

Chiusa la stagione regolare con la ventiseiesima giornata del massimo campionato maschile. Le prime quattro ai play-off Scudetto con tre pass per la Champions ed uno per l'Euro Cup, le classificate dal quinto all'ottavo si giocheranno due post per l'Euro Cup. La Pro Recco è prima travolgendo nel derby ligure 19-8 gli ospiti della Iren Genova Quinto, già salvi al settimo posto. Nessuna sorpresa per i Campioni d'Europa che dopo un iniziale 3-3 si staccano pesantemente con lo strappo di Hallock (tris), Zalanki, Aicardi ed Echenique che doppiano 8-4 gli avversari a metà gara. Quinto esce dai giochi a 3'11 dell'ultimo tempo, con il risultato ormai al sicuro per la capolista (13-8). Ancora Cannella, Zalanki (quaterna per entrambi con l'ex laziale che si farà parare un rigore da Valle), Iocchi Gratta e Giglio Rossi (doppietta in extra player e terna totale) a due secondi dalla sirena piazzano la sestina finale. I biancocelesti chiudono con il miglior attacco (385 reti fatte) e la miglior difesa (143 subite). Il bis di Iocchi Gratta e Younger si uniscono alla girandola di reti che vede su sponda biancorossa andare a bersaglio l'applauditissimo ex di turno Figari, due volte l'altra vecchia conoscenza recchelina Molina Rios, Di Somma, Mijuskovic, Gitto, Villa e Fracas; questi ultimi due contro Del Lungo subentrato nel quarto tempo a Negri.
Seconda posizione per l'AN Brescia che, priva di Stefano Luongo e Renzuto Iodice, si impone 5-14 sulla Pallanuoto Trieste, ormai fuori dai giochi Scudetto. La gara si apre con un doppio botta e risposta, a cui seguono i goal in sequenza di Presciutti, Di Somma (doppiette per i due veterani) e Lazic. Al cambio vasca, la formazione di Bovo guida con cinque lunghezze di vantaggio. Gli alabardati (senza Bini) accorciano il passivo di una rete nella terza frazione. Negli ultimi 8' i bresciani chiudono la pratica con un netto 0-5 nel parziale. In evidenza Lazic, autore di una cinquina. Doppiette anche per Vapenski e Alesiani, l'acuto di Dolce amplia ulteriormente la forbice. A segno per i giuliani (in porta va Ghiara) due volte a testa Mezzarobba e Podgornik (sua l'unica superiorità realizzata) ed una Inaba.
Terzo il CC Ortigia che batte 10-5 il pur pericoloso ma salvo CN Posillipo. Il Sette partenopeo regge fino al 3-3 nel secondo tempo, quando gli aretusei prendono il comando del match e conducono 6-4 dopo tre tempi. L'8-4 di Velkic (doppietta come per Ciccio Condemi e Di Luciano) del quarto periodo ormai difficile da recuperare indirizza il match. Fortificano i tre punti aretusei con un goal ciascuno Andrea Condemi, Cassia, Ferrero e l'ex Rossi. Tra i rossoverdi (finiranno anzitempo il match per limite di falli Saccoia, Somma, Milicic e Scalzone insieme al locale Ferrero) si conferma cinico l'americano Stevenson (bis) cui seguono le segnature di Mattiello, Julien Lanfranco e Scalzone.
Suggella la qualificazione ai play-off il TeLiMar Palermo che vince 9-13 in casa della RN Savona che chiude sesta. Gara equilibrata con il club dell'Addaura che gestisce il vantaggio di misura per tre quarti di partita (2-3, 4-5, 7-8). Poi l'allungo determinante di Lo Cascio (bis in più), Giorgetti, Vitale (doppietta per entrambi) e doppio Hooper (quaterna complessiva) che assicura il risultato per gli ospiti. Il goal di Irving dà all'americano la vittoria nella classifica cannonieri con 62 reti. I sigilli di Del Basso (nel derby salernitano con Campopiano) e Occhione completano l'opera rendendo vani i bis di Patchaliev, Durdic e Rocchi e le altre marcature dell'ormai recuperato capitan Rizzo (idem Nicosia che continua ad alternarsi con Da Rold), Bruni e Lanzoni.
Senza velleità di classifica la Check Up RN Salerno batte 13-11 la Nuoto Catania. Per entrambe le forche caudine dei play-out (cronaca integrale al seguente LINK). L'equilibrio tra le due squadre dura fino al 9-9 di metà terzo parziale, poi i giallorossi allungano mantenendo sempre a distanza di sicurezza gli avversari cui non basta triplo Privitera. Nei minuti finali l'iridato Barroso (cinquina) e Bertoli (tripletta) firmano il decisivo +2 che consente di mettere al sicuro il risultato. I salernitani, passati dalla guida di Citro a quella di Malinconico, chiudono la regular season con il peggior attacco del torneo (202) lasciando il titolo di peggior difesa al Bogliasco (382).
Nonostante la vittoria per 23-16 sul Bogliasco, già retrocesso, l'Anzio Waterpolis è invece costretta ad affrontare gli spareggi retrocessione. Con dieci giocatori di movimento andati a referto e trascinati dalla quaterna di Presciutti junior, i laziali sono avanti 9-6 a metà gara e 16-11 dopo tre periodi di gioco. Nell'ultimo quarto i padroni di casa aumentano il distacco con il break di 3-0, firmato da Susak (tris) e Fratacangeli, nel finale che chiude definitivamente le speranze di rimonta degli avversari che salutano con l'onore delle armi ed il tributo per l'ultima doppietta in massima serie da agonista di Gimmi Guidaldi che ha annunciato il ritiro dopo il recupero infrasettimanale perso col Savona (i biancorossi s'impongono 15-19 prendendo il largo solo negli ultimi 8' dopo essere stati sempre a stretto contatto con i biancazzurri. Poker di Bruni e Campopiano; bis per Rizzo, Patchaliev, Lanzoni e Panerai; Caldieri, Guidi e Durdic con un centro a testa per i savonesi. Dall'altra parte cinquina di Radojevic, tripletta di Blanchard poi doppiette di Guidaldi e Puccio ed altre reti singole di Broggi Mazzetti, Gavazzi e Boero). Partecipano alla goleada neroniana tre volte Cuccovillo, Bajic e Goreta; due Pelicaric e Barberini ed una Caponero e Koprcina. Tra i levantini poker di Puccio, triplette per Brambilla e Mudrazja con acuti singoli di Bottaro e Broggi Mazzetti. "Undici anni sono davvero tanti e le emozioni che sto provando sono fortissime - ha ammesso Guidaldi - Ho scoperto con piacere di avere questo piccolo record (quello della più lunga militanza in biancazzurro) e ciò mi riempie d’orgoglio. Arrivare a fine corsa fa un certo effetto. Avrei preferito chiudere la mia carriera con una qualificazione europea piuttosto che con una retrocessione che comunque fa male ma questa serata resterà a lungo con me. Se inizio a ringraziare tutti qui non mi fermo più. Sono stati undici anni fantastici, vissuti al’interno di una famiglia che mi è sempre stata vicino, anche e soprattutto nei momenti brutti extra-Pallanuoto. Non posso fare nomi perché certamente scorderei qualcuno e non voglio farlo. Dico solo che questa società ha uno spirito unico e che proprio grazie a questo il Bogliasco rialzerà la testa molto velocemente".
Ottiene la salvezza senza passare dai play-out la Distretti Ecologici Nuoto Roma, che batte 10-4 la De Akker Bologna. Al Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia felsinei avanti 1-2 nel primo parziale, poi i capitolini piazzano un 3-0 di break: 4-2 Distretti a metà gara. Il goal di Mirarchi a 6" dalla fine del terzo tempo vale il +3 dopo 24 minuti. Nell'ultimo tempo, le reti di Francesco Faraglia (nuovamente top scorer con una tripletta), Viskovic e Martinelli fissano il tabellino sul punteggio definitivo che decreta la salvezza diretta per i ragazzi di Mirarchi. Meritatissimo il traguardo della truppa neroverde che si esalta anche con le reti di Pietro Faraglia e Spione. La De Akker, invece, si giocherà la permanenza nella massima serie ai play-out potendo contare sul ritorno dalla squalifica di Deserti: di Grossi l'unica rete in più sul referto ospite che conta anche le segnature di Manzi, Kadar e Townsend.
SEMIFINALI PLAY-OFF SCUDETTO
(3, 6 e 9 maggio)
Pro Recco-TeLiMAR Palermo
AN Brescia-CC Ortigia
SEMIFINALI 5/8 POSTO
(3, 6 e 9 maggio)
Pallanuoto Trieste-CN Posillipo
RN Savona-Iren Genova Quinto
SEMIFINALI PLAY-OUT
(3, 6 e 9 maggio)
Anzio Waterpolis-Nuoto Catania
De Akker Bologna-Check Up RN Salerno
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