

Martedì 9 maggio si sono giocate le terze partite delle Semifinali play-out e gara2 di Semifinale play-off per il quinto posto. La RN Savona supera fuori casa 4-7 la Iren Genova Quinto, chiude la serie 2-0 e in finale affronterà la Pallanuoto Trieste. Match giocato a ritmi non troppo elevati alla "Paganuzzi". Nella prima frazione nessun goal a referto: Savona fallisce dai 5 metri con Durdic, che colpisce la traversa. La formazione di Angelini sblocca le marcature nel secondo parziale grazie a Patchaliev e Bruni. Quinto reagisce con i goal in sequenza di Nora, Molina Rios e Figari: in mezzo, anche un rigore fallito (parato da Nicosia a Nora). Dopo 16 minuti, risultato sul 3-3. Il terzo periodo si apre con il mini break di Savona siglato dalla terna di Bruni e Durdic e si chiude con Quinto che accorcia con il bis Nora. Negli ultimi 8 minuti, l'allungo decisivo savonese con Campopiano e Rocchi che fanno calare il sipario sul derby regionale.
Festeggia la permanenza in Serie A1 la De Akker che batte 11-9 un'ottima Check Up RN Salerno per tre tempi e mezzo (al seguente LINK la cronaca integrale). Più di qualche rimpianto per i giallorossi che, avanti 5-6 a metà gara e 8-9 all'inversione di campo, pagano un incomprensibile black out e un po' di tensione nel quarto tempo e subiscono il 3-0 degli emiliani firmato da Manzi, autore di una quaterna, Grossi e Cocchi per una remuntada che permette ai felsinei di festeggiare la permanenza nella massima serie e vanificare l'illusorio vantaggio salernitano con Bertoli a referto con un poker.
La salvezza della RN Salerno passa invece dallo spareggio, al meglio delle due partite, contro l'Anzio Waterpolis superata ai rigori 13-14 (10-10 dopo i tempi regolamentari) dalla Nuoto Catania. Match a dir poco incredibile con i laziali sempre avanti nel punteggio: 6-3 all'inversione di campo, 9-5 dopo tre quarti di gara e 10-6 a cinque minuti dalla conclusione; poi la clamorosa rimonta degli etnei che tornano in scia con la doppietta di La Rosa e il quarto goal dello scatenato Privitera e all'ultimo respiro con lo stesso La Rosa (tripletta come per Camilleri unico a segno in superiorità) riequilibrano il punteggio, rimandando tutti i discorsi ai rigori. Dai 5 metri decidono l'errore di Goreta (parata di Caruso) e la trasformazione di Giorgio Torrisi per la clamorosa salvezza di Catania che aveva chiuso la regular season al penultimo posto. I neroniani pagano una pessima percentuale in extra player durante i 32' dove solo Goreta (terna) riesce a capitalizzare l'uomo in più. Agli uomini del Tof non bastano capitan Lapenna (doppietta) e lo stakanovista Cuccovillo che dopo la laurea magistrale conseguita in mattinata a Foggia è sceso in vasca con la solita caparbietà famelica. Oltre al barese un goal singolo anche per Pelicaric, Susak, Caponero e Presciutti che ha sbagliato il primo rigore emulato poi dal siciliano De Freitas prima del già descritto finale. Nella sequenza dai 5 metri segnavano Cuccovillo, Koprcina e Susak per i locali; gli specialisti Privetera, Camilleri e La Rosa per i rossazzurri di Dato che escono trionfanti dallo Stadio del Nuoto.
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