

Solito refrain al Centro Italia Nuoto di Avezzano dove a contendersi lo Scudetto Under 20 femminile saranno le campionesse in carica de L'Ekipe Orizzonte e le vice campionesse del Bogliasco 1951 al termine di una terza giornata di gare contrassegnata da numerose proteste per le direzioni di gara. Le etnee superano lo scoglio dei Quarti di finale doppiando 10-5 la Locatelli Genova che limita il passivo grazie agli interventi di Avenoso che neutralizza due tiri dai 5 metri. L'artiglieria pesante a disposizione di Caruso e Miceli, da Bettini a Longo passando per Leone e le fresche tricolori Under 18, confeziona il successo mentre tra le lontre, arrivate in Abruzzo senza il tecnico Carbone, ancora in evidenza Bianco e Banchi. Nel pomeriggio arriva il tiratissimo 9-8 sul Rapallo che vale l'ennesima finale per il sodalizio rossoblu. Gara bloccata con le due difese in auge, sbloccata solo alla fine del primo tempo dalla doppietta lampo di Longo. Le gialloblu non ci stanno e con pazienza certosina prima si portano sul -1 con la mancina Cerliani (2) poi dopo il nuovo minibreak orizzontino firmato Leone-Longo (tripletta per la 11) agguantano il pari con Cabona ed il bis di Costa.
L'altalena di emozioni continua negli ultimi 7' dove l'Orizzonte dà la spallata decisiva con Lombardo, Oliva ed il secondo centro di Bettini. Di Moschetti l'altra segnatura catanese, doppia Cabona e l'ormai nuova specialista dai 5 metri Bianco contribuiscono a tenere viva fino alla fine la compagine di Antonucci che in mattinata s'imponeva 11-10 sulla Sis Roma. Furibonde proteste da una parte e dall'altra, in particolare nel finale di marca giallorossa, per il metro arbitrale. In acqua è continuo botta e risposta deciso dall'ottavo goal, come il numero della sua calottina, della cecchina Cabona con De Luca ed Andrecarola Aprea fuori per tre falli. Alle capitoline non basta la quaterna di Giustini così come la tripletta di Ginevra Aprea e gli altri acuti di Fava (fresca di compleanno), Papi e Misiti. Cerliani, Bianco e Rossi completavano il vincente score rapallese.
Soffertissimo il pass conquistato dal Bogliasco per bissare l'atto conclusivo con le pluriscudettate siciliane. Al mattino le levantine s'imponevano 8-7 sulla Pallanuoto Trieste in un confronto in cui sono le ragazze di Sinatra a dettare i tempi e condurre in vantaggio il match ma in cui le orchette hanno le capacità di restare sempre attaccate alla partita e nel finale fiutano l'aggancio con la cinquina di Klatowski ma basta l'acuto di Di Maria per chiudere i giochi. A fare da spartiacque la tripletta a suon di palombe di Paganello, il bis di Rosta, il penalty di Lombella ed il centro della baby Bozzo. Nella partita conclusiva della serata accade di tutto nell'inedito confronto con la Brizz. Finale infuocato con le furibonde proteste della tifoseria acese che reclaamva un rigore negato al Sette di Giuffrida e Zilleri con Martina Spampinato, on fire nel derby familiare con la sorella Dorotea, lanciata a rete dopo un sanguinoso pallone perso proprio dalla sorella maggiore e strattonata al momento della conclusione. A 2'' dalla fine le biancazzurre sfruttano il time-out chiamato da Sinatra firmando il 11-12 con il piazzato dal centro di Riccio, autrice di una doppietta. Riavvolgendo il nastro confronto pirotecnico con goal a iosa nel primo periodo con le liguri avanti e le brizzine chiamate a rincorrere.
Sotto di due lunghezze, le siciliane trovano prima il pareggio poi due volte il vantaggio con Milicevic e Spampinato (tripletta per entrambe). Un guizzo di Carpaneto (altra triplettista). Nell'ultimo tempo è la promessa sposa bogliaschina Santoro, autrice di una pregevole prova difensiva, a trainare la Brizz al pari prima del già descritto finale. Completano lo score del Bogliasco i bis iniziali di Rosta e Cavallini, quello intermedio di Paganello e il consueto punto di Di Maria. Alle etnee, comunque nella storia e tra le prime 4 alla prima storica partecipazione ad una Final Eight, non bastano nemmeno l'uno-due di Sasover e le marcature di Pane e Russo. In mattinata la Brizz conquistava la Semifinale grazie ad una partenza fulminea sul Plebiscito Padova che, sotto 5-1 all'intervallo lungo, riusciva a pareggiare con super Proietti (poker) e rischiava di passare addirittura avanti colpendo un palo clamoroso poi le parate di Santapaola e la tripletta di Milicevic sancivano lo sprint finale fino all'8-5. A segno anche Sasover con una doppietta, Giuffrida, Santoro e Spampinato da una parte; dall'altra a segno anche Valentina Sgrò.
La finale per il quinto e sesto posto vedrà affrontarsi Sis Roma e Pallanuoto Trieste. Le capitoline di Capanna rimontano la Locatelli Genova nello spezzone finale di partita con la doppietta di Fava, Giustini (tripletta) e Misiti. Premiato l'assalto finale dopo che le liguri conducevano grazie alla solita Bianco (cinquina), Canepa, Ravenna, Minuto e Polidori poi le giallorosse cingevano d'assedio la porta di Avenoso con Abrizi e Papi (doppietta) con il bis iniziale del vicecapitano De Luca che diventava pesantissimo nel computo finale di 10-9. Palpitante anche il derby del Trivento che vede spuntarla la Pallanuoto Trieste lasciando a secco di successi il Plebiscito Padova. Fondamentale per le giuliane di Riccioli la doppietta di Guya Zizza nell'ultimo tempo dopo il momentaneo pari siglato dalla doppiettista Valentina Sgrò. Il doppio acuto della napoletana veniva corroborato dal sigillo di Marussi, preceduta dalle altre doppiette di Bozzetta e De March. Con tante sotto età, le biancoscudate di Alessia Millo uscivano comunque a testa alta con l'ennesimo bis di Proietti e le altre reti di Giacomini e Cassarà.
Final Eight Under 20 femminile - Finali
9 Locatelli Genova-Plebiscito Padova (7°/8° posto)
10.15 Sis Roma-Pallanuoto Trieste (5°/6° posto)
11.30 Rapallo-Brizz (3°/4° posto)
12.45 L'Ekipe Orizzonte-Bogliasco 1951 (1°/2° posto)
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