

Insolitamente di domenica per rispettare i termini amministrativi e burocratici relativi all'inizio della stagione sportiva 2023/24 si inaugura, con grandi aspettative e incertezza che promette spettacolo, l'A1 femminile per una stagione da vivere senza un attimo di respiro. Il campionato si apre con la netta vittoria della Pallanuoto Trieste che domina 23-7 il Como Nuoto Recoaro. Pressing asfissiante, sofferto tantissimo dalle lariane, e ripartenze rapide per le alabardate che mandano a segno dodici giocatrici di movimento con sei goal della nuova arrivata Gragnolati (suo dopo 39 secondi su rigore il primo timbro del nuovo torneo) e conducono già 10-2 all'inversione di campo. Tra le giuliane in evidenza anche capitan Cergol, magnifico il suo pallonetto del momentaneo 3-0, e la giovanissima Zoch, 16 anni e prodotto della cantera triestina, che si regala il primo goal in A1. In palla anche la serba Vukovic, braccio caldo e tripletta d'autrice. Ben 6 doppiette nella formazione alabardata con l'ottimo impatto ai 2 metri di Citino, seguita a ruota dalla pari reparto Cordovani. Bis anche per l'onnipresente Colletta che può dedicare i goal a papà Tony per il compleanno, De March, Marussi e Klatowski. Fatica la squadra di Pisano che si sblocca dai 5 metri con la new entry Martella e prova a ridurre inutilmente il divario con il tris di Borg e l'uno-due di Bianca Romanò che fallirà un rigore. Esordio in massima serie per Claudia Micheli ed Elisa Mercatali, di Iannarelli l'altra segnatura.
Esordio in scioltezza anche per le campionesse d'Italia de L'Ekipe Orizzonte che superano 23-2 la neopromossa Cosenza. Match mai in discussione con le etne che blindano la porta di Condorelli per diciotto minuti e si portano sul 10-0 con la tripletta di Halligan (emulata nello score da Viacava e dall'inossidabile Borisova) e ben 7 giocatrici a referto con una doppietta: la new entry Tabani, Bettini, i centri Palmieri e Gagliardi, la solita Marletta, Longo e Leone che sparerà anche un 5 metri sulla traversa. Le calabresi si sbloccano con Ciudad Herrera; l'altra rete porta la firma di Nisticò su rigore. Tanto da amalgamare per la rinnovata compagine rossoblu che si è presentata al ritorno in massima serie senza 4 pedine storiche quali De Mari, Sena, Sesti e Greco.
Soffre più del previsto la Sis Roma che supera 16-9 un'ottima Brizz. Le etnee, infatti, tengono fino al 10-7 di Koptseva; poi lo strappo decisivo delle giallorosse con le reti in sequenza di Di Claudio e le due a testa di Nardini e Centanni per il decisivo 15-7 a quattro minuti dalla fine dopo che le ragazze di Zilleri (privo di Sapienza) riusciva sempre a rifarsi sotto con caparbietà, facendo leva anche sulle ripetute parate di Helga Santapaola che deviava sul palo anche un rigore di Ranalli, comunque top scorer con una tripletta insieme a Galardi. Nella Sis (assente capitan Picozzi, si rivede Troncanetti dopo aver disputato l'ultima partita proprio contro le acesi l'anno scorso) altre doppiette di Cocchiere e Gual; tra le siciliane la russa Koptseva firma una quaterna, dimostrandosi centoboa con interessanti margini di crescita. Buono anche il contributo dell'israeliana Namakshtansky (2, sua l'unica superiorità a segno) e Sbruzzi (suo lo 0-1). Ritorno a casa con trasformazione dai 5 metri per Roberta Santapaola, di Giuffrida l'altro sigillo. La giovanissima Papi completa il tabellino.
Vittoria in trasferta per il Plebiscito Padova che supera 8-14 la neopromossa Locatelli Genova del neo tecnico Andrea Della Zuana. Lo 0-5 di break in apertura di gara indirizza il match a favore delle patavine. Le liguri prendono le misure nel secondo parziale (3-3). Di lì in avanti, confronto più equilibrato tra le due compagini con le lontre che riusciranno anche ad aggiudicarsi il primo, storico, parziale della loro vita in A1 (3-2 al quarto). A fare da spartiacque è l'olandese Maxine Schaap, autrice di cinque goal, insieme alle pretoriane di Posterivo Millo, Casson e Meggiato con una doppietta ciascuno. Stesso numero di reti per la brillante israeliana Yaacobi, soddisfazione anche per Bacelle che corona con un goal l'ottimo impatto con le grandi. Margherita Minuto, appena reduce dal Festival Under 14 e dal secondo posto Under 16, realizza un poker guadagnandosi gli applausi del pubblico della "Sciorba". Esordio da ricordare anche per l'estremo difensore Avenoso (nel finale sostituita da Carbone) che parerà due tiri dai 5 metri a Schaap e Delli Guanti, prime reti in massima serie anche per la più esperta tra le locali, Caterina Nucifora con una doppietta, e le babies Bianco (annullato un penalty per scivolamento) e Banchi. In chiave veneta da segnalare anche l'esordio nel quarto tempo del talentuoso secondo portiere Pozzani.
Nel derby ligure che chiude il programma il Rapallo si impone 6-15 alla "Vassallo" in casa del Bogliasco. Partita subito in salita per le ragazze di Mario Sinatra: è un dominio gialloblu nella prima frazione (1-7). La formazione ospite gestisce e mantiene intatto il divario alla fine del terzo tempo (5-11) ruotando tutte le effettive a disposizione. Negli ultimi 8 minuti la squadra allenata da Luca Antonucci allunga ancora, trascinata dall'ungherese Panna Kudella e dall'azzurra Roberta Bianconi (entrambe a segno quattro volte nel match). La festa rapallese è corroborata dalle marcature di Marcialis, Gitto, Zanetta, Gnetti, Vanelo, Cabona e la rientrante Grasso. Ottima prestazione anche senza timbrare il cartellino per l'ex di turno Lombella e la serba Milicevic, Caso vince di nuovo il derby tra campane in Liguria con Uccella. Domenica da archiviare immediatamente per le levantine dove l'inglese Cutler realizza due reti a fronte di alcune pesanti ingenuità. Ultima ad arrendersi la toscana Nesti (2), delle boa Di Maria e Riccio le altre reti con Rogondino che fallirà un tiro dai 5 metri.
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