

Inizia a prendere forma la rosa del Cosenza che prenderà parte, dopo nove anni, al massimo campionato femminile. Reduce dall'esaltante cavalcata promozione culminata con il successo in gara 3 di finale play-off con la GLS Napoli Lions, la compagine guidata da Francesco Fasanella riparte dai capisaldi della squadra che tanto bene ha fatto e con merito ha conquistato l'A1. Alle riconferme delle varie Martina Brandimarte tra i pali e delle golden girl del vivaio Cristina Malluzzo e Federica Morrone, il club di patron Manna inizia ad aggiungere mirati tasselli per completare un organico in grado di competere per una tranquilla salvezza dopo il proibitivo match d'esordio con l'Orizzonte campione in carica.
Il primo è un fresco avversario (le rossoblu ricorderanno il 7-7 del match di ritorno del marzo scorso), le cui qualità sono state saggiate negli ultimi due campionati di A2. Dalla Lazio, infatti, arriva l'attaccante mancina classe 2000 Alice Mandelli, protagonista in biancoceleste di due stagioni altisonanti nel girone Sud conditi da una caterva di reti e con i gradi di capitano. Nell'ultimo torneo è terza nella classifica marcatrici alle spalle della compagna di squadra Chiara Tori e dell'anconitana Elisa Monterubbianesi. L'atleta capitolina riassaggia così la Serie A già vissuta ai tempi della Sis Roma con Formiconi allenatore, ritrovando la succitata Brandimarte. Per Alice, trascorsi anche con Racing Nuoto e RN Florentia nonchè fresca di laurea in Psicologia e Medicina alla "Sapienza", ora la nuova avventura in Calabria che nasce sotto i migliori auspici e con la giusta ambizione.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.