

La Pol. Baronissi sbanca Nocera Superiore e conquista la seconda salvezza esterna consecutiva ai play-out dopo il blitz dell'anno scorso sul campo della Prepezzanese. Se contro una squadra nocerina come l'F3 nel 2019 era arrivata la promozione in Prima dopo i play-off, questa volta sempre una squadra del comune molosso segna in positivo il destino del club di patron Siniscalco. A far compagnia all'Olympic Salerno in Seconda Categoria è così l'Atletico Nuceria che dopo una poderosa rimonta in campionato scivola nuovamente negli spareggi dopo il ko di sabato scorso al Terzo Tempo con la Salerno Guiscards e retrocede mestamente. D'acciaio l'undici biancazzurro di mister De Gennaro che con grande abnegazione e spirito di sacrificio, approccia mentalmente bene al match e fa scacco matto alla compagine di Salzano. Prestazione di cuore e carattere degli irnini che rispecchiano fedelmente lo spirito di capitan De Santis e passano sul finire della prima frazione con la stoccata di Concilio. Un'iniezione di fiducia fondamentale per il Baronissi che sulle ali dell'entusiasmo nella ripresa raddoppia con la prodezza balistica di Alessandro Romeo. Gli agresi sbattono contro i riflessi di Lamberti e la tempra della retroguardia ospite ma riescono a trovare il pertugio giusto per riaprire i giochi con Palladino. L'assedio locale si rivela infruttuoso e privo di costrutto favorendo l'azione di rimessa degli avversari che in pieno recupero mettono la ciliegina sulla torta con la ripartenza fulminea di De Paola, chiudendo i giochi sull'1-3 e facendo partire i meritati festeggiamenti.
"Abbiamo raggiunto l'obiettivo prefissato. Un ringraziamento doverso va al mister, ai calciatori e a tutti i componenti della società. - esclama a fine gara il presidente irnino Tony Siniscalco - 13 anni di storia e tanta strada ancora da fare con obiettivi ambiziosi all'orizzonte". Soddisfatto il dg Guido Scarano: "Guardandoci indietro, tutti sappiamo di aver sbagliato qualcosa, tutti siamo consapevoli che probabilmente potevamo metterci un po' di voglia in più, un po' di cattiveria in più e anche di coraggio ma siamo ancor in tempo, quello che resterà è il risultato finale ed io sono certo che noi questa nave in porto insieme saremmo riusciti a portarla. Siamo un grande gruppo. Ci hanno voluto morti ma noi risorgiamo sempre dalle ceneri e questa salvezza lo dimostra. Vale 13 anni di storia, vale per il presidente che investe tempo, passione e risorse, vale per il direttore De Chiara che c'è e c'è sempre stato ed ha vissuto tutto della storia di questo Baronissi, vale l'abnegazione di Mimmo e Luigi che, sommessamente, un passo indietro a tutti si sono sempre mostrati pronti a rendersi utili ed al vostro fianco, vale l'affetto e l'impegno di Giovanni, Marco e Antonio che mai ci hanno fatto mancar il loro sostegno, vale la voglia del capitano, che a denti stretti, nel tempo ci ha tenuti uniti, vale lo spirito di Marco Romeo che anche con un solo piede ha voglia di metterci la faccia, vale per mister Avellino, per mister De Gennaro, per mister Pisapia, vale per tutti quelli che come me vivono della passione per questa maglia e questi colori".
Tra gli artefici del successo, collante di una squadra infarcita di giovanissimi debuttanti con i pretoriani di sempre, esprime fierezza il capitano biancazzurro Alessio De Santis: "Di cuore, di rabbia, di testa e soprattutto di tanto tanto sacrificio abbiamo portato a casa quello che ci spettava di diritto. Una squadra piena di ragazzi giovani e al primo anno in un campionato di grandi quando si è stati chiamati alla compattezza si è risposto presente. Una salvezza dedicata a chi c'era, a chi c'è sempre stato, a chi c'è ora e a chi ci sarà. Ma anche a chi ci ha dato dall'inizio per finiti, guardando dall'alto al basso dall'inizio di questo campionato; ai mestieranti del calcio che si illudono di saperne più degli altri. Tutti devono ricordare che la Pol. Baronissi 2010 non muore mai, la vecchia guardia non muore mai!". Sulla stessa lunghezza d'onda il vice Alfonso Pecoraro all'unisono con Davide Cretella: "Volevamo raggiungere più di qualsiasi cosa quest'obiettivo e ce l'abbiamo fatta. Ci davano per morti ma ognuno di noi credeva e sapeva di riuscire a mantenere la categoria. Siamo stati fratelli prima che compagni di squadra, un gruppo fatto di valori e principi veri che era impossibile mettere in discussione. Grazie specialmente ai ragazzi più giovani per aver preso a cuore e per aver dato il massimo sempre e soprattutto oggi. Grazie a voi, sono certo che col Baronissi raggiungeremo ottimi traguardi. Giocare e sudare per la squadra del nostro paese non è da tutti e noi ne abbiamo la possibilità e l'onore". La chiosa spetta al ds Roberto De Chiara: "Siamo stati più forti di tutte le circostanze avverse. Ora ci godiamo questo traguardo ma non finisce qui. Appuntamento al prossimo campionato, fidatevi del ds".
TABELLINO
ATLETICO NUCERIA: De Luca, Crispo, Spera (7' st Palladino), Mauro, Mansi Ale. (38' st Bottiglieri), Bisogno (19' st Sorrentino), Tanagro, Badje, Senatore, Ragone (1' st Cascella), Cicalese. A disposizione: Longo, Capaldo, Fortunato, Mansi Ant., Cesaro. Allenatore: Salzano
POL. BARONISSI: Lamberti, Romano, Granata, Malangone, De Santis, Pecoraro (34' st Citro), Concilio (39' st De Paola), Romeo A., Galdi (23' st Artuso), Cretella (40' st Viscito), Mazzotti (14' st Iannuzzi). A disposizione: Siano, Bonanno, D'Arco, Romeo M. Allenatore: De Gennaro
ARBITRO: Fermo di Torre Annunziata
RETI: 38' pt Concilio, 10' st Romeo A., 17' st Palladino (AN), 52' st De Paola
NOTE: Giornata soleggiata. Ammoniti Senatore, Cascella, Longo, Spera, Palladino (AN), Malangone, Lamberti, De Paola (PB).
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.