

Entra nel vivo la sfida Scudetto sul fronte Under 20. Giovedì e venerdì scorso si sono disputati i quattro concentramenti valevoli come Quarti di finale del principale campionato giovanile nazionale. In Liguria, prima a Punta S.Anna e poi per necessità e virtù le ultime tre gare slittate alla "Vassallo" di Bogliasco per la copiosa pioggia caduta sull'impianto recchelino, l'AN Brescia si aggiudica il primo concentramento davanti ai padroni di casa della Pro Recco (entrambe prime nella fase regionale lombarda e ligure). A causa del violento temporale, lo scontro diretto tra le due storiche contendenti anche a livello di prima squadra è stato sospeso a metà del terzo sul risultato di 4-9 e poi terminato 7-14 nella piscina levantina. I lombardi completano l'en-plein superando 10-7 la Roma Vis Nova (seconda nel Lazio) e 8-19 il Plebiscito Padova (prima nel Triveneto). Pass per le Semifinali conquistato anche dal Recco che, dopo aver tritato nel primo match 0-18 i biancoscudati, nel confronto decisivo grazie ad un guizzo di Marini piegano 10-8 i capitolini cui non bastano gli artefici della promozione in A1 capitanati da Provenziani e che escono a bocca asciutta dalla trasferta ligure, limitandosi all'ininfluente 20-6 sui veneti.
Al PalaGalli di Civitavecchia show dei Distretti Ecologici Nuoto Roma (prima nel Lazio) che, sospinti dalle reti di Pietro Faraglia, Voncina, Graglia e Boezi, fanno 3/3 e chiudono il raggruppamento saldamente in vetta. Pirotecnico il successo nel match inaugurale con l'Iren Genova Quinto (10-9), netto quello del mattino seguente sulla RN Salerno (5-18) e altrettanto perentorio l'8-3 sulla RN Florentia che suggella la due giorni di gare. Passaggio del turno conseguito anche dai biancorossi di Luca Bittarello (secondi in Liguria) che la spuntano non senza soffrire prima sui gigliati (10-6) grazie alla tripletta di Niccolò Gambacciani poi è la terna del fratello Jacopo a decidere il lungo testa a testa con i giallorossi salernitani (terzi in Campania) cui non bastano i due Barela (Mattia e Antonio), Maione e Paglietta in una sfida contrassegnata anche dai grandi interventi tra i pali di Taurisano da una parte e Valle dall'altra (neutralizzato un rigore). Ha dato tutto la compagine di Luca Malinconico salutando la competizione a testa alta e con un'altra beffarda sconfitta con il medesimo punteggio (9-8) contro i toscani di Minetti (primi in Toscana), esaltati dai guizzi di Calamai e Borghigiani che gli valgono il terzo posto alle spalle delle due qualificate.
Alla "Scandone" non perdona l'Acquachiara (capolista in Campania) che inanella tre successi di fila potendo contare su un organico collaudato e con la giusta dose di esperienza maturata nel campionato di A2. I ragazzi di Walter Fasano, trainati dal tandem Rocchino-Adam, partono forte con il 13-9 sul Bogliasco poi con autorità archiviano la pratica Olympic Roma (5-12) e con ampio turn over concludono la due giorni di gare battendo 6-10 la Waterpolo Palermo (seconda in Sicilia). Il duello tra biancazzurri liguri e capitolini se lo aggiudica la squadra di patron Fiorillo (terza nel girone laziale) che nello scontro diretto mette la freccia e chiude i giochi sul 13-8, dando seguito alla precedente affermazione sui siciliani (5-9), battuti a loro volta anche dai ragazzi di Gimmi Guidaldi (quarti in Liguria) 14-11 con Canepa (11 reti in tre partite) tra i giovani talenti più in evidenza.
Triangolare finale, invece, alla "Caldarella" di Siracusa (per la rinuncia della Lazio quarta nella fase regionale) dove i padroni di casa del CC Ortigia, campioni in carica e primi nella fase preliminare siciliana, fanno subito sentire il peso dei grandi favoriti. Nel match d'esordio il settebello di Ciccio Condemi consente alla squadra di Piccardo di spiccare il volo e azzannare 20-9 la RN Savona, cui non bastano le 6 reti di Urbinati. In quello conclusivo decisivo per il primato (con l'importante contributo anche dei vari Ursino, Tringali e Capodieci), gli aretusei la spuntano 6-9 sul CN Posillipo. Ai rossoverdi (secondi in Campania) partenopei per passare il turno è sufficiente imporsi nello scontro diretto con i biancorossi liguri grazie alle parate di Spinelli ed alle triplette di De Florio La Rocca e Mele (prestito alternativo al San Mauro) che rendono vano l'assalto della squadra di Cavallera (terza in Liguria) condotto in particolare da Maricone e Bragantini. Il 6-7 finale impone un'altra eliminazione nelle fasi finali giovanili per i savonesi.
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