

La Sis Roma rispetta i pronostici e, dopo aver chiuso in testa la regular season, diventa la prima finalista del campionato numero 39 della Serie A1 femminile. Le giallorosse battono 7-21 la Pallanuoto Trieste e chiudono la serie sul 2-0. Vittoria ampia per la squadra giallorossa che domina alla "Bianchi", facendo vedere tutti i 24 punti di differenza in regular season: tutto facile per la squadra di Marco Capanna, già avanti 0-4 dopo cinque minuti e 4-13 a metà gara, trascinate dalle cinquine di una strepitosa Andrews e dalle quaterne di Ranalli e di Giustini pienamente recuperata dopo il piccolo stop che l'ha costretta a saltare la World Cup con il Setterosa. Non c'è partita a differenza dell'andata dove le orchette hanno tenuto a più ripresa botta e davanti al pubblico amico riescono a trovare spiragli giusti quasi esclusivamente in superiorità numerica. La tripletta di Tabani, il bis di Galardi e i centri singoli di Picozzi, Nardini (poi fuori per limite di falli insieme a Carosi, Di Claudio e alla ceca di Trieste Vomastkova) e Cocchiere ampliano la forbice del punteggio. Ultimi 8' di pura accademia con protagonisti i secondi portieri Gregorutti e Galbani. Le giuliane (doppiette di Riccioli e Colletta più sigilli di De March, Marussi e Cergol) si accontentano della finale terzo e quarto posto.
Vanno alla bella, invece, Plebiscito Padova e L'Ekipe Orizzonte dopo il successo 9-11 delle biancorosse alla piscina di Nesima. Il Sette di Posterivo porta la Semifinale contro le campionesse in carica de L'Ekipe a gara 3, che si giocherà mercoledì, alle 20.00, in campo amico. Vittoria meritata quelle delle venete, praticamente sempre avanti nel punteggio ad eccezione del 6-6 di Halligan in chiusura di secondo tempo e del 7-7 della stessa australiana su rigore in avvio di terza frazione. Le patavine quindi scappano sul +2 (7-9) con la doppietta di McKelvey e mantengono il doppio vantaggio con il bel coast to coast di Casson (2); il rigore di Marletta (2 centri dai 5 metri) fissa il 9-10, che mantiente il match in bilico, a otto minuti dalla fine. Nell'ultimo periodo però le etnee, che pagano comunque il 2 su 11 in superiorità numerica, calano fisicamente e Padova torna sul definitivo +2 con il secondo acuto di Millo che da post 4 in più sigla il risultato definitivo a cinque minuti dalla conclusione. L'Orizzonte accusa il colpo, fatica ad arrivare al tiro contro l'ottima zona delle biancoscudate che amministrano senza rischiare troppo il risultato e rimandano il verdetto alla bella. Doppietta di riscatto anche per l'ex di turno Barzon, marchiano col fuoco il successo ospite anche Valyi, Citino e Meggiato che poi uscirà per 3 falli con Dario e Barzon (oltre a Gant): uscite anticipate che non influenzeranno l'esito conclusivo. Inutili l'uno-due di Bettini e le altre segnature di Palmieri, Williams e Leone.
Il primo atto dello spareggio salvezza va alla RN Florentia che in casa batte 10-7 la Brizz. Più di qualche rimpianto per le etnee che, dopo aver condotto 2-4 a metà gara e 3-5 nel terzo tempo incocciando più volte anche sulla traversa e contenendo bene in difesa con la reattività tra i pali di Santapaola, tengono fino al 7-7 di Santoro in avvio di quarto parziale. Poi arriva il momento decisivo del match: Merli trasforma il rigore dell'8-7, mentre Banchelli para a Sapienza (in precedenza a segno con una doppietta d'istinto) quello dell'8-8, complice l'esistazione sulla scelta della rigorista da parte delle acesi. Le siciliane allora crollano emotivamente e le toscane piazzano l'allungo decisivo con i goal di Nesti e Cordovani, autore di una quaterna, che valgono l'allungo finale. Confronto caratterizzato da diversi errori ed ingenuità da una parte e dall'altra: più lucide in avvio le ragazze di Zilleri che perforavano di giustezza il portiere del Setterosa due volte con Milicevic ed una con Sasover e Cappello che si farà parare da una reattivissima Banchelli un fendente a tu per tu che avrebbe potuto ammazzare l'incontro sul 6-7, un intervento che animerà il finale gigliato insieme alla palomba di Nencha, al bis mancino di Landi e alla stoccata di Mugnai. Gara 2 è in programma il 6 alle 17.30 a Catania ed eventuale bella il 13 alle 15 di nuovo in Toscana.
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