

Un San Marzano straripante sommerge una giovanissima Virtus Avellino, malcapitato avversario nel giorno della festa blaugrana. Termina col punteggio di 14-0 in favore dei padroni di casa, che conquistano l’aritmetica certezza di disputare, nella prossima stagione, il primo campionato di Serie D della storia sportiva marzanese. Un traguardo strameritato, frutto di un cammino eccezionale in campionato confermato dai numeri ben prima della gara odierna. Un vantaggio oceanico sulle dirette inseguitrici, in un torneo contraddistinto da poche ma fisiologiche battute a vuoto. Piccoli "inciampi" che hanno ulteriormente rafforzato le consapevolezze di una squadra che è sempre scesa in campo per imporre il suo gioco, per dettare i ritmi della partita anche quando ci sarebbe stata possibilità di gestire. Una mentalità da grande che ha ottenuto il giusto riscontro sul terreno di gioco e nei numeri. Numeri che non temono confronti con le formazioni che stanno dettando legge nei campionati professionistici. A quattro giornate dalla fine della regular season, dunque, la squadra di mister Franco Fabiano chiude i conti. E fa festa per lo storico traguardo della Serie D, una prima volta da non dimenticare nel panorama del calcio nazionale. Dopo la Coppa Italia regionale è arrivata la vittoria del campionato. In una stagione che la squadra blaugrana vuole far diventare da record anche grazie alla Coppa Italia Dilettanti nazionale.
Una prestazione monstre di Fodè Camara consente al San Marzano di battere la Nuova Igea Virtus nel ritorno dei Quarti di Coppa Italia Dilettanti e staccare il pass per le Semifinali. Prestazione in crescendo dei blaugrana, al cospetto di un avversario ben organizzato, giunto al "Felice Squitieri" di Sarno senza gli squalificati Franchina, Dall’Oglio e Garofalo. Assenze pesanti anche tra le fila blaugrana. Fabiano, in tribuna per squalifica, rinuncia agli indisponibili Chiariello, Marotta e Castagna. Dopo il pari per 1-1 all’andata, sono gli ospiti a dover cercare il gol-qualificazione. Vivace l’inizio di partita su entrambi i fronti, con l’Igea a rendersi pericolosa per prima. Il San Marzano non sta a guarda e dalla mezz’ora inizia lo show di Camara. Minuto numero 33’, l’esterno francese riceve palla sul versante sinistro, maradoneggia in area tra le maglie giallorosse e fa secco Staropoli con un rasoterra sul secondo palo. Al 41’ Camara è ancora bravo a liberarsi sul filo del fuorigioco e a trafiggere Staropoli sul palo lontano. E in chiusura di frazione il numero 19 balugrana trova il tempo di mettere il sigillo definitivo, rubando il tempo in area al sanseverinese Della Guardia che è costretto a stenderlo con le cattive. L’arbitro indica il dischetto e Prisco cala il tris nonostante Staropoli intuisca l’angolo giusto (3-0). Camara rientra in campo con un vistoso bendaggio alla testa. La difesa di casa fa buona guardia e termina 3-0 per il San Marzano, che in Semifinale affronterà il quotato Campobasso, uscito vincitore dal doppio confronto con l’Insieme Formia.
"Il San Marzano Calcio in Serie D è un traguardo mai raggiunto che riempie di gioia tutti noi - le prime parole della sindaca Carmela Zuottolo dopo la promozione aritmetica - Un epilogo importante, che raccoglie i frutti dell’ottimo lavoro svolto dal presidente Felice Romano, dai dirigenti e dai giocatori del San Marzano Calcio ai quali va il plauso dell’intera amministrazione comunale e della nostra città. Da parte nostra, ci siamo impegnati molto in questi anni per tenere il passo con le ambizioni del San Marzano Calcio e siamo all’opera per il restyling del nostro stadio, che certamente sarà pronto per ospitare la squadra per il prossimo campionato. Avremo finalmente la possibilità di far giocare il San Marzano Calcio in un impianto moderno e rispondente all’importanza della categoria".
"Sono emozionato. Voglio ringraziare tutti i tifosi che ci hanno sempre sostenuto per il raggiungimento di questo traguardo storico. - ha commentato il patron Felice Romano - Ho promesso la Serie D, e quest’anno ci siamo riusciti. L’anno scorso non ci siamo riusciti, ma oggi devo dire grazie ai nostri calciatori e al nostro allenatore per aver vinto il campionato con quattro giornate d’anticipo. Voglio ringraziare anche il direttore generale Antonio Langella che ha creduto tanto in questo progetto insieme a me. Grazie anche a lui siamo riusciti a compiere questo salto". Completano lo staff il vice allenatore Marcello Esposito, il collaboratore tecnico Raffaele Oliva, il team manager Mirko Scermino, il preparatore dei portieri Pasquale Del Franco e quello atletico Tommaso Bianco, i dirigenti accompagnatori Michele De Bellis e Giovanni Vitiello, il fisioterapista Michele Caso ed il massaggiatore Mattia Annunziata.
I PROTAGONISTI: Giuseppe Palladino, Ivano Feola, Davide Ragone (portieri), Mario Aiello, Gennaro Armeno, Marco Balzano, Fodè Camara, Gianluca Casillo, Luigi Castagna, Stefano Chiariello, Pietro Dentice, Rosario Di Girolamo, Salvatore Elefante, Gennaro Esposito, Marco Fernando, Michele Frulio, Davide Giordano, Manuel Lettieri, Mario Marotta, Vincenzo Marzano, Salvatore Montoro, Giuseppe Nuvoli, Ricards Penka, Umberto Prisco, Stefano Riccio, Salvatore Sorrentino, Antonio Tarascio, Giuseppe Tranchino, Luigi Velotti.
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