

Tempo di ripartenza e di conferme per la RN Bologna. Chiusa da qualche settimana la stagione 2022-23, in casa Rari già da tempo la dirigenza è al lavoro per programmare la prossima stagione agonistica che vedrà la compagine emiliana protagonista in Serie A2 femminile. Il direttore sportivo Rosa Gambardella, insieme al tecnico Andrea Posterivo si sono mossi per rinforzare l'organico rossoblu in vista dell'importante stagione che attendono le bolognesi. Si parte dal nucleo della passata stagione, con l'intenzione di dare ancor maggiore spazio alle giovani che tanto bene hanno fatto sia in A1 al loro esordio nella passata stagione, sia a livello di campionati di categoria. La prima riconferma è quella del capitano Veronica Perna: 23 anni, Veronica si appresta a giocare la sua terza stagione con la canotta della Rari Nantes. Arrivata nell'estate 2021 è stata protagonista della promozione in A1 e poi nella passata stagione ha ereditato i gradi di capitano, confermando la sua leadership in vasca e fuori.
"Per me era scontato rimanere qui; in questi due anni mi sono sentita come a casa. - spiega la pescarese - La società è sempre stata vicina e presente, ho trovato un grande allenatore come Posterivo e anche a livello personale Bologna è diventata la mia città. Dall'anno scorso ho spostato anche la mia sede universitaria qui, il mio presente e il mio futuro è qui, non potrei chiedere di meglio, anche perchè qui ho trovato delle amiche vere, come Alessia Mazzia con cui condivido la casa dove abitiamo. Nella passata stagione tante ragazze erano alla loro prima esperienza nel massimo campionato, ma fin da subito le giovani hanno approcciato la stagione nella maniera giusta, con impegno, sacrificio, voglia di imparare e tanto tanto amore per questo sport. Purtroppo il campionato non è andato come volevamo, ma l'esperienza accumulata nella passata stagione ci servirà quest'anno. L'importante sarà partire col giusto entusiasmo, con la voglia di impegnarsi e di rimettersi subito in gioco, ma anche con l'intenzione di divertirsi e di far divertire il nostro pubblico. La forza del gruppo sarà il fattore in più che ci permetterà di fare grandi cose".
La seconda pedina è proprio la piemontese Alessia Mazzia: "Sono molto felice di rimanere a Bologna. Quando sono arrivata nell'estate del 2021 mi sono subito inserita nel gruppo. Mi sono trovata benissimo anche in città tant'è che dall'anno scorso ho spostato le mia sede universitaria, Giurisprudenza, qui a Bologna, facendo un passo importante anche dal punto di vista di vita. L'ultimo campionato in effetti è andato male, ma questo non ci abbatte. Dobbiamo imparare dai nostri errori e migliorare. E' tutto bello quando vinci e le cose diventano più difficili quando perdi, ma dobbiamo guardare avanti con rinnovato ottimismo". Un ottimismo dovuto anche all'ottimo lavoro svolto anche da Alessia come allenatrice, con il settore giovanile femminile: "Abbiamo un buon numero di ragazze e tanta tanta voglia di fare. Quest'anno abbiamo fatto tutte le categorie e devo dire anche con buoni risultati, cosa non facile visto che ci sono sempre meno ragazze che giocano a Pallanuoto. Il loro atteggiamento è sempre stato positivo, dobbiamo continuare a puntare prima di tutto sulle nostre ragazze. Non ci si alza alle 6 la mattina prima di andare a scuola o all'Università se non si è spinti da passione e amore per questo sport. A loro vorrei riuscire a trasmettere loro come allenatrice, ma anche come giocatrice proprio la mia voglia. Lo sport è sacrificio ma è anche passione e dà grandi soddisfazioni. Ricordo ancora benissimo la serata della promozione in A1 con la Rari l'anno scorso, un ricordo che rimarrà indelebile nella mia memoria".
Resterà alle pendici delle due Torri anche l'attaccante ungherese Frida Toth: ottimo nuoto, eccellente tiro e una discreta visione di gioco: "La prima stagione italiana è stata davvero straordinaria, impegnativa e ricca di esperienza. Sento di aver migliorato le mie capacità e ho anche imparato molto fisicamente e mentalmente. Ho anche conosciuto ancora meglio lo stile di vita italiano, il campionato e la Pallanuoto. Per me è stata una grande esperienza; viaggiare in Italia durante l'anno per le partite e vedere le bellissime città, soprattutto il mare. Quest'anno è stato il primo anno in cui ho giocato in A1, è stato speciale giocare qui in Italia. Ho giocato contro squadre e giocatrici che guardavo fuori o dalla televisione. L'unica cosa di cui non sono ovviamente contenta è il risultato finale della squadra. Anche nel campionato giovanile è stata per me un'esperienza molto bella e divertente. Sono stata fortunata, tutti qui sono stati davvero aperti e accoglienti, cosa di cui sono davvero grata. Mi hanno aiutato a stare bene qui e anche ad adattarmi velocemente allo stile di vita italiano e ad imparare la lingua. Ho stretto amicizie per la vita qui, di cui sarò sempre grata alla Rari Nantes. Bologna è una bellissima cittadina. Penso che sia perfetta per i giovani e abbia una buona atmosfera. Non era la mia prima volta qui, quando ero più piccola ho visto Bologna una volta, ma non ricordavo molto. Bologna è una città davvero carina, è facile arrivare da una destinazione all'altra. Puoi andare a piedi molto velocemente o con la bicicletta, che mi è piaciuto molto usare qui. La città offre molte occasioni per studiare, ma anche per lo svago e per il tempo libero. Vengo da una capitale quindi per me è stato un cambiamento ed è stato interessante sperimentare la vita in una città più a misura di persona. Anche il fatto che vivessi a 5 minuti dalla piscina era estremamente positivo. Sono molto felice di restare. Voglio migliorare di più e giocare in Italia. Il mio obiettivo è tornare con la squadra in A1, farò del mio meglio per riuscirci. Non conosco bene le squadre in A2, ma penso che possiamo farcela se ci alleniamo duramente e se ci metteremo grande forza di volontà".
Tra i punti di forza ci sarà anche la bresciana Mariam Marchetti, difensore con buone propensioni anche a portarsi a giocare anche come centroboa in fase offensiva. Nel corso della passata stagione la sua crescita è stata costante a conferma dell'ottimo lavoro svolto in vasca. "Sarà un anno di riscatto per la passata stagione in cui non siamo riuscite a raggiungere l'obiettivo che avevamo prefissato. - conferma l'ex Css Verona - Credo che insieme possiamo ritrovare l’entusiasmo che poi ci aiuti ad affrontare nel modo giusto l'anno che ci attende. Mi aspetto un gruppo unito che si sostenga e che dia il massimo per poi portare grandi soddisfazioni. A dir la verità non ho delle aspettative concrete a livello personale, credo che non ci si debba aspettare niente ma se vengono fatte le azioni giuste poi i risultati arrivano; in ogni caso mi aspetto di crescere professionalmente come atleta. A livello squadra invece mi aspetto di tornare nella massima serie. Questo sarà il nostro obiettivo principale fin da subito e poi ci struttureremo per rimanerci. Quest'anno è stato il mio primo anno fuori casa e devo dire che l'ho vissuto bene. Sono capitata in una bella città, organizzata e nella quale si vive bene. Nel complesso mi sono sentita a mio agio".
L'ennesimo rinnovo è quello di Chiara Morselli. Difensore, vicecapitano della squadra, Chiara ha affrontato una stagione intensa, impegnativa sia sul fronte Pallanuoto, dove ha fatto il suo esordio nel massimo campionato, sia a livello personale con l'esame di maturità concluso il 1 luglio. La Rari Nantes riparte proprio da uno dei suoi giovani talenti che rappresenta presente e futuro della Pallanuoto rosa cittadina e con un anno di esperienza in più alle spalle sarà in grado di dare forza, sostanza, qualità in vista della prossima stagione. "Sicuramente la prossima stagione sarà molto diversa da quella passata sia a livello di impegno che di responsabilità. La società vuole ripartire dalle basi, dal gruppo delle Under 20, con l'aggiunta di elementi di esperienza e qualità come Perna e Mazzia. Sicuramente è una prova di fiducia nei nostri confronti e sarà un anno dove saremo protagoniste a tutti gli effetti del campionato. Ovviamente l'obiettivo è risalire il prima possibile. Quest'anno è stato molto difficile, gli allenamenti sono aumentati ed è aumentato anche il carico di studio a scuola. Ci sono stati dei periodi molto pesanti ma sia i professori che gli allenatori mi sono venuti incontro capendo le difficoltà che potevo riscontrare nell'organizzazione di scuola-piscina. A livello personale spero di poter studiare Biotecnologie a Bologna ma sto aspettando che esca la graduatoria quindi l'Università è un po' incerta. In vasca non vedo l'ora di poter ricominciare ad allenarci e iniziare il campionato, il gruppo è diminuito ma sono certa che possiamo giocare una bellissima stagione e sicuramente ci divertiremo. Mi hanno scelta come vice in un anno di grandi cambiamenti, è stata una grande responsabilità e - conclude scherzando - spero non se ne siano pentiti".
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