

Nove anni dopo è di nuovo A1. Si chiude in bellezza una stagione altisonante per la Pallanuoto calabrese con l'acuto più nobile, quello delle ragazze del Cosenza allenate da Francesco Fasanella che fanno compagnia alle imprese della RN L. Auditore Crotone promosso in A2 maschile e dell'Italica di Reggio Calabria in B. In particolare nell'ultimo mese la città del Pollino ha brindato alla salvezza della squadra di calcio e ad un'altrettanto storica promozione in massima serie di Calcio a 5 della Pirossigeno Cosenza. Termina 11-8 in favore delle rossoblu gara 3 della finale play-off nel match disputatosi alla piscina Comunale da pochi giorni scoperta. Sfuma così il sogno promozione per la GLS Napoli Lions, autrice di una cavalcata straordinaria in questa stagione, che le ha permesso di sfiorare il salto di categoria nonostante fosse al debutto assoluto nel campionato di Serie A2.
Ottimo avvio delle padrone di casa che dopo pochi minuti sono già sul 3-1, grazie alle reti di Zaffina, Nisticò e De Mari, mentre per le leonesse va a segno De Magistris dal palo dopo una bella azione in superiorità numerica. È Lamberti da post 1 ad accorciare le distanze, ma è bravo il Cosenza con Sesti e Koide, intervallate dalla rete di Anastasio, a chiudere il primo quarto sul doppio vantaggio. Alla ripresa del gioco è subito Ioannou con un gran diagonale dal lato cattivo a riportare nuovamente sotto nel punteggio le partenopee, che però subiscono dalla parte opposta i goal dalla distanza con le staffilate di Nisticò e Morrone che consentono alle cosentine di raggiungere il massimo vantaggio a metà gara. Dopo il cambio campo le due reti di Malluzzo da una parte e i due bellissimi centri di Lamberti (tris) dall'altra lasciano invariato il divario al termine della terza frazione. Nell'ultimo periodo Anastasio e De Magistris siglano il break che riporta le ospiti sul minimo svantaggio, ma le due reti nel finale di Nisticò, top scorer dell'incontro con una quaterna, spengono le speranze partenopee e sanciscono così la promozione nella massima categoria del Cosenza della famiglia Manna.
Un obiettivo mirato e raggiunto con pazienza certosina dalle rossoblu che già dalla scorsa stagione avevano gettato le basi per una rinascita a grandi livelli. Un successo del collettivo dove le qualità delle singole hanno fruttato un risultato globale. Le parate del muro Brandimarte, affiancata dalla giovanissima Reda e nell'ultima partita da Sena rientrata dall'Erasmus ma sempre parte integrante della famiglia; la solidità al centro dagli occhi a mandorla di Koide; la perseveranza e l'orgoglio di De Mari; la tenacia e abngezazione di Greco; la dinamicità e caparbietà di Sesti; il talento, l'entusiasmo, la brillantezza delle gemelle del goal Morrone e Malluzzo; il cinismo, la concretezza e l'eleganza di Nisticò; il cuore e la passione di capitan Manna e della neo sposa Zaffina; la diligenza di Stavolo e Le Fosse: sono solo una parte degli ingredienti che, ben amalgamati da coach Fasanella, hanno riportato Cosenza dove merita di essere.
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