

Pausa terminata e squadre pronte per il mese più importante della stagione. Il campionato di A1 maschile entra nel vivo con i play-off che assegneranno lo Scudetto e i pass per le competizioni europee e i play-out che sanciranno la seconda retrocessione, dopo quella del Bogliasco che ha chiuso all'ultimo posto la regular season e scende direttamente in A2, annunciando anche l'ex capitano Gimmi Guidaldi come nuovo allenatore in luogo di Magalotti. Già in vacanza i Distretti Ecologici Nuoto Roma, salvi dopo l'ultima giornata. Un mercoledì appassionante con gara 1 delle Semifinali, anche quelle per il quinto posto.
Quattro squadre a contendersi il 104° titolo italiano. Compito facile per i campioni d'Italia e d'Europa in carica della Pro Recco (foto Schenone) nella prima Semifinale Scudetto. Alla "Ferro" doppiano il TeLiMar Palermo (senza il capocannoniere Irving) 18-9. La squadra di Baldineti regge un tempo, in cui riesce a replicare e chiudere i primi otto minuti sotto di un goal (5-4). Nel secondo tempo c'è il primo break del team recchelino con quattro goal in altrettanti minuti (Ivovic, doppio Zalanki e Di Fulvio) che allunga a +5. Nel terzo salgono ancora in cattedra i ragazzi di Sukno che piazzano il 5-0 che segna il solco definitivo. Nell’ultima frazione Palermo trova maggiori spazi e il suo giocatore più in forma, Giorgetti, segna altri due goal che gli valgono la quaterna personale. Tra i liguri (fuori Cannella e Fondelli per limite di falli insieme all'ospite Vitale) spiccano la tripletta dell'ungherese e quella di Hallock, seguiti a ruota dai bis del capitano montenegrino, della freccia azzurra pescarese, Presciutti e Iocchi Gratta. Ad ipotecare la finale anche i centri di Velotto ed Echenique. Per il club dell'Addaura bis di Hooper poi Lo Cascio, Lo Dico e Del Basso si tolgono lo sfizio di perforare una ciascuno Del Lungo.
Nell'altra sfida di Mompiano l'AN Brescia supera il CC Ortigia 9-8. Brescia sembra aver chiuso la partita con la tripletta di Alesiani che fa 9-5 (e poi esce per definitiva con gli avversari Ferrero e Giribaldi) in avvio di quarto tempo ma la compagine siciliana recupera con Vidovic, i due Condemi (bis per Andrea ed un centro per Ciccio) e Cassia (2) e va vicina al pareggio nel finale. La squadra di Bovo nuota subito all'attacco, allunga agevolmente fino al 7-1 al cambio campo. Poi la reazione degli aretusei che avviano la rimonta e toccano il -2 con la rete di Gorria Puga. Ma la risposta quasi immediata di Luongo (tris anche per lui) e Alesiani per i padroni di casa (a bersaglio anche con Kharkov, Vapenski e Di Somma) indirizza il match. L'ultima terna dei ragazzi di Piccardo (a referto inizialmente pure Ferrero) lascia accese le speranze di pareggiare il conto in gara 2.
Un solo match in programma tra le sfide che valgono l'Euro Cup, quello tra la delusione Pallanuoto Trieste ed il sorprendente CN Posillipo. Vince la squadra di Bettini 11-10 che era avanti 11-8 a 4 minuti dalla fine dopo un inizio difficile con i rossoverdi subito incisivi con i due rigori del triplettista Stevenson e i sigilli di capitan Saccoia e Briganti. I giuliani si ridestano progressivamente difendendo il prezioso vantaggio acquisito. Mattiello e doppio Abramson riducono lo svantaggio e tengono in bilico la qualificazione alla finale. Per Trieste triplette del gioiello giapponese Inaba (3/3 in più) e Mladossich che si farà parare un 5 metri da Spinelli al cambio vasca e uscirà per limite di falli insieme a Valentino e ai due americani posillipini. A cementare il successo locale il bis di Buljiubasic e gli acuti di Petronio, Razzi e Bini che rispediscono al mittente i tentativi di riaggancio napoletani (di Iodice e Milicic le altre segnature). E' posticipato a venerdì 5 maggio il derby RN Savona-Iren Genova Quinto dopo gli impegni europei dei ragazzi di Angelini.
Sfide intense ed equlibrate nella poule retrocessione. L'Anzio Waterpolis batte la Nuoto Catania 11-8. Due goal di Cuccovillo, il secondo su rigore, spianano la strada ai neroniani in avvio del primo round di Semifinale play-out Il primo tempo si chiude con i laziali avanti 3-2, dopo la replica catanese con Camilleri e Catania. Secondo tempo in altalena: nove goal alternati ma che portano la squadra di casa sul +3 con Koprcina che fa tripletta. Nel terzo periodo fa tris anche Presciutti che in apertura realizza il secondo rigore a favore. I siciliani restano aggrappati con le conclusioni vincenti di De Freitas ed il rientrante La Rosa e hanno anche l'occasione del -1 su rigore che Santini para al doppiettista Camilleri. La partita resta aperta durante tutto l'ultimo tempo fino al terzo rigore per l'Anzio, che il mancino Cuccovillo (di Lapenna e Goreta le altre marcature laziali) segna a 50 secondi dalla sirena conclusiva per il tris personale. Vane le segnature etnee di Ferlito e Privitera, a segno dai 5 metri.
A Bologna la De Akker supera di misura, 12-11, la Check Up RN Salerno (al seguente LINK la cronaca integrale) secondo il consueto leit motiv dei precedenti incontri in campionato con i padroni di casa avanti poi raggiunti dai giallorossi e infine pronti a beffarli: il goal vittoria per i felsinei lo sigla Alfonso (che serve il poker) quando mancano due secondi al fischio della sirena. Tra i salernitani brilla il redivivo Gallo, autore di cinque reti.
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