

Arriva il momento dei verdetti per l'A1 maschile che sabato 8 aprile torna in acqua per la terz'ultima giornata, ventiquattresima complessiva. In testa alla regular season con settanta punti rimane la Pro Recco che in casa supera facilmente 16-4 il TeLiMar Palermo del grande ex Gu Baldineti che paga il 2 su 13 in superiorità numerica. I liguri, trascinati dalle triplette di Cannella e Aicardi, producono l'allungo decisivo nel terzo tempo con i goal di Di Fulvio, Zalanki ed i due di Aicardi dell'11-3 determinante. Doppiette per il mancino ungherese, Echenique, Presciutti e Velotto; di Fondelli l'altra marcatura. Il club dell'Addaura manda a referto contro Del Lungo (inviolata la porta di Negri subentrato nel quarto tempo) tre volte Irving ed una Giorgetti.
Nove giocatori di movimento a segno, con triplette di Luongo e Di Somma, per l'AN Brescia che batte 16-6 la Nuoto Catania e resta seconda a tre punti dalla Pro Recco. I siciliani tengono fino al 3-3 di Torrisi (doppietta e unico goal in superiorità); successivamente lo strappo decisivo dei lombardi con le reti in sequenza di Kharkov (bis come per capitan Presciutti e Alesiani), Luongo e i due di Di Somma per il 7-3 che indirizza il match in apertura di terzo tempo. I timbri individuali di Gitto, Lazic, Vapenski e Renzuto Iodice ampliano la forbice. La tripletta di Camilleri e Privitera completano le segnature etnee.
Vittoria agevole per il CC Ortigia (8-14) in casa dell'Anzio Waterpolis. La squadra guidata da Piccardo parte forte con le reti in sequenza di Velkic, Gorria Puga e Rossi (alla fine sarà tripletta per gli ultimi due) nei primi 3' di gioco. Dopo due tempi, aretusei avanti 2-7. I siciliani incrementano il divario (+6) nel terzo parziale ed amministrano fino al termine. Otto giocatori di movimento a segno per l'Ortigia, già sicura della qualificazione alla Poule Scudetto: doppiette per Ciccio Condemi e Napolitano, goal singoli di Ferrero, Di Luciano e Cassia. In evidenza tra i neroniani Goreta con un hattrick, seguito dagli assoli di di Susak, Lapenna, Caponero, Bajic e Koprcina.
Si conferma al quinto posto, garantendosi la qualificazione ai play-off dal quinto all'ottavo posto, la Pallanuoto Trieste che batte 13-11 l'Iren Genova Quinto. I giuliani, avanti 6-4 all'inversione di campo, spingono sull'acceleratore in avvio di terzo periodo con i goal in sequenza di Valentino, che ne farà quattro, Vrlic e Buljubasic per il 9-4 che segna un solco incolmabile tra le due squadre. Il tris di Bini, doppio Mezzarobba, il solito Inaba e Podgornik matano definitivamente i liguri nelle cui fila spicca la quaterna di Villa seguito a ruota dalla tripletta di Ravina e dai guizzi di Fracas, Figari, Di Somma e Niccolò Gambacciani.
Successo alla distanza della RN Savona che supera 11-5 il CN Posillipo. Meglio i rossoverdi in avvio: i goal di Abramson e Saccoia (unico in più degli ospiti) valgono infatti il 2-4 per i partenopei dopo un tempo e 4-5 a metà gara. Poi è dominio dei liguri che piazzano un 7-0 di break aperto da Patchaliev, top scorer con una tripletta, e chiuso da Rocchi. A segno con una doppietta Campopiano, Guidi e Durdic (che si farà parare un rigore da Spinelli); un centro anche per Durdic. Due volte Stevenson e Aiello portano a cinque le segnature napoletane.
Un goal di Boggiano all'ultimo respiro per la De Akker che passa 8-9 in casa della Check Up RN Salerno, conquistando tre punti forse fondamentali e in uno scontro diretto in chiave salvezza (al seguente LINK la cronaca integrale). Squadre sul 4-4 dopo tre quarti di gara. Succede di tutto nell'ultimo tempo: dopo due botta e risposta, tra Manzi e Barroso e tra Guerrato e Gallo, che portano il punteggio sul 6-6, i locali passano avanti 7-6 con Gallo a cento secondi dalla fine. I giallorossi però non riescono a gestire a meglio il vantaggio e gli emiliani mettono la freccia con la doppietta di Boggiano nell'ultimo minuto di gioco, che regala gli emiliani tre punti d'oro e spedisce i salernitani a un passo dai play-out.
Non disputata Distretti Ecologici Nuoto Roma-Bogliasco per assenza della squadra ligure. Una decisione dolorosa ed estrema che la dirigenza levantina, come spiegato in una secca nota stampa, si è trovata costretta a prendere dopo che i propri tentativi di chiedere un rinvio della sfida odierna presentati ripetutamente nelle scorse settimane alla società ospitante e alla Federazione sono rimasti del tutto inascoltati. Privo del proprio centroboa titolare, il canadese Jeremie Blanchard impegnato con la propria nazionale, il Bogliasco 1951 ha da tempo fatto ciò che ogni società fa in simili circostanze: chiesto lo slittamento della gara. Una richiesta legittima che, come detto, è tuttavia caduta nel vuoto malgrado una prassi pressoché consolidata imposta in questo tipo di occasioni da sportività e buon senso.
"Abbiamo chiesto il rinvio della partita a mercoledì 12 aprile alla squadra avversaria oltre un mese fa - spiega il presidente Simone Canepa - informandola del fatto che un nostro atleta era impegnato in un torneo di qualificazione ai prossimi Mondiali e sarebbe rientrato soltanto lunedì 10. Abbiamo ricevuto un diniego motivato dal fatto che la loro squadra da oggi a mercoledì avrebbe osservato un periodo di riposo. Una motivazione che ci lascia basiti e che ci ha portato alla dolorosa scelta di non presentarci all'incontro. Siamo consapevoli di esporci in tale maniera a possibili sanzioni, sportive ed economiche, ma siamo altrettanto convinti di aver agito nel pieno rispetto delle regole e dell'etica sportiva. Valori che abbiamo sempre dimostrato di possedere e condividere. Nel corso dell'attuale stagione, ad esempio, i nostri ragazzi e le nostre ragazze hanno accettato di giocare praticamente in ogni giorno della settimana, compresa la domenica, venendo incontro non solo ad impegni sportivi ma anche a necessità logistiche dei nostri avversari. Anche la prossima partita del campionato maschile con il Savona, inizialmente programmata per sabato 15 p.v., abbiamo accettato di spostarla prima a mercoledì 19 poi a giovedì 20, venendo così incontro alle esigenze dei nostri rivali di giornata, privi di alcuni giocatori impegnati in uno stage con il Settebello. Questo a riprova della nostra coerenza e buona fede. La stagione è stata difficile ma meritiamo di giocarci fino all'ultimo secondo ad armi pari le chance di salvezza che ci restano, onorando nel miglior modo possibile il campionato al quale orgogliosamente partecipiamo".
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