

Due vittorie ed una sconfitta nelle ultime tre uscite per la Longobarda Salerno. Al rinnovato stadio comunale "XXIII Giugno 1978" di Pontecagnano, la Longobarda viene battuta in trasferta dall'Etruria con il risultato di 3-2. Niente da fare dunque per gli uomini di Daniele Apicella, che non trovano il quarto successo consecutivo. Parte bene la squadra biancorossa. Al 14' è bravo Aprea, con un gioco di gambe, a guadagnarsi un calcio di rigore. Il penalty viene affidato a Massimiliano Memoli, che con il suo sinistro trafigge il portiere Sica. Non si arrende la squadra di casa. Infatti, nell'ultima parte della prima frazione, trova la rete del pari con Mazza, abile al 36', dopo una serie di finte, a eludere l’intervento di Gasparotti e battere Bassi. Nella ripresa l'Etruria riesce a sorpassare la Longobarda Salerno su punizione. Al 60' è preciso il tiro di Lamberti, ancora nulla da fare per Bassi che resta immobile. Apicella prova a smuovere i suoi con la solita girandola di cambi e la svolta arriva nei minuti di recupero. I biancorossi mettono a segno il pari al 93' con Barbato, che arpiona un lancio dalla difesa, mette a sedere un avversario e con un destro delizioso e preciso trafigge Sica. Tuttavia, le emozioni non terminano qui. L'Etruria guadagna i tre punti con la doppietta di Mazza al 97'. L'attaccante supera Bassi in uscita e deposita la sfera a porta completamente vuota. Da segnalare, infine, la presenza numero 100 di Emanuele Camorani con la maglia biancorossa della Longobarda Salerno. Il centrocampista è sceso in campo con la fascia di capitano.
Nel turno precedente la compagine salernitana vinceva e convinceva contro la Polisportiva Acerno, conquistando la terza vittoria consecutiva dopo quelle maturate con Pegaso e Stella Cioffi. Inoltre, questa è la seconda gara consecutiva dove gli uomini di Apicella siglano ben 6 reti. Un momento di forma importante per gli uomini offensivi del club biancorosso. Tuttavia, il match si mette subito in salita. All'11' gli ospiti passano in vantaggio con la rete di Lucio Iuliano, bravo a resistere a Gasparotti e battere Bassi con un tiro di punta. Dallo svantaggio in poi sale in cattedra la Longobarda insieme al suo numero dieci, ovvero Gabriele Aprea. L'esterno biancorosso trova prima il pari al ventiseiesimo e poi il goal del sorpasso su punizione sul tramonto del primo tempo. E non è finita qui. Aprea illumina anche nella seconda frazione con un assist per la testa di Sorrentino, che sigla il 3-1 al minuto 77, e con la rete che sancisce la sua tripletta personale al 70' raggiungendo proprio Sorrentino oltre a Fortunato, Libroia, Concilio e Lievito nella speciale classifica dei triplettisti del club. Girandola di cambi per Apicella, che butta nella mischia tutta la panchina. Esordio anche per il portiere Nobile Minella con una gran parata. Infine, mettono in ghiaccio la partita proprio due subentrati, Barbato e Francesco Del Regno, i quali portano il risultato sul definitivo 6-1.
Risultato tennistico in quel di Eboli prima di Pasqua per la Longobarda che annientava il fanalino di coda Stella Cioffi con il risultato di 3-6. Pronti via e Aprea sciupa un'occasione colossale, ma sul successivo corner Passaro a due metri dalla porta si fa intercettare il pallone da un difensore avversario con la mano. Rigore sacrosanto e Alberto Gasparotti fa centro. Gli ebolitani raggiungono il pareggio dopo 5 minuti dopo un'imbucata centrale di Procida. Gli ospiti premono senza pungere e così il primo tempo si chiude in pareggio. Nella seconda frazione di gioco i biancorossi dilagano, prima grazie a Daniele Arriu che recupera palla su pressing e porta in vantaggio i suoi, e poi con Aprea trovato sul filo del fuorigioco da Sorrentino che supera il portiere avversario con un pallonetto ed entra con il pallone in porta. Un errore di Tortorella regala ai padroni di casa la seconda rete, così la Longobarda chiude il match con la doppietta personale di Daniele Arriu su filtrante del fratello Pasquale e con Sorrentino su cross di Aprea. Nel finale arriva prima il terzo goal dello Stella Cioffi con una serpentina di Procida in area di rigore e poi il definitivo tennistico 3-6 grazie a Pasquale Arriu su verticalizzazione di Zappia.
Intanto dopo Urs Althaus e i due grandissimi maestri Sergio Martino e Lino Banfi, mancava un tassello al sogno longobardo. Domenica 23 aprile quel tassello è andato al suo posto, la Longobarda Salerno ha avuto l'onore di incontrare ed omaggiare il mitico Andrea Roncato! "Questo momento emozionante ed esilarante è diventato realtà grazie al nostro ambasciatore Salvatore Esposito Venturini e al caro maestro Enzo Fauci, al direttore di produzione Francesco D'Andrea e a tutta la loro fantastica compagnia Samarcanda Teatro. - commenta la società presieduta da Giovanni De Nicola con il vice Christian Verderame - Un altro pezzo della nostra storia è stato scritto...ma non finisce qui".
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