

I Carabinieri sulla buona strada per chiudere il cerchio sulle indagini sull’attentato al 52enne Massimo Siniscalchi, ferito poco dopo le 22.30 di martedì scorso. Sulla lista dei sospettati ci sono almeno due persone, una di queste avrebbe esploso il colpo di pistola che ha raggiunto all’inguine la vittima per poi fermarsi in un gluteo. Sottoposto ad intervento chirurgico al reparto di Chirurgia dall’ospedale "Ruggi", l’uomo non è in pericolo di vita. Poco dopo gli spari, i Carabinieri della compagnia di Salerno già erano davanti al portone dell’abitazione di via Degli Etruschi, nel rione Matierno. I militari del maggiore Antonio Corvino hanno immediatamente attivato le indagini e ben conoscevano anche la vitta dell’agguato. L’ambulanza infermieristica dell’Avis, pur essendo senza il medico a bordo del mezzo di soccorso, ha preso il paziente con perizia mentre sembra fosse già steso sul letto e lo ha trasportato in ospedale, nonostante il ferimento fosse in un punto delicato, senza causare ulteriori lesioni prima del trasporto al nosocomio di via San Leonardo, delle cure dei medici del Pronto soccorso e del successivo trasferimento in sala operatoria.
FONTE: La Città
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