

Reduce dal pari d'oro in casa dell'Agropoli (0-0 non senza occasioni per fare l'impresa con Saadoui e Trimarco più un rigore reclamato da Raviello), in un "Figliolia" gremito in ogni ordine di posto, una punizione di Vignes al 5' della ripresa dai 30 metri permette al Salernum Baronissi di mister Leone di portare a casa 3 punti e di mantenere le distanze dalla zona calda della classifica superando 1-0 il S.Agnello. Un primo tempo degli uomini di patron La Marca contratti con poche occasioni da segnalare, il secondo tempo il forcing dei padroni di casa porta subito in vantaggio il Salernum che dopo sale in cattedra con un super Vignes padrone del centrocampo. Diverse le occasioni da segnalare, Trimarco prima, De Maio poi, ed infine il neo entrato Brogna sciupano il raddoppio tenendo la gara in equilibrio fino al novantesimo. In sala stampa raggiante mister Leone: "Vittoria doveva essere e vittoria è stata, mi preme sottolineare la grande affluenza di pubblico che ha dato una grossa mano alla squadra nei momenti decisivi. Il nostro è un campionato di sofferenza, sacrificio e umiltà sappiamo bene qual è il nostro obiettivo e possiamo raggiungerlo con prestazioni come queste. Dobbiamo ripartire da questa voglia di portare a casa il risultato".
Così il difensore Giuseppe Terlino, sceso in campo insieme ai compagni con una bandiera dell'Ucraina in sostegno al popolo locale ad un anno dallo scoppio della guerra con la Russia: "Dopo la partita con il San Marzano (0-5) abbiamo deciso di voltare subito pagina. Il calcio è questo, ti dà la possibilità di azzerare e ripartire, lavorando sugli errori commessi. Ci stiamo allenando al massimo come sempre per cominciare di nuovo una striscia di risultati positivi. Siamo molto motivati e pronti a superare qualsiasi ostacolo che si anteporrà tra noi e il nostro obiettivo da qui alla fine. Le nostre armi saranno sacrificio e concentrazione!". "Dopo 4 risultati utili consecutivi siamo incappati in un brutto stop ma abbiamo fatto subito quadrato attorno a noi e ripreso a marciare negli scontri diretti. - spiega l'ex Salernitana Raffaele Imparato - Da qui alla fine saranno sfide sempre più decisive e vedremo tanta tensione e battaglia. Spesso nella vita si desidera la macchina del tempo per porre rimedio agli errori, nel calcio esiste la gara di ritorno".
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