

Dall’estate del 2017 la Lars Virtus Arechi Salerno ha scelto sempre il meglio, regalando di fatto alla piazza i migliori giocatori presenti in circolazione. Ma oggi per la prima storica partecipazione in B Nazionale il presidente Renzullo e il ds Corvo si sono davvero superati, oggi il club blaugrana è orgoglioso di annunciare l’arrivo dell’esperto playmaker Gabriele Spizzichini. Un super colpo, di quelli che ti lasciano a bocca aperta non appena leggi il nome e pensi al suo palmarès: uno Scudetto under 19, una promozione in A1, due Coppe Italia di A2 e una lunga nonché importante carriera vissuta costantemente in A2. Cresciuto al Basket Roma il classe 1992 (196cm, 84kg) si traferisce alla Virtus Bologna nel 2009 dove ha la possibilità di mettersi in mostra nel massimo campionato nazionale, dopodiché anno dopo anno grazie alla sua versatilità e alla sua leadership diventa uno dei giocatori più ambiti del panorama di A2. Siena, Ferrara, Barcellona, Scafati, di nuovo Bologna, Tortona, Trapani, Latina, Mantova, Cremona e Chieti le società dove ha lasciato la propria firma: "Avendo giocato a Scafati ho apprezzato molto la città di Salerno e in più tutte le persone con le quali mi sono confrontato mi hanno parlato benissimo della società e dell’ambizione del presidente. Per cui se scegli la Virtus sai che puoi lavorare bene e che puoi esprimerti al meglio, anche perché oggi come oggi non conta tanto la categoria quanto il progetto. - lo Spizzichini pensiero dopo la firma sul contratto - Devo ammettere, poi, che mi è piaciuta molto la schiettezza del ds Corvo e l’idea tattica del nostro coach, so che dovrò essere una sorta di allenatore in campo per la squadra ma questo ruolo mi stimola molto. La prossima B? Per certi versi è ancora un po' un’incognita, ma per altri vedendo quello che sta accadendo sul fronte mercato sembra che possa avvicinarsi molto al livello dell’A2. Ma a prescindere da ciò, noi abbiamo soltanto il dovere di lavorare duro e fare poche chiacchiere. Solo in questo modo, costruendo di conseguenza un gruppo coeso, sarà possibile fare bella figura". Sull’importanza dell’operazione Spizzichini il direttore sportivo Pino Corvo ha dichiarato: "Grazie agli sforzi del presidente abbiamo potuto fare un grandissimo regalo ai nostri tifosi, abbiamo potuto tesserare di fatto un cestista che raramente si può ammirare in Serie B. Nelle ultime settimane abbiamo lavorato costantemente per concludere la trattativa, questo perché sin dal primo momento abbiamo voluto affidare la regia della squadra a Gabriele che devo dire ha sposato con grande entusiasmo il nostro progetto. Proprio il suo entusiasmo, così come il suo carisma e la sua capacità di ricoprire tutti i ruoli del parco esterni saranno qualità che permetteranno alla squadra di poter fare più di uno step in avanti".
Missione compiuta, anche questa volta. Nella ormai famosa ottica di avere una squadra equilibrata tra esperienza, gioventù entusiasmo e talento, la Lars Virtus Arechi Salerno ha puntato con forza anche sulla promettente guardia classe 2002 Andrea Arnaldo (195cm, 88kg).
L’ennesimo acquisto mirato portato a termine da un instancabile Pino Corvo che ha messo così a disposizione di coach Sciutto un nuovo giocatore duttile e in grado di poter assecondare le richieste tattiche proprio del coach argentino. Cresciuto nell’Aurora Brindisi, nel 2017 il neo blaugrana si trasferisce a Trieste dove oltre a giocare a livelli giovanili importanti, che gli consentono di disputare l’Europeo Under 16 con la Nazionale italiana, ha anche l’occasione di poter giocare più di qualche minuto in Serie A. Successivamente gioca con Monfalcone in B, con Ravenna in A2, con San Severo sempre in A2 e poi nella seconda parte della scorsa stagione si trasferisce a Ruvo in B dove con estrema semplicità si fa trovare pronto per la parte più importante del campionato giocando quasi 15 minuti di media a partita e realizzando quasi 6 punti frutto del 63% da due e del 32% da tre: "Le sensazioni sono state positive sin da subito. La forte volontà del club nel voler puntare su di me è stato uno dei fattori che mi ha convinto ad accettare, a ciò si aggiunge la solidità societaria e la voglia di voler puntare per davvero sui giovani. I presupposti, quindi, ci sono tutti e credo che quella di Salerno possa essere davvero una grande opportunità per poter continuare a crescere. - le prime parole da blaugrana di Arnaldo - Sono estremamente contento della scelta, le chiacchierate con la dirigenza sono state proficue e l’idea di avere delle responsabilità mi piace tantissimo e mi fa sentire realmente parte integrante del progetto. Che tipologia di giocatore sono? Di alta intensità, mi piace giocare a ritmi elevati cercando di essere aggressivo in difesa in modo da poter poi attaccare il canestro o tirare dalle uscite". In attesa di vederlo in campo con la Virtus, il ds Corvo presenta l’ultimo arrivato: "Giocatore affidabile nonostante sia ancora giovane, sono sicuro che il prossimo potrà essere un anno molto importante per lui dopo quello che ha messo in mostra negli ultimi tempi. Da Trieste in poi è infatti cresciuto costantemente e non ha mai avuto paura nel dover affrontare giocatori più esperti, ma ha delle qualità che possono venire fuori ancora maggiormente. Con il lavoro potrà proseguire il suo percorso ed essere di grande supporto per la Virtus del futuro".
È il momento di un gradito ritorno, è il momento di Marco Cucco. La Lars Virtus Arechi Salerno è felice di annunciare il tesseramento del playmaker salernitano classe 1994 (188cm, 78kg). A distanza di sei anni dalla prima esperienza in blaugrana, Cucco ritorna dunque a giocare per la propria città. Per la propria gente. Per il proprio club. Cresciuto nella Pallacanestro Salerno, successivamente fa parlare di sè una volta arrivato alla Virtus Siena in A Dilettanti. Dopo tre stagioni entusiasmanti si trasferisce a Firenze, poi negli anni seguenti gioca costantemente in B per Matera, Agropoli (promozione in A2), Scafati, Bisceglie, Porto Sant’Elpidio, Torrenovese, Catanzaro, Teramo e infine Pozzuoli nella scorsa stagione dove viaggia a quasi 10 punti di media a gara e quasi 7 assist: "Ma ora sono concentrato soltanto su Salerno, tornare alla Virtus è stata una scelta semplice complice il legame che ho con la mia città e il rapporto che ho con la società. In più ho voglia di confrontarmi con un campionato così prestigioso vivendo il contesto competitivo e ambizioso della Virtus. - le prime impressioni di Cucco dopo la firma sul contratto - La prossima sarà una stagione dura, ostica e imprevedibile. Bisognerà rispettare tutti e lavorare tanto, con l’augurio che il nostro palazzetto diventi un fattore in occasione delle gare casalinghe. Personalmente sono pronto a dare il massimo, cercherò di essere utile portando all’interno del gruppo esperienza e serenità e cercando di fare tutto quello che il coach riterrà necessario. Proprio con il coach ci sono state le prime chiacchierate e devo dire che si è dimostrato molto motivato e con le idee chiare, sono sicuro che riuscirà a trasmettere energia e tranquillità alla squadra visto il suo pregresso da giocatore". La scelta di riportare Cucco a Salerno è spiegata dal ds blaugrana Pino Corvo: "Un altro tassello è stato posizionato al posto giusto. Siamo davvero felici che Marco sia nuovamente un giocatore blaugrana, nei giorni scorsi è nata l’occasione e abbiamo deciso di coglierla subito al volo in quanto conosciamo molto bene il suo valore. Siamo, infatti, convinti che le sue qualità, il suo carisma e la sua salernitanità saranno aspetti molto importanti all’inizio del nuovo ciclo tecnico che il presidente Renzullo ha voluto dare vita con grande entusiasmo in questa fase della nostra storia".
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