

Giro di boa per il campionato di A2 femminile. Nel girone Nord dove ha osservato il turno di riposo la Locatelli Genova campione d'Inverno, non perdono colpi dalla battistrada le più dirette inseguitrici. Importante vittoria per l'Aquatica Torino che supera 9-5 la 2001 Padova piazzando il break decisivo al rientro dall'intervallo lungo con un secco 4-0 di parziale che consente alla squadra di Gianluca Garibaldi di conquistare tre punti pesanti contro una squadra in fiducia e ben messa in campo come quella veneta. A fare da spartiacque il poker della solita Andreeva (a segno anche dai 5 metri) e la tripletta dell'ispirata Mini cui si aggiugnono l'assolo di D'Amico (gravata subito di 2 falli gravi e utilizzata col contagocce) e Catto. Bene per oltre metà gara, eccezion fatta per il passaggio a vuoto del terzo tempo, la squadra di Rytova che va a segno due volte con Francesca Bozzolan ed una con Valentina Sgrò, Proietti e Bacelle.
Sfrutta a dovere l'occasione anche l'AN Brescia. Le ragazze di Calderara piegano a domicilio la RN Imperia (4-13) priva di Scacco, Sara Amoretti e dei prestiti alternativi bogliaschini, dimostrando sin dall'inizio la propria supremazia con Alogbo (doppietta) indomabile ai due metri. Letteralmente incontenibile Corinne Bovo che castiga 5 volte Bottiglieri ed ispira altre azioni offensive oltre a procurarsi espulsioni e rigori. La tripletta di Anna Alberici, il bis dell'onnipresente Usanza e l'acuto di Sofia Alberici fissano il 4-13 conclusivo. In rete solo una volta fino al 16' con Angelica Amoretti, le giallorosse poi trovano la via del goal altre tre volte nella ripresa con la rientrante Sattin, Accordino ed una meravigliosa staffilata di Imola che vale il suo primo goal con la calottina ligure.
Nello scontro salvezza blitz della Pallanuoto Treviglio alla "Manara". La formazione bergamasca supera 10-12 la Busto Pallanuoto e incamera tra punti d'oro coccolandosi l'estro e la concretezza dell'hawaiana Ann Inoue che cala il settebello e griffa l'importante successo insieme alla tripletta d'autrice dell'azzurrina Sbruzzi e agli assoli di Trezzi e Zanoccoli. Le bustocche si tengono in partita grazie alle ex Rane Rosa Ielmini (doppietta) e Girardi ma alla distanza prevale la compagine ospite. A segno per le draghette anche due volte ciascuno Costa e Brusco, una Ardovino, Elisa Masiello e Scolieri.
Nel girone Sud il Cosenza consolida la vetta e si laurea campione d'inverno con un'altra prova di forza e compattezza nel catino infuocato del Volturno (7-10). Confronto contrassegnato che si snoda su...6 tempi. Alla fine del quarto periodo, infatti, la giuria si rende conto che una tesserata rossoblu era rientrata in acqua nonostante fosse caricata di 3 falli gravi. Le sammaritane reclamano il rigore ma l'arbitro Rotondano non è dello stesso avviso e sospende il match per un lungo conciliabolo con il tavolo della giuria e i due allenatori cercando di trovare la miglior interpretazione possibile al regolamento. Va in scena una vera e propria commedia risolta dalla decisione di annullare le reti realizzate nel quarto parziale e di ripartire dal minuto di 4'41'' del terzo tempo dal punteggio di 4-7. Vittoria comunque mai in discussione della capolista che fa la differenza ai 2 metri con la terna di Koide e dal perimetro con le parabole di Nisticò (tripletta anche per lei), Morrone e Zaffina, seguite a ruota dalle altre reti singole di Greco e Sesti. Alle padrone di casa non bastano il poker di Abbate, la doppietta di Di Grazia ed il centro di Genzano.
Sorpasso al secondo posto da parte della Vela Ancona che sbanca il PalaTrincone (7-8) e mette la testa davanti al Napoli Lions all'inseguimento delle calabresi. Avvio di partita favorevole alla squadra di Barbara Damiani con Anastasio (tripletta complessiva) e De Magistris in grande spolvero. Il secondo tempo è un monologo marchigiano: le reti di Olivieri, Dametto e Monterubbianesi consentono alla formazione ospite di chiudere sul doppio vantaggio al cambio vasca cui segue la reazione da parte delle partenopee che piazzano un contro-parziale di 3-0 grazie alla doppietta di Ioannou e alla rete di Lamberti, riportandosi avanti. Le emozioni non finiscono e negli ultimi 8' arriva il blitz decisivo dorico con il pari di Bersacchia, il secondo sigillo di Strappato ed il rigore di Quattrini ad 11' dalla fine. Di Martella l'altra marcatura ospite.
Palpitante anche il derby laziale di Anzio tra Castelli Romani e Roma Vis Nova che arride alle padrone di casa dopo continui capovolgimenti di fronte. Le rossoblu partono forte ma vengono immediatamente riprese dalle leonesse che nel secondo tempo alzano il ritmo e volano sul +3 grazie al rigore trasformato da Bianchi (tripletta). La squadra di Mauretti perviene al pari ma il Sette ospite non ci sta e si riporta avanti con i due centri boa Ambrosini e Fabbri (doppietta per entrambe). La svolta il bis dai 5 metri di Sirya De Marchis che vale prima l'aggancio e poi il sorpasso con il 12-10 finale griffato dalla palomba e secondo goal personale di Mandara. La difesa ospite soffre proprio questa tipologia di giocata, incassando in maniera similare anche le reti di Tomassini, Pignatiello e la scatenata Attenni, autrice di una tripletta e letale da post 4. In extra player completano i giochi Ducci e l'altra doppiettista Ligorio. Tra le migliori sul fronte Vis Nova si conferma Cosentino, a bersaglio anche due volte Boldrini.
Emozioni lunghe 32' e passa anche ad Acilia dove la Lazio la spunta (11-10) su una Pretuziana sempre più in crescita. Il match si decide in un finale incandescente con le pescaresi che trovano il pari a 14'' dalla fine ma ad un secondo dalla sirena conclusiva la seconda rete di giornata di Rovetta regala il successo alle biancocelesti che partivano forte trascinate da Chiara Tori (che si riporta in vetta alla classifica marcatrici con una cinquina extralusso) poi venivano superate già una volta dalle ragazze di Manuela Iezzi che all'intervallo lungo conducono di una lunghezza dopo un secondo parziale di 1-5 condito dalle reti di Crudele (tris complessivo) e Invernizi (doppietta) oltre alle parate dell'attenta Beatrice Travaglini. L'uno-due di Mandelli e gli altri sigilli di Murri e Maggi spingono insieme a Tori le padrone di casa ad avere la meglio di misura rendendo vane le altre reti avversarie di Le Rose (2), Mircoli e Calonaci.
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