

Spento e stanco il Setterosa cede 3-13 all'Ungheria nell'ultima giornata del secondo round della World League ad Atene, che è servito per stabilire le posizione in vista della SuperFinal di Long Beach cui è già qualificata. Match mai in bilico con le azzurre, che pagano ancora una volta un split negativo in superiorità numerica (1 su 13), già sotto 2-10 all'inversione di campo. La Nazionale di Carlo Silipo - Bronzo continentale a Spalato 2022 - chiude al quarto posto il girone 1 vinto dall'Olanda con 15 punti, contro i 13 degli Stati Uniti superati proprio dalle olandesi 8-9; dal girone 2 si qualificano alle SuperFinal Spagna e Grecia; eliminate Australia e Cina.
"C'è indubbiamente stanchezza ed evidentemente la squadra non è ancora pronta ad affrontare tre partite di questo livello in tre giorni. - spiega a fine gara Silipo - In acqua sembrava di vedere una squadra assoluta contro una giovanile. Sono tutte lezioni che serviranno al gruppo per crescere. Quella di questa sera è stata una brutta partita ma anche qui ad Atene ho ricevuto indicazioni buone: soprattutto dalla partita contro gli Stati Uniti. Sono sicuro che il gruppo in estate risponderà alla grande in vista delle SuperFinal e dei Mondiali di Fukuoka". Seguono le dichiarazioni del capitano Valeria Palmieri: "Peggio di così non poteva andare. Abbiamo sbagliato tutto e, malgrado la stanchezza accumulata in queste due settimane e nel doppio allenamento di oggi, non abbiamo messo in pratica ciò che avevamo preparato nella rifinitura. So benissimo che questo gruppo tornerà a ruggire tra un paio di mesi. Dobbiamo essere comunque contente per aver conquistato la qualificazione alla SuperFinal: sicuramente a giugno saremo in una condizione ben diversa".
Le prime sette sono Banchelli, Galardi, Picozzi, Tabani, Gant, Bettini e Marletta. Centoventi secondi di studio; poi passano le magiare con il tiro al volo della patavina Valyi ben servita al centro da Gurisatti. Banchelli d'istinto nega il raddoppio a Szilagyi; Bettini sbaglia un facile disimpegno in ripartenza e nell'azione succesiva Tabani commette fallo da rigore su Gurisatti, che Tiba trasforma malgrado il tocco di Banchelli. Il tris è di Hajdu che da post 2 si libera con un paio di finte della marcatura di Marletta e supera con un tocco morbido l'estremo difensore azzurro. Marletta rimedia alla sbavatura e si sblocca con una fiondata delle sue dal perimetro. Magiare nuovamente sul +3 con Leimeter che da zona 4 sorprende Banchelli con un tiro velenoso per l'1-4 che chiude la prima frazione. Si riparte con una sciarpata d'autore di Parkes; la sestina è di Gurisatti che capitalizza il rigore conquistato da Garda. Parkes timbra la doppietta con una girata d'astuzia sullo scadere dei trenta secondi di possesso.
Le azzurre peccano di lucidità in avanti e soprattutto in extra player (0/7); le ungheresei sono ciniche e volano sull'1-8 con Hajdu brava invece a sfruttare la superiorità numerica. Arriva anche il +8 con Rybanska che dal perimetro supera Banchelli. Silipo chiama time out e prova a scuotere le sue ragazze che almeno si sbloccano in superiorità numerica con Avegno ben servita da Cergol. Hajdu fa tripletta con una bordata dai sette metri per il 2-10 all'inversione di campo. In apertura di terzo periodo Condorelli subentra in porta al posto di Banchelli. Calano leggermente i ritmi. Condorelli è prodigiosa su un tiro a schizzo di Gurisatti, ma poi è battuta dalla sassata dalla distanza di Rybanska per il pesante 2-11 dopo tre quarti di gara. In avvio di quarto tempo si sblocca anche il capitano ungherese Garda da distanza ravvicinata capitalizza un assist millimetrico di Gurisatti (12-2); successivamente è la stessa Gurissati è siglare il 2-13 (superiorità numerica). L'Italia interrompe finalmente il digiuno con Picozzi che trasforma il rigore, conquistato da Bettini, dopo un bel coast to coast.
ITALIA-UNGHERIA 3-13
ITALIA: Condorelli, Tabani, Galardi, Avegno 1, Cergol, Bettini, Picozzi 1 (rig.), Gant, Palmieri, Marletta 1, Cocchiere, Viacava, Banchelli. All.: Silipo
UNGHERIA: Magyari, Szilagyi, Valyi 1, Gurisatti 2 (1 rig.), Mahieu, Parkes 2, Mate, Tiba 1 (rig.), Leimeter 1, Rybanska 2, Hajdu 3, Garda 1, Neszmely. All.: Biro
ARBITRI: Blanchard (Fra) e Cabanas (Esp)
NOTE: Parziali 1-4, 1-6, 0-1, 1-2. Uscita per limite di falli Hajdu (H) a 7'55 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 1/13 + un rigore e Ungheria 3/7 + 2 rigori. In porta Banchelli (I) e Neszmely (H). Condorelli (I) subentra a Banchelli a inizio terzo tempo. In tribuna per l'Italia Citino e De March.
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