

Gira verso il rettilineo finale la regular season del campionato di A2 femminile. Nel girone Nord prosegue la corsa solitaria in vetta della Locatelli Genova che si aggiudica il derby ligure della "Cascione" con la RN Imperia (4-7) e ipoteca il primo posto. Le giallorosse rimediano alla partenza razzo delle lontre e arrivano anche a condurre grazie alla doppietta di Sara Amoretti e alla stoccata di Sattin poi vengono immediatamente riprese e staccate dalla squadra di Carbone che mette la freccia nell'ultimo parziale. Doppiette per Bianco e Ravenna che sfiorano la tripletta (un rigore a testa neutralizzato da Bottiglieri) poi Banchi, Minuto e Frisina chiudono il cerchio. L'ultimo goal del match reca la firma della romana Imola per le padrone di casa.
Arriva a Mompiano l'aritmetica qualificazione ai play-off dell'Aquatica Torino, corsara 11-15 sull'AN Brescia. Sempre avanti nel punteggio, la compagine piemontese costruisce la sua vittoria sulle ali di capitan Ignaccolo che vola tra i pali e neutralizza tre rigori a Bovo ed Usanza e sulla freddezza balistica di Andreeva che scava il solco decisivo con un poker d'assi. L'allungo fondamentale al rientro dall'intervallo lungo con le reti della russa, Llacja (doppietta) e Catto. Non meno importante la tripletta iniziale di Barbero, bis anche per Crepaldi e Mini con Liardo ad apporre l'ultima griffe. Alle lombarde non bastano le sette bellezze di Corinne Bovo (poi espulsa per limite di falli insieme alla sorella minore Malika) e gli altri centri di Ferrini, Usanza, Lodrini e Bianchi.
Altra convincente affermazione per la 2001 Padova che trita 12-7 la Pallanuoto Treviglio al termine di un'altra prestazione di qualità e quantità. Avvio di confronto in equilibrio che verrà rotto al cambio vasca dalle doppiette di Bozzolan (tris complessivo) e Beatrice Sgrò nonchè dalla prima delle due reti di Pasqualin. A certificare il successo della squadra di Galina Rytova la tripletta di Proietti e i puntuali acuti di Bacelle e Valentina Sgrò. Le bergamasche provavano a restare attaccate alla partita con il pokerissimo di Inoue (di Sbruzzi e Ferrari le altre segnature) ma l'attenta difesa biancoscudata teneva invariato il divario.
Nel girone Sud altra prova di forza della capolista Cosenza che sbanca il c.s "Santa Maria" casa della Roma Vis Nova (10-12) e va al riposo pasquale in tranquillità. Avvio pirotecnico con rapidi capovolgimenti di fronte e giallorossoblu leste nel replicare colpo su colpo alla squadra di Fasanella (11 in distinta) che poi fa il vuoto nei tempi centrali con l'immarcabile Koide (tripletta più il rigore guadagnato e trasformato da Morrone), la quaterna della solita Nisticò e i due tiri dai 5 metri neutralizzati da Brandimarte all'ex compagna alla Sis Roma Bianchi (che troverà il goal solo nel finale) e ad Angiulli con la complicità della traversa. Il bis della promessa sposa Zaffina e gli assoli di Malluzzo e Sesti rendono vano il forcing conclusivo delle padrone di casa che si aggiudicano l'ultimo parziale ma arrivano per la seconda volta nel match a -2 con i goal di Giubilato (bella girata dal centro), Cosentino, Tarsia e la seconda personale di Angiulli. In precedenza a segno Ambrosini, Rugora, Giulia Fabbri e Petrini.
Si tiene al secondo posto la GLS Napoli Lions che rispetta il fattore campo e batte 14-8 la Lazio. A fare la differenza è uno strepitoso secondo quarto di gioco, in cui le ragazze di Barbara Damiani prendono il largo, raggiungendo anche le sei lunghezze di vantaggio che di fatto indirizzano le sorti dell'incontro che vede il rientro in grande spolvero nelle vesti di assistgirl di Esposito dopo circa un mese di assenza e la solita Ioannou nelle vesti di mattatrice con una cinquina sulla ruota del PalaTrincone. Dopo la pausa, la terza rete di Foresta consente alle padrone di casa di toccare il +7 e gestire senza patemi il più equilibrato finale, limitando a sole due reti a testa le bocche di fuoco biancocelsti Tori e Mandelli. A suggellare il quinto successo consecutivo delle partenopee le doppiette di Mazzola e De Magistris, gli spunti individuali di Anastasio e De Stefano. Di Falso, Maggi, Rovetta e Di Giulio le altre segnature laziali.
A tallonare le Lions c'è sempre la Vela Ancona che al "Passetto" travolge i Castelli Romani 19-8. Partita messa in cassaforte con il valzer di reti dei primi due tempi con l'ex di turno Monterubbianesi, Strappato e Bartocci (terna complessiva per tutte e tre) a trafiggere ripetutamente Roncella. La reazione d'orgoglio castellana assume le sembianze della tripletta di De Marchis cui si aggiungono i sigilli di Attenni, Cristea, Spaghetti, Ronzisvalle e Pignatiello ma il match non sfugge mai al controllo della squadra di Pace che aumenta la forbice con il poker di Olivieri, le doppiette di Bersacchia e Quattrini e gli altri centri di Dametto e Martella.
Blitz salvezza per il Volturno che complica seriamente le speranze play-out della Pretuziana (10-14), tenuta ancora in gioco dalla matematica. La lunga trasferta non spaventa le sammaritane di Occhiello che partono col piede pigiato sull'acceleratore, sentono il fiato sul collo delle pescaresi che si portano sul -1 all'intervallo lungo poi resistono nel testa a testa del terzo tempo per poi sferrare l'allungo determinante negli ultimi 8'. Lucidità e concretezza per il Sette ospite in cui brilla la performance di Chiara Fusco (tripletta al pari di Abbate e Melis). Sempre puntuale all'appuntamento col goal dal peso importante è Di Grazia che risponde presente con un'altra doppietta cui si uniscono i timbri di Genzano, Maioriello e Zavattin. A far sperare la squadra di Manuela Iezzi i tris di Mircoli e Crudele più gli uno-due di Invernizi e Raimondi ma la rimonta resterà incompiuta.
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