

A due mesi dalle bombe carta fatte esplodere sotto le rispettive abitazioni dei sindaci di Roccapiemonte e Castel San Giorgio, i Carabinieri del comando provinciale di Salerno, hanno ascoltato martedì scorso, ancora una volta, Carmine Pagano, sindaco di Roccapiemonte dal 2017, e Paola Lanzara, anche lei al suo secondo mandato ed eletta nello stesso periodo del collega rocchese. Incontri separati, per cercare di capire se possa esserci realmente un unico comune denominatore dietro la mano che ha posizionato gli ordigni o che ne ha dato l'ordine, un filo conduttore che unisce i due primi cittadini e soprattutto il movente che si cela dietro i due attentati dinamitardi consecutivi.
FONTE: La Città
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