

Si va completando la seconda giornata del massimo campionato femminile che si concluderà con il derby del Triveneto tra Plebiscito Padova e Pallanuoto Trieste (entrambe impegnate in Euro Cup) in programma mercoledì sera. Nell'incontro diretto tra le due neopromosse del campionato, alla comunale di Cosenza, davanti a 200 appassionati tifosi, le ragazze sponsorizzate Olio di Calabria IGP superano quelle della Locatelli Genova, tutte esordienti nella massima sere, 13-11. Partita subito dall'alta posta in palio. Il primo goal è delle genovesi con Bianco dopo un minuto di gioco. Cosenza pareggia, la Locatelli si riporta avanti, poi il primo break calabrese di 4-0 comincia a indirizzare la partita. Al cambio campo le padrone di casa sono avanti 8-5 ma nel terzo il Sette di Della Zuana pareggia il conto con il controribaltone griffato Minuto (poker complessivo) e Bianco. Nell'ultimo periodo, però, le lupacchiotte allenate da Fasanella (espulsa per proteste Ermakova) tornano subito sul +2 con Mandelli, all'esordio stagionale ed al rientro in A1, e Ciudad Herrera e poi con pazienza portano a termine la missione. Alla fine sarà quaterna per l'ex laziale che indirizza il match dalla parte rossoblu insieme alle prime doppiette in A1 delle golden girls locali Morrone e Malluzzo e a quelle di Nisticò e della succitata spagnola. A suggellare il successo la rete della cubana Salcedo che infonde una bella iniezione di fiducia al club di patron Manna. Nove reti su 11 della formazione ligure (in 11 a referto) sono messe a referto in extra player o su rigore (uno su tre lo fallirà Minuto che realizzerà una delle due reti in parità numerica insieme a Nucifora, autrice di una doppietta). Tris per Bianco (suo il 5 metri dello 0-1), un sigillo a testa per Banchi e Ravenna. Le lontre nelle prossime settimane potranno contare anche sull'aiuto di Solveig Stasi, 35enne ex portiere di Rapallo e Recco con le quali ha vinto due scudetti, una Coppa dei Campioni e una Coppa Len, fisioterapista e osteopata affermata, che si sta allenando con la squadra in attesa di ritrovare la forma e il ritmo partita.
Accade di tutto alla "Scuderi" di Catania dove la Brizz con una palpitante rimonta infligge il secondo ko consecutivo al rimandato Bogliasco e festeggia con merito i primi tre punti dopo la bella prova di Ostia. Eppure parte forte la compagine levantina che chiude metà gara avanti 3-6 (con break iniziale di 0-4) ed arriva agli utlimi due minuti del terzo periodo in vantaggio di quattro lunghezze trascinata dal poker britannico di Cutler (2 goal dai 5 metri) e frenato nell'allungo solo dalle prodezze di Helga Santapaola che mura il penalty di Nesti e nega il goal dell'ex a Santoro, tornata in patria da avversaria nel giorno del suo compleanno. La partita cambia improvvisamente: la russa Koptseva e Sbruzzi col secondo goal personale dimezzano lo svantaggio in chiusura di terzo periodo. Sono i timbri che danno la scossa alle siciliane allenate da Zilleri (prima convocazione per l'acquisto last minute dell'estremo difensore Letizia Scibona dall'Orizzonte) che nell'ultimo periodo ribaltano il risultato e vincono addirittura col doppio vantaggio (12-10): gli acuti di Sapienza (ennesima superiorità numerica andata in porto per le acesi), Spampinato (che fa doppietta e vince il derby di famiglia con la sorella Dorotea) e l'uno-due di Roberta Santapaola, in vasca seppur febbricitante, fanno esplodere la piscina di via Zurria e suggellano la pazza remuntada. A contribuire al successo brizzino il rigore di Giuffrida e gli assoli di Pane, capitan Vitaliano e Namakshtansky che trafiggono Uccella. L'iniziale bis in più di Rogondino, quello di Millo e le reti singole di Nesti e Rosta alla fine resteranno utili solo a fini statistici con le biancoblu che restano a quota 0 dopo due gare.
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