

Non è bastato aggiudicarsi gara 2 per invertire la tendenza e centrare con anticipo la salvezza. La Check Up RN Salerno perde la "bella" di gara 3 alla "Carmen Longo" di Bologna e concede il lasciapassare per la permanenza in categoria alla De Akker. Un martedì che si era messo benissimo ed invece è finito malissimo per i giallorossi che ora si giocheranno le proprie chance di restare in A1 contro l'avversario più inatteso e con lo svantaggio del fattore campo in virtù della classifica di fine campionato: l'Anzio degli ex Cuccovillo e Santini, battuto con una clamorosa rimonta terminata con la lotteria ai rigori dalla Nuoto Catania che, penultima in regular season, si salva aggiudicandosi la serie con i neroniani sempre al terzo appuntamento. In Emilia Romagna parte forte la formazione ospite che sblocca il match con lo stesso uomo che l'aveva fatto sabato alla "Vitale", Sanges bravo a capitalizzare il primo extra player neanche 30''. Immediata la replica sempre in più di Manzi cui segue una fase di stasi rotta dal botta e risposta tra Gallo (superiorità) e Deserti dal centro. Nel secondo periodo protagonista indiscusso è Zeno Bertoli che segna tutte e quattro le reti della frazione di marca salernitana trovando tre volte la soluzione vincente dal perimetro ed avventandosi poi sulla corta respinta di Cicali dopo una doppia superiorità fallita dai suoi. Il poker dell'ex Recco non è comunque sufficiente per prendere il largo con i locali che riescono a tenersi attaccati alla gara con Cocchi da post 5 in più, Milakovic ancora nel medesimo fondamentale e di nuovo Manzi a ridosso del 16'.
Al rientro dall'intervallo lungo la Rari gode di un vantaggio di una lunghezza, ribaltato dalla staffilata in extraman di Milakovic e dal diagonale di Grossi. Il Sette di Malinconico rialza la testa e si riporta subito in parità con Barroso, bravo a pescare l'angolino al termine dell'ennesima azione con l'uomo in più. La parabola di Manzi beffa Vassallo ma l'inerzia resta di marca ospite con l'imbucata vincente di Gallozzi e la girata di giustezza (in superiorità) di Tomasic. Sarà proprio il numero 7 croato l'ago della bilancia della partita: un'ingenuità dell'ex Florentia al 5'16'' dell'ultimo tempo (colpo giudicato proibito dagli arbitri nei confronti di un avversario) gli costa l'espulsione immediatamente dopo la saetta all'incrocio di Manzi in più per la quaterna personale. Sarà l'episodio che cambierà definitivamente volto all'incontro. Cicali con mestiere e fortuna annulla due tentativi di Luongo e Barroso, sul ribaltamento di fronte Grossi trasforma l'extra player più importante del match con un tiro da post 2 che Vassallo non riesce a trattenere per il +1 bolognese. L'estremo difensore salernitano, memore dell'impresa di gara 2, si proietta così in attacco all'ultima azione e tenta la conclusione dalla distanza ma questa volta la muraglia di mani alzate felsinee scongiura pericoli per Cicali che rilancia subito per Cocchi che, con la porta sguarnita, deposita l'11-9 finale che fa esplodere la festa degli uomini di Mistrangelo e getta nello sconforto il team rarinantino.
DE AKKER TEAM-CHECK UP RN SALERNO 11-9
DE AKKER TEAM: M. Cicali, A. Grossi 2, R. Spadafora, A. Baldinelli, G. Boggiano, B. Kadar, S. Guerrato, K. Milakovic 2, T. Alfonso, E. Manzi 4, E. Cocchi 2, A. Deserti 1, M. Pederielli. All.: Mistrangelo
CHECK UP RN SALERNO: G. Taurisano, M. Luongo, U. Esposito, C. Sanges 1, S. Maione, D. Gallozzi 1, M. Tomasic 1, V. Gallo 1, G. Parrilli, Z. Bertoli 4, A. Barroso Macarro 1, D. Pica, G. Vassallo. All.: Malinconico
ARBITRI: Severo e Petronilli
NOTE: Parziali 2-2, 3-4, 3-3, 3-0. Espulso Tomasic (S) dopo 5'16" del quarto tempo.
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