

Si è completato il diciottesimo turno, quinto di ritorno, del campionato di A1 maschile, numero 104, dopo i successi negli anticipi della capolista Pro Recco 15-2 sulla Distretti Ecologici Nuoto Roma e dell'AN Brescia per 11-6 sulla TeLiMar Palermo. Campioni e vice campioni d'Italia sono impegnati nel fine settimana nell'ottavo turno dei preliminary round della Champions League. Nel largo successo recchelino cinque doppiette: Di Fulvio, Cannella, Iocchi Gratta, Aicardi ed Hallock; completano il quadro Ivovic, Velotto, Fondelli, Figlioli e Zalanki (Viskovic e Boezi per i capitolini). Tripletta di capitan Presciutti, doppiette di Luongo e Alesiani, goal singoli di Gianazza, Kharkov, Di Somma e Gitto per i lombardi al cospetto dei palermitani che dopo il primo parziale a reti bianche cedono alla distanza, impattando nel terzo: in goal due volte Hooper e Irving, una Di Patti ed Occhione (che fallirà un rigore) con Lo Cascio espulso per gioco scorretto.
Tre punti play-off per la RN Savona che sbanca la "Simone Vitale" di Salerno e batte la Check Up RN Salerno per 6-10 (al seguente LINK la cronaca integrale). Terzo posto per i liguri in attesa dell'Ortigia, trascinati dal "panda" Bruni con una tripletta. Primo break ospite nel secondo tempo con l'1-6 di Lanzoni. Poi i padroni di casa provano la remuntada trascinati dall'esperto Bertoli (quaterna) e la rete di Siani che a un minuto dal termine del terzo tempo concede il meno due (5-7). Savona non sbanda, Angelini striglia i suoi, Patchaliev insieme a Lanzoni e Bruni ristabiliscono le distanze.
Spavento per tre tempi poi un finale da squadra di rango per il CC Ortigia che soffre alla "Scuderi" davanti a circa 300 spettatori ma batte la Nuoto Catania 11-17 nel derby siciliano (foto MFSport). Padroni di casa, che non dimostrano il penultimo posto in classifica, più volte sopra di due reti (7-5, 8-6) tra secondo e terzo quarto. Poi gli ospiti si affidano alle giovani e sapienti mani di Ferrero e Francesco Condemi, catanese doc, che riacciuffano gli etnei grazie anche a due quaterne. Il nervosismo pervade l'animo dei padroni di casa (fuori Giorgio Torrisi per proteste; Ferlito, De Freitas ed Eskert per limite di falli insieme agli ospiti Andrea Condemi, Gorria Puga, Vidovic e Giribaldi per un totale di 8 espulsioni definitive) e allora i biancoverdi piazzano il break di 1-5 che decide il match nell'ultimo tempo. La tripletta di Di Luciano e le doppiette di Vidovic, Rossi e Napolitano spezzano il match in favore degli aretusei rendendo vane la tripletta di La Rosa, le doppiette di Camilleri (in più) e Privitera e gli altri sigilli di De Freitas, Catania, Riccardo e Giorgio Torrisi.
Torna al successo la Pallanuoto Trieste che sconfigge 16-11 l'Anzio Waterpolis. L'allungo decisivo dei giuliani, sempre avanti nel punteggio, nel terzo tempo con due mini break: Inaba e Mladossich (4) portano il punteggio sul 10-5; e in seguito Inaba (quaterna per il nipponico) e Podgornik sul decisivo 12-6. Partecipano alla festa degli alabardati (doppia per i fiorentini Bini e Razzi freschi di laurea in contemporanea), lo stesso Bini, Petronio, Buljubasic, Mezzarobba e Valentino. Buona comunque la tenuta dei neroniani che falliscono un rigore con Cuccovillo e chiudono in crescendo: tripletta in extra player di Bajic, tris anche per capitan Lapenna poi bucano Oliva anche due volte Susak ed una Pelicaric, Goreta e Koprcina.
Dieci punti (ora) di distacco in classifica non si sentono perchè il CN Posillipo si impone con autorità alle piscine d'Albaro contro l'Iren Genova Quinto per 4-6. I liguri tengono solo il primo tempo chiuso sul 2-2. Poi la doppietta dell'americano Abramson scava il primo solco per i rossoverdi napoletani. Lanfranco risponde a Villa, mentre Stevenson annulla l'acuto di Molina Rios. Il match finisce perchè padroni di casa falliscono 7 extraman sui nove concessi e il Posillipo (un solo centro in più) difende il vantaggio fino al termine con lo 0-0 del quarto parziale. Tre punti fondamentali in chiave salvezza per i partenopei che vanno a bersaglio anche con Mattiello e Milicic. Fracas e Di Somma gli altri due a riuscire a trovare lo spiraglio per battere l'ottimo Spinelli.
Vittoria di misura ma di vitale importanza per la De Akker che si impone 14-13 sul Bogliasco, ormai sempre più fanalino di coda. Gli emiliani conducono 8-7 a metà gara; poi allungano sull'11-8 con i goal di Deserti (2) e Manzi (poker). I liguri tornano in scia con Radojevic e il doppiettista Puccio; poi Manzi sigla il 12-10 dopo tre tempi. Due botta e risposta in avvio di quarta frazione mantengono invariata la distanza tra le due squadre (14-12) a un minuto dalla fine. Bogliasco che accorcia ancora con Radojevic (quaterna) a trenta secondi dalla conclusione ma non hanno la chance per riequilibrare il punteggio. A fare da spartiacque anche le quattro marcature di Milakovic di cui due dai 5 metri e le doppiette di Alfonso e Guerrato (poi entrambi fuori per 3 falli insieme a Grossi) che consentono ai padroni di casa di acquisire un vantaggio determinante. I levantini tentano il tutto per tutto (aggiudicandosi anche l'ultimo tempo) con i bis di Guidaldi, Blanchard e Brambilla (di Mudrazja l'altra segnatura) ma non basta per trovare almeno un punto.
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