

Scatta alla piscina "Marco Paganuzzi" di Albaro la Final Eight che assegnerà la trentunesima edizione dalla Coppa Italia UnipolSai. Il primo acuto è del CC Ortigia che fatica più del previsto ma supera 15-11 un ottimo CN Posillipo. I rossoverdi, infatti, sotto 5-3 e 6-4 nel secondo tempo, rientrano fino al 6-6 di Briganti, superbo in controfuga, in avvio di terzo tempo; poi dopo il botta e risposta tra Andrea Condemi e Mattiello (tris), il primo ed unico vantaggio dei partenopei con un rapido alzo e tiro di Abramson. I siciliani si scuotono e piazzano il break decisivo con i goal in sequenza per l'11-8 di Cassia, Andrea Condemi, Rossi e Napolitano lesto a raccogliere una corta respinta di Izzo, baby portiere rossoverde subentrato ad inizio match al posto dell'infortunato Spinelli. Saccoia accorcia nuovamente per la squadra di Brancaccio (poi espulso per protese) in apertura di quarto periodo; in seguito l'ulteriore accelerarzione dei biancoverdi di Piccardo con Ferrero, Rossi e Napolitano (doppietta per il primo, tripletta per il secondo) per il 14-9 che indirizza definitvamente il match. Immancabile la firma di Ciccio Condemi, autore di una tripletta, a bersaglio anche Di Luciano e Velkic per gli aretusei. La doppietta dell'altro americano Stevenson e gli acuti singoli di Iodice, Picca e Julien Lanfranco completano il quadro per i napoletani.
Avanzano in scioltezza anche i Campioni d'Italia, d'Europa e detentori del titolo da nove edizioni consecutive della Pro Recco che batte 18-5 il TeLiMar Palermo che paga le assenza di Giorgetti ed Hooper. Tutto facile per i ragazzi di Sandro Sukno, che nell'ultima stagione ha fatto poker conquistando anche la Supercoppa europea, avanti 8-3 all'inversione di campo e 14-4 dopo tre tempi; a segno nove giocatori di movimento con quaterna di Younger e triplette di Echenique e l'MVP Zalanki. Gara chiusa già al terzo tempo con le due squadre che cambiano tra i pali con l'ingresso di Negri da una parte e Washburn dall'altra. Si iscrivono a referto con una doppietta a testa Di Fulvio e Cannella, con un assolo Fondelli, Presciutti, Ivovic e Aicardi. Nel club dell'Addaura ben si disimpegnano Del Basso (autore dell'iniziale e unico vantaggio del match palermitano) e Giliberti, due reti ciascuno, con il solito Irving a completare il quadro dei marcatori.
La Pro Recco affronterà in Semifinale la RN Savona per un altro derby ligure che si preannuncia tutto da vivere. La squadra savonese batte l'Iren Genova Quinto 11-4 dopo una gara equilibrata per quindici minuti e poi decisa dalla maggiore solidità difesiva della compagine biancorossa. In campionato Savona e Quinto si sono già affrontate due volte e in entrambe ha vinto il Sette di Alberto Angelini, sesto alla guida dell’Under 18 ai Mondiali di categoria a Belgrado: 10-5 all'andata il 2 novembre e 10-8 al ritorno il 1 febbraio. Partita subito vivace, non si segna per cinque minuti, poi Di Somma (2) porta in vantaggio il Quinto dal centro con un rimpallo e un pizzico di fortuna. Campopiano con uno shot dal perimetro e Patchaliev, 27 goal nella regular season, sempre con l’uomo in più ribaltano il risultato. Nell'azione successiva Figari segna il pareggio della squadra di casa, realizzando l'unico uomo in più dei suoi Secondo quarto con Savona che spinge e si porta sul +2, Quinto in pressing e pericoloso in controfuga. Si va cambio campo con il secondo goal personale di Campopiano. Il terzo di Andrea Patchaliev, in avvio di terza frazione, segna il massimo vantaggio di Savona (6-3). L’attaccante classe 2002, calottina numero 3, è in gran serata e merita il titolo di MVP. Calano ritmi e intensità, i trasferimenti diventano più macchinosi e anche la media goal in superiorità numerica si abbassa. Sul finire del tempo anche Campopiano fa tripletta e spinge Savona a +4. L'ultimo tempo si apre con l'ottavo goal savonese, questa volta è protagonista Caldieri; dopo dieci minuti e mezzo di digiuno torna al goal il Quinto che va a segno con Nora (8-4). La squadra di Angelini controlla e si ripropone nei minuti conclusivi: il bis di Lanzoni e le reti di Djurdic e Rocchi suggellano il successo.
Nell'ultimo quarto (foto DBM) l'AN Brescia supera 12-8 la Pallanuoto Trieste e si qualifca per la Semifinale dove sfiderà l'Ortigia. Dopo il botta e risposta in avvio tra Di Somma ed Inaba, break dei lombardi che con la doppietta di Kharkov, micidiale dal perimetro, e il rigore di Di Somma conducono 4-1. Oliva con un paio d'interventi strepitosi tiene a galla gli alabardati che riequilibrano il punteggio con i goal, a cavallo tra la fine del primo e l'inizio del secondo tempo, di Buljubasic, Mladossich e Bego per il 4-4. L'inserimento vincente di Gitto, ben servito da Vapenski, riporta avanti Brescia per il 5-4 a metà gara. In avvio di terzo tempo le reti di Renzuto Iodice (alzo e tiro), doppio Buljubasic (distanza ravvicinata), Dolce (lato corto) e Podgornik (post 2) mantengono invariata la distanza tra le due squadre (7-6). Gitto, da posizione defilata, toglie le ragnatele dal sette e sigla l'8-6 con cui si arriva all'ultima frazione. In apertura di quarto periodo la squadra di Bovo si porta sul +3 con l'ispiratissimo Gitto che dai sei metri timbra il 9-6 e il tris personale; azione successiva e Podgornik, su invito al bacio di Inaba, sigla il 9-7. I giuliani continuano ad essere imprecisi in extra player (alla fine il dato pesante sarà 2 su 15) e i lombardi piazzano l'allungo decisivo con lo schiaffo di Alesiani che vale il 10-7 a tre minuti dalla fine che indirizza il match e fa perdere fiducia a Trieste. Brescia vola sul determinante 12-7 con il rigore di Di Somma (3 su 3) e il diagonale angolatissimo di Renzuto Iodice. La rete del definitivo 12-8 è di Mladossich. In 6 fuori per limite di falli (Bini, Podgornik e Buljubasic per i muli; Gitto, Alesiani e Renzuto per i leoni).
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