

A ranghi completi si gioca la quattordicesima giornata, quinta di ritorno, del massimo campionato femminile, giunto all'edizione numero 39. Viaggia spedita a punteggio pieno in testa alla regular season la Sis Roma che, trascinata dai sei goal di Ranalli e dalle cinquine di Picozzi ed Andrews, domina 2-24 in casa della RN Florentia. Match mai in discussione con le giallorosse che blindano la porta di Eichelberger per venti minuti (da fine terzo tempo dentro Galbani così come Pellegrino tra le gigliate) e si portano sullo 0-17. Il primo goal delle gigliate è di Nesti a metà della terza frazione, poi andrà a bersaglio anche la baby Osti dai 5 metri (nessun goal in più). Partecipano al festival del goal capitolino anche le toscane Tabani e Galardi nel finale, in precedenza Giustini cala il tris e trovano lo spiraglio vincente anche Nardini e due volte Cocchiere.
Pochi goal, tanti errori in superiorità numerica e difese strepitose. Tutto questo nel big match tra L'Ekipe Orizzonte e Plebiscito Padova che restano entrambe seconde a 34 punti. Etnee che partono fortissimo: i goal in sequenza di Marletta, Gant ed Halligan valgono infatti il 3-0 dopo otto minuti di gioco. Le biancorosse accorciano nel secondo periodo con Citino, tornata su ottimi livelli, che sigla il 3-1 all'inversione di campo. Cambia il match nella terza frazione. Le patavine, infatti, ristabiliscono l'equilirbio ancora con Citino e Casson che superano Condorelli per il 3-3. Le siciliane tornano avanti in avvio di quarto tempo Viacava; l'ex di turno Barzon a cento secondi timbra il 4-4 conclusivo dopo aver sciupato una doppia superiorità. Nel finale vanno fuori per tre falli Williams e Palmieri per l'Orizzonte, Millo, Queirolo e Centanni per Padova ma i rispettivi ultimi assalti sono rispediti al mittente dalle due difese con Teani più volte decisiva.
Successo esterno per per il Rapallo che travolge 4-15 il Como Nuoto Recoaro. Dopo un doppio botta e risposta, le liguri prendono il largo con Bianconi, Zanetta e Apilongo (5-2). Caso para un rigore a Lanzoni nel secondo tempo. Si va al cambio vasca con le ragazze di Antonucci avanti 3-7. Prosegue l'assolo della squadra gialloblu, che ne rifila 8 alle comasche tra il terzo e quarto tempo. Sugli scudi l'azzurra Roberta Bianconi, autrice di una cinquina e al rientro in vasca dopo il grave lutto. Poker per Zanetta, sempre più caldo il suo braccio così come quello di Apilongo che si prende una nuova rivincita con le Rane Rosa che lo scorso torneo furono artefici della retrocessione del suo NC Milano (poi trasmutato con buona parte dell'organico nella nuova Metanopoli rosa in B) e cala un'altra tripletta d'autrice (suo l'unico acuto in più). Il bis di Cabona ed il guizzo di Vanelo chiudono i giochi. Bene tra le lariane Bianca Romanò (doppietta), a segno anche la rigorista Fisco e Bianchi: pesa una sola realizzazione in superiorità, esordio in massima serie per la giovanissima Elisa Mercatali.
Vittoria pesante in chiave play-off per la Pallanuoto Trieste che passa di misura 4-5 in casa del Bogliasco, completando la "vendetta" sportiva con un perfetto sliding doors per quanto avvenuto lo scorso anno con il goal finale di Paganello che spedì le orchette ai play-out. Primo tempo interlocutorio e chiuso sullo 0-0. Le giuliane scappano nel secondo parziale. Il rigore di Cergol e la bordata di Klatowski (bis) fissano il 3-0; in seguito, dopo il primo goal locale di Millo, l'ex De March sigla lì1-4 a metà gara sorprendendo Uccella. Pochi gol anche nel terzo periodo con le liguri che tornano due volte sul -2 con Millo (4-2) e Rogondino che timbra il 3-5 con cui le squadre arrivano all'ultima frazione, a tenere avanti le orchette ci pensava la perla di Santapaola in extra player. In avvio di quarto parziale Rogondino mette in scia le liguri sul -1 cui però manca lo spunto per riequilibrare il punteggio: prima della fine errori dai 5 metri di Santapaola e della stessa Rogondino (entrambe colpiscono la traversa) che lasciano invariato il punteggio con la muraglia alabardata che si oppone all'ultimo assalto levantino.
Colpo salvezza fondamentale della Brizz (foto Elisabetta Vasta) che supera 10-7 la RN Bologna nello scontro diretto in una "Scuderi" ribollente di passione. Si completa così anche la "vendetta" delle acesi che conquistano la prima vittoria casalinga contro la squadra che la scorsa estate s'impose nella finale play-off promozione in A2, già battuta all'andata allo "Sterlino". Prestazione di grande compattezza delle padrone di casa con un'ottima lettura difensiva, frutto di raddoppi sistematici e con il consueto muro alzato da Santapaola che mette in ghiaccio il risultato parando il rigore ad Altamura e ipnotizzando Repetto e Perna. Lo strappo decisivo delle siciliane, avanti 6-4 all'inversione di campo, nel terzo tempo con i pregevoli goal di Sasover e Giuffrida, top scorer rispettivamente con una tripletta e una quaterna, che valgono il decisivo 8-4. A rispedire al mittente il tentativo di rientro felsineo la doppietta di Milicevic (che fallirà anche due tiri dai 5 metri) e lo sprint vincente dell'incontenibile Sapienza. La squadra di Posterivo s'illudeva con i bis di Altamura e Lepore (di Perna, Lekness e Marchetti le altre reti) e torna da sola sul fondo della classifica.
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