boggiano; una Plumpton, Vujosevic, il mago Gandini, Barabino e Kovacevic.
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