

Al via le Semifinali che porteranno dritte all'assegnazione dello Scudetto nel massimo campionato femminile. In gara 1, dopo la lunga pausa per gli impegni intercontinentali del Setterosa, la spuntano Sis Roma e L'Ekipe Orizzonte. Le etnee campionesse in carica sbancano la piscina del Plebiscito Padova battendo le venete (foto Rosario Turrisi) seconde in regular season per 8-10 in quella che è stata la finale delle ultime quattro di cinque edizioni tricolori con due vittorie per parte. Merito delle rossoblu che con una partenza sprint conducevano già 1-4 e poi 3-7 a fine secondo tempo. Nonostante i timori della vigilia palesati da patron Di Mario per la congestione del calendario dopo gli impegni delle Nazionali, la squadra di Martina Miceli da l'ennesima prestazione autoritaria di forza. MVP della partita l'azzurra Dafne Bettini non solo per i 5 goal ma per come gestisce le soluzioni in attacco e la maturità acquisita in tutte le fasi di gioco nonostante i soli 20 anni appena compiuti. Per Padova, che ha provato a reagire con le triplette dell'ex Barzon e dell'ungherese Valyi, tanti in errori in superiorità numerica (3/10) soprattutto nei momenti cruciali dove anche il portiere Condorelli è stata decisiva parando un rigore al capitano biancorosso. Quest'anno le catanesi hanno già vinto contro le venete la Coppa Italia per 9-7 ad Ostia. Davanti a 300 spettatori il match (ad arbitrare insieme alla ligure Ferrari c'è il croato Peris) parte in ritardo per problemi al fissaggio della porta poi l'inesorabile progressione ospite che annoverano anche le doppiette in più di Marletta e Williams e l'assolo di Palmieri, poi fuori per 3 falli insieme alla biancoscudata Dario. La stoccata di Queirolo ed il guizzo di Meggiato consentono alle padrone di casa di ridurre solamente il passivo ma non di completare la rimonta nel finale.
Nell'altra Semifinale al c.s "Babel" la Sis Roma batte 12-7 Pallanuoto Trieste, nonostante un inizio a ritmo lento. Rotto il ghiaccio per le giallorosse che fanno l'esordio stagionale nei play-off dopo un cammino straordinario nella stagione regolare: 17 vittorie e una sconfitta, maturata all’ultima giornata in casa dell’Orizzonte, la miglior difesa (105 gol subiti) e soprattutto il miglior attacco, capace di segnare ben 305 reti con una media di 16,9 goal a partita. Dopo l'1-2 in partenza delle alabardate sull'asse Santapaola (con la catanese che sfodera una delle migliori prestazioni stagionali calando il tris d'autrice in extra player con sigillo finale dai 5 metri)-Klatowski (doppietta), la squadra di Capanna fallisce un rigore con Ranalli, sbatte sui riflessi dell'ex Sparano ma sgasa nel secondo periodo con il break di 5-0 aperto da Di Claudio e chiuso da Giustini. Nel mezzo gli acuti che ampliano la forbice del punteggio targati Nardini, Andrews e Picozzi con il capitano che da li a poco fallirà il secondo tiro dai 5 metri di giornata per la sua squadra. Con il solco tracciato Roma mantiene le distanze e le porta fino alla fine con le seconde marcature personali di Giustini, Picozzi e Di Claudio, l'uno-due di Tabani e l'hattrick di Andrews. Delle giovanissime Zizza e De March (poi fuori per limite di falli insieme a Colletta) le altre segnature delle orchette che con la buona prestazione offerta suggellano la prima storica partecipazione ad una Semifinale Scudetto. I match di ritorno si disputeranno entrambi sabato 29 aprile.
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