

Avvicinare le detenute nel carcere di Fuorni alle donne colpite dal cancro per creare, tutti insieme, un’alleanza utile a superare insieme i momenti più difficili dell’esistenza di tante giovani - e non solo - alla ricerca della rinascita. È la finalità nobile del laboratorio "DeTengo un cuore per te": l’iniziativa proposta dalle associazioni "Isola felice" e "Angela Serra" con l’Azienda universitaria ospedaliera "Ruggi" ha trovato l’appoggio della Regione Campania che, con un’apposita delibera di Giunta, ha approvato il protocollo d’intesa e dato mandato per avviare il laboratorio. Ma in cosa consiste, praticamente, quest’alleanza fra detenute e ammalate di cancro? Saranno le donne del laboratorio di sartoria avviato da tempo nella casa circondariale di via del Tonnazzo guidata dalla direttrice Rita Romano a realizzare cuscini e borsette copri drenaggio che, poi, saranno regalate alle pazienti ricoverate nei reparti ospedalieri oncologici. «Il progetto - si legge nella delibera della Giunta di Palazzo Santa Lucia - si propone di creare non soltanto un clima di serena condivisione, ma soprattutto una reciproca solidarietà: dà vita ad un’attività che si pone come fine ultimo uno scopo educativo di formazione umana e include chi sta combattendo per la propria salute e chi si impegna per il ritorno nella società come persona pienamente responsabile», si legge nel documento.
FONTE: La Città
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