

Rotto il ghiacchio. I vicecampioni in carica del Settebello (foto DBM) battono la Francia all'esordio iridato alla Marine Masse B di Fukuoka per 13-6. I transalpini durano metà partita, fino all'ultimo vantaggio, sul 5-4 a 2'59 del secondo tempo. Poi il devastante parziale di 1-7 dell'Italia che sterilizza il match e spegne ogni velleità della Francia a secco per tredici minuti. Quaterna di Fondelli, premiato MVP, e difesa in grado di difendere 8 inferiorità su undici concesse. Prossima partita contro il Canada, che ha sconfitto la Cina 13-10, alle 2.00 italiane (le 9.00 giapponesi) di mercoledì.
Al termine della gara si è così espresso il ct Sandro Campagna: "La Francia ci ha impegnato sul piano fisico e natatorio. All'inizio hanno meritato il vantaggio, giocando bene. Poi abbiamo registrato la difesa e cambiato la partita. Abbiamo controllato l'uomo in meno e ci siamo sciolti in attacco. L'esordio è positivo". Continua Vincenzo Renzuto Iodice: "Eravamo un po' contratti all'inizio, ma credo sia normale. Il debutto comunque si avverte e la Francia è cresciuta molto anche in previsione delle Olimpiadi di Parigi. Nel terzo tempo abbiamo imposto il nostro ritmo, giocando bene e abbiamo vinto con merito. Gradualmente miglioreremo cercando di evitare gli errori commessi". Chiude Alessandro Velotto: "Mi sto godendo il nuovo esordio. E' andato tutto bene, sono contento anche di aver segnato un bel gol. Sono felice far parte di un gruppo compatto; c'è sintonia, avverto buone sensazioni e sono sicuro che siamo sulla buona strada per raccogliere risultati importanti".
Si parte veloci con Echenique che sbaglia il primo extraman, mentre Khasz sfrutta l'uomo in più e la piazza nella quadrella opposta per l'1-0. Marziali commette secondo fallo, ma la Francia spreca. Gli azzurri preparano bene due azioni, però sono imprecisi al tiro; poi sulla controfuga il lancio di Di Somma pesca Di Fulvio che prende il 5 metri. Ancora Di Somma si incarica del tiro che vale il pareggio. La Francia torna di nuovo avanti e di nuovo con di Khasz su un controfallo, ma il pareggio capolavoro è di Velotto ed è immediato: un no look da favola sul filo dell'angolo che battezza Fontani. Il tempo però si chiude con la bella rete di Crousillat che mulina il mancino e si mette in proprio dai cinque metri (3-2). Nel secondo tempo De Nardi commette il fallo grave che Presciutti manca da sotto. Poi Di Fulvio va nel pozzetto e la Francia passa ancora: Bouet dal centro orchestra e l'esperto Marzouki fa 4-2 con uno schiaffo al volo. Il Settebello reagisce, la palla scorre sulle mani di Echenique che pesca al centro Marziali per la beduina del -1. L'Italia difende bene con l'ottimo Del Lungo su Bouet e Cannella, con un personal shot a schizzo, pareggia a metà tempo. Gli azzurri crescono, mancano un paio di occasioni in controfuga e prendono il penalty che Crousillat trasforma per il bis personale (5-4). La Francia ha anche la chance con l'uomo in più per allungare, invece è Fondelli che impatta sfruttando una doppia superiorità numerica.
Nel terzo tempo l'Italia se ne va. Del Lungo stoppa la settima palla con l'uomo in meno, mentre Velotto conquista l'extraman e con la legittima del Var Presciutti firma il primo vantaggio (5-6). Marziali esce per tre falli, ma la Francia si inceppa ingabbiata dall'ottima difesa degli azzurri che con atteggiamento zen trasformando il sesto uomo in più con li bis di Fondelli per il primo doppio vantaggio. Poi ci pensa Cannella con una bomba dal perimetro a chiudere sul tranquillizzante +3 il quarto. Gli ultimi otto minuti sono giocati in pieno controllo. L'Italia allunga il break con il 5-9 di Di Somma che buca Fontani (quinta rete consecutiva). La Francia torna a segnare dopo 13 minuti con Bouet e il Var che conferma dopo un'azione degli azzurri annullata con cronometro portato indietro (6-9). Si sblocca pure il Panda Bruni con una sontuosa sciarpata e poi arriva il tris di Fondelli ancora con l'incrociato da posizione 1 che sigilla il confronto. Il cinque azzurro è ispiratissimo e segna di prepotenza il +6 che porta in rete anche una deviazione. Segna infine il deb Ciccio Condemi, che trasforma il tiro dai 5 metri con braccio veloce e brina al primo goal in un Mondiale. Gli ultimi applausi sono per il capitano Del Lungo che respinge il rigore di Bouet. Non ce n'è. L'Italia se ne va.
FRANCIA-ITALIA 6-13
FRANCIA: Dubois, Saudadier, Crousillat 2 (1 rig.), Bouet 1, Khasz 2, T. Vernoux, Zivkovic, Bjorch, Marzouki 1, Cannone, Van Peperstraete, De Nardi, Fontani. All.: Bruzzo
ITALIA: Del Lungo, Di Fulvio, Velotto 1, Marziali 1, Fondelli 4, Cannella 2, Renzuto Iodice, Echenique, N. Presciutti 1, Bruni 1, E. Di Somma 2 (1 rig.), Condemi 1 (rig.), Nicosia. All.: Campagna
ARBITRI: Putnikovic (Srb) e Zwart (Ned)
NOTE: parziali 3-2, 2-3, 0-3, 1-5. Superiorità numeriche: Francia 3/11 + 2 rigori di cui uno parato da Del Lungo (I) a Bouet nel quarto tempo, sul 6-13; Italia 4/7 + 2 rigori. Uscito per limite di falli Marziali (I) a 4'10 del terzo tempo. Ammonito il tecnico Bruzzo (F) nel terzo tempo. Fontani in porta per la Francia. Spettatori 300 circa. In tribuna per l'Italia Dolce e Damonte.
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