

Un anticipo al venerdì e tre gare di sabato. Si chiude con un bilancio di due vittorie e due sconfitte il week-end di coppe in chiave femminile. Apre le danze il successo della Pallanuoto Trieste che sbanca Budapest e la piscina di casa del BVSC Zuglo in Euro Cup. Vantaggio iniziale con Gragnolati, uno-due ungherese, buona difesa di Trieste e nel finale di primo tempo Vukovic fa 2-2. Nel secondo tempo tre goal consecutivi in extra player di Riccioli (bis), Cordovani e Colletta e il secondo personale di Gragnolati im parità numerica segnano il solco; il team ungherese trova il goal soltanto nei secondi finali con Jancso (3/4 la media di entrambe le squadre in superiorità a metà gara). Sparano para e rilancia la controfuga. La prima ripartenza è efficacie, giro palla veloce e Gragnolati liberata davanti al portiere concretizza il nuovo +4. Budapest si fa sotto: Polak da posizione laterale e Toth ancora in più fanno 5-7. Adesso Trieste è un po' confusa in difesa ma Sparano è decisiva in un paio di interventi. Passata la paura, torna anche il coraggio e i goal di Citino (poi fuori per 3 falli) e Klatowski (tris) rispingono indietro le magiare. L'ultimo tempo è tutto in discesa per la squadra di Zizza che inizia nel mondo migliore il suo cammino europeo. La chiude definitivamente Gragnolati su rigore, a 3'30" dalla fine, con il quarto timbro personale; tra le ungheresi si fa notare Armai con due reti in 28'' secondi e la tripletta personale prima di uscire per limite di falli. L'ultimo goal è spettacolare: super difesa del time-out avversario, palla riconquistata da Cergol che nuota veloce verso la porta difesa da Kasas e serve un assist perfetto a Guya Zizza che deve soltanto spingere la palla in rete (8-15). Di Fekete su rigore e Meszaros-Farkas le altre reti ungheresi; la seconda rete di Vukovic e l'unica di De March completano la festa delle orchette. Nell'altra gara del girone B lo Spandau travolge 14-4 il Grand Nancy.
Nel match odierno il Plebiscito Padova batte davanti al pubblico amico 13-12 il De Zaan. Partita veloce, abbastanza corretta, con pochi falli e rapide ripartenze. Si arriva a tre quarti di gara con la squadra locale avanti 10-9 (6-6 al 16') che neutralizza il pericoloso time-out avversario. La squadra di Posterivo vince l'ultima contesa ma sbaglia subito la palla del possibile +2. Doppio vantaggio che arriva con Casson nell'azione successiva. Le olandesi concedono molto in difesa ma si rendono altrettanto pericolose in attacco; gran parte del merito della vittoria va al portiere e capitano Teani, decisiva in almeno quattro occasioni. A metà del quarto periodo Padova è avanti 12-10. Gli utlimi minuti sono elettrici: il capitano Lieke Rogge (bis e poi fuori definitivamente) segna il -1 delle orange, Queirolo (doppietta) sbaglia il rigore (parato, errore dai 5 metri anche per Schaap che riuscirà comunque a segnare contro le connazionali) e si resta col risutato in bilico. L'israeliana Yaacobi segna il 13-11 con il quarto goal personale a 68 secondi dal fischio della sirena e Koopman (cinquina) dimezza ancora le distanze quando è ormai troppo tardi. Fondamentali anche la doppietta di Millo (poi espulsa per 3 falli) ed i centri della pimpante Bacelle, Cassarà e Meggiato che vanificano le altre reti ospiti di Den Ouden (2), Slot, Drewes e Bente Rogge. Nell'altro incontro del girone A Lille corsara in Grecia con il Glyfada (14-17 il finale).
Ai due hurrà in Euro Cup si contrappongono due ko in Champions League. A Nesima il Sant Andreu supera (10-11) L'Ekipe Orizzonte. Patenza ad handicap delle catanesi che, dopo il vantaggio inziale con Palmieri (2), subiscono il break di 0-4 e chiudono il primo tempo con il goal di Borisova a 11" dal gong. Nel secondo però sono loro a piazzare il 4-0 pesante che da 3-5 le proietta 7-5 con Halligan e la tripletta di Bettini. Le spagnole rientrano con la doppietta di Ariadna Ruiz Barril (il primo in extra player e l'altro su rigore) e tra i due goal arriva anche il quarto personale di Bettini. Nel terzo i ritmi calano; la solita Ruiz pareggia e Halligan riporta avanti le calottine de L'Ekipe (9-8) mentre escono per limite di falli Gagliardi e Crespi Barriga, che poco prima beffava Condorelli. Forse nel momento migliore della squadra di casa c'è il controsorpasso iberico con Perez Rivas e Elena Ruiz Barril (che dopo aver segnato il quarto goal personale con due penalty, emulando la sorella, uscirà per tre falli con Perez Vivas (prima a bersaglio) e Cordobes Navarro) mentre anche Gant e Borisova escono tra le fila dell'Orizzonte. Marletta pareggia in superiorità (10-10) ma trascorrono 27 secondi e Munoz Blazquez segna l'ultimo e decisivo vantaggio per il Sant Andreu a 3'26" da giocare.
Nello stesso raggruppamento (A), Sis Roma sorpresa al Polo Natatorio di Ostia dal Terrassa (8-12). Anna Gual porta subito avanti le giallorosse, Ranalli fallisce il penalty del possibile raddoppio e sul ribaltamento di fronte Pena Carrasco inizia la sua serata di grazia (che la porterà a realizzare un poker) dando il là al primo allungo iberico che porterà le due squadre sul 3-6 all'intervallo lungo. Dopo il -2 di Misiti è cruciale il guizzo di Cuenda Morillo cui segue ad inizio ripresa l'espulsione definitiva di Centanni (un goal per la napoletana, unico in più delle sue) ed il letale break ospite con Forgacs, la top scorer che va a segno anche dai 5 metri, la doppiettista Bosveld e la stellina della Nazionale olandese Ten Broek. L'asse abruzzese Di Claudio-Ranalli (doppietta per la 5 dopo il rigore sbagliato iniziale) prova a suonare la carica e, complice le uscite per limite di falli di Cuenda Morillo e Cantero Padilla (seguite dal centro di casa Cocchiere), la squadra di Capanna (che tra le 13 concede il bis europeo a Ginevra Aprea per sostituire capitan Picozzi) ci crede e torna sul -3 col bis dai 5 metri della Gual. Sarà un fuoco di paglia con Paula Camus Amoros che fa doppietta e in tandem con Piralkova chiude i giochi rendendo inutile l'ultima firma del match apposta da Galardi. Nel girone D l'Olympiacos di Divina Nigro batte 15-8 l'UVSE, nel girone C il Mataro asfalta fuori casa l'Eger (5-18) con doppietta di Silvia Avegno. Nel posticipo domenicale show delle ex Sis Roma: Sofia Giustini con un poker trascina il Sabadell contro il Mulhouse (18-10), cui non basta la tripletta di Iza Chiappini.
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