

All’ "Arechi" la Salernitana conquista il II trofeo Angelo Iervolino (foto Us Salernitana) superando in rimonta l’Augsburg. Al 17’ granata pericolosi con Candreva che calcia da posizione favorevole, respinge Koubek. Il primo tempo si chiude senza reti. Al 4’ occasione per gli ospiti, bravo Costil a respingere in angolo. Al 7’ della ripresa calcio di rigore per l’Augsburg: dal dischetto va Tietz che realizza il goal del vantaggio. Al 14’ goal della Salernitana: grande azione di Lassana Coulibaly che supera diversi uomini e poi conclude all’angolino dal limite dell’area regalando il pari ai suoi. Al 29’ raddoppio granata: cross basso di Candreva e conclusione vincente di Botheim. Al 34’ grandissima occasione per la Salernitana: assist di Botheim e conclusione a botta sicura di Mamadou Coulibaly che termina di poco a lato. Al 43’ Augsburg pericoloso dagli sviluppi di calcio d’angolo con il colpo di testa di Tietz parato magistralmente da Costil. Finisce 2-1 e i granata vincono il II trofeo Angelo Iervolino. A sollevare la Coppa Antonio Pio Iervolino, figlio del compianto Angelo e nipote del patron granata Danilo, subentrato negli ultimi istanti di gara.
"Terminare il ritiro con una vittoria in un torneo a cui tenevamo molto per rendere ancora più bello questo omaggio al fratello del Presidente e all’associazione AIL è motivo di grande soddisfazione e non potevo chiedere di meglio". Queste le parole del tecnico granata Paulo Sousa al termine di Salernitana-Augsburg. "È stato un ritiro difficile, devo ringraziare tutti i ragazzi e lo staff per l’attitudine con cui hanno lavorato. Contro le squadre tedesche è sempre difficile giocare e tra tutte le squadre italiane che hanno giocato oggi in amichevole siamo stati l’unica ad aver vinto. Questo dimostra la difficoltà di giocare in questo periodo. La squadra è stata brava a limitare il gioco offensivo dell’Augsburg, interpretando la gara molto bene difensivamente e strategicamente. Abbiamo creato diverse difficoltà ad un avversario forte. Sono molto felice per i ragazzi che hanno meritato questo".
Il tecnico lusitano continua: "Costil lo conosco molto bene e nel momento del bisogno si è fatto trovare pronto. Ha creduto in questo progetto, voleva venire in Italia per aiutarci. Conosce bene Memo e ha dimostrato grande disponibilità per aiutare la squadra. Per mantenere livelli alti durante tutta la partita e conquistare più punti possibili abbiamo bisogno di rinnovare durante la gara posizioni che possono fare la differenza. La rosa in determinati ruoli deve essere completata. Vediamo cosa avremo da qui alla fine del mercato. Nessuno gioca senza aver fatto almeno una settimana piena di allenamenti, a Dia manca l’ultima fase di recupero per poterlo avere a disposizione il più a lungo possibile". Il mister ha quindi concluso: “Credo che questo sia il periodo più complicato per tutti, i giocatori vogliono giocare e l’allenatore cerca di coinvolgere coloro che si avvicinano alle sue idee. Sono sereno perché in questi anni sono cresciuto tanto e so adattarmi alle circostanze. Dobbiamo adattarci al momento e trasformare le difficoltà in opportunità".
TABELLINO
SALERNITANA: Costil, Bradaric, Sambia (45’ st Sfait), Bohinen (32’ pt Coulibaly M.), Botheim, Coulibaly L., Kastanos (24’ st Maggiore), Gyomber (31’ st Gyomber), Lovato, Candreva (45’ st Iervolino), Pirola. A disposizione: Allocca, De Matteis, Boultam, Bronn, Motoc. All.: Paulo Sousa
AUGSBURG: Koubek, Gumny (24’ st Stanic), Pedersen (28’ st Zehnter), Beljo, Uduokhai, Tietz, Iago (38’ st Bazee), Bauer, Jensen, Mbuku, Komur. A disposizione: Dahmen. All.: Maaben
ARBITRO: Maresca di Napoli
RETI: 8’ st Tietz (A), 14’ st Coulibaly L., 29’ st Botheim
NOTE: Angoli 1-11. Recupero 2’ st.
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