

Dopo l'antipasto offerto dalle protagoniste in Champions si giocano altre due partite della tredicesima giornata di campionato di A1 femminile che verrà completata il 1 marzo dal posticipo tra Plebiscito Padova e Brizz. Alla "Sterlino" il derby dell'Appennino tra la RN Bologna e la RN Florentia si chiude in parità, 6-6, mettendo ulteriore pepe alla lotta salvezza. Padrone di casa subito sul +2, le gigliate replicano con un controbreak firmato Cordovani-Vittori-Landi prima che Repetto ristabilisca la parità. Nel terzo tempo le ragazze di Aleksandra Cotti passano dopo 34" con Nesti, a cui risponde Repetto (poker), poi piazzano un mini break con i bis Landi e Vittori. È ancora Anna Repetto ad accorciare le distanze. Lekness completa la rimonta rossoblu in apertura di quarto periodo poi non si segna più fino alla sirena. Gara accesissima, ne fanno le spese Cordovani e Morselli espulse per brutalità. A segno per le felsinee anche De Vincentiis.
Alla "Bianchi" la Pallanuoto Trieste supera 10-8 il Como Nuoto Recoaro. La compagine giuliana torna a vincere in campionato ponendo fine ad una serie di tre sconfitte consecutive. Prima frazione chiusa 4-2 dalle padrone di casa. Tra il secondo e il terzo tempo rimonta delle lombarde: break di 0-4 e risultato ribalatato. Trieste accorcia con Colletta (determinante la sua tripletta), poi le Rane Rosa trovano un nuovo allungo grazie alle reti di Bianca Romanò (tripletta) e Borg: dopo 24' è avanti di 3. Nell'ultimo tempo fatali i tre falli proprio della Romanò che aveva messo sotto scacco la difesa alabardata e arriva la reazione veemente delle ragazze allenate dall'ex cittì del Setterosa Paolo Zizza che piazzano un 5-0 di break e ribaltano di nuovo il risultato. Una remuntada in extra player considerando che le reti determinati sono arrivate tutte in superiorità numerica: la spallata decisiva la da la doppietta di Santapaola che può così suggellare il suo particolare feeling con il goal contro le lariane e soprattutto festeggiare il compleanno di papà Giovanni. A segno in più anche Riccioli, Cergol (bis anche per l'altra catanese ed il capitano) e Vukovic. Alla squadra di Pisano resta l'amarezza per un'impresa solo sfiorata, cui non bastano le altre reti di Fisco, Tedesco, Iannarelli e Lanzoni.
Tornando agli anticipi progressione inesorabile per L'Ekipe Orizzonte a Rapallo (7-17), scosso dal grave lutto che ha colpito Roberta Bianconi cui si rinnovano le condoglianze per la prematura scomparsa della cara mamma Adriana. Il minuto di silenzio ha fatto da preludio ad un primo tempo equilibrato poi con il passare del tempo l'allungo etneo: quaterna per Marletta, triplette per Williams e Gagliardi, doppiette per Bettini ed Halligan con il goal dell'ex Grasso e gli altri assoli di Viacava e Longo a chiudere il cerchio. Nelle fila gialloblu si ergono a protagoniste Zanetta con una tripletta e la solita Apilongo con una doppietta, applausi per la prima rete in massima serie della 2005 Greta Gnetti, a bersaglio anche Carrasco che poi chiuderà anzitempo la contesa per tre falli insieme a Costa, Cabona e l'ospite Gant.
Ancora più convincente e senza appello il largo successo della capolista Sis Roma che liquida 18-1 la pratica Bogliasco. Unico goal levantino ad opera di Paganello dai 5 metri a fine primo parziale poi un doppio 5-0 e un 4-0 al cambio vasca segna il dominio della squadra di Capanna con Andrews in versione 7 (goal) bellezze e poker scintillanti di Tabani e Giustini. Non mancano all'appello Nardini, Cocchiere e Ranalli con Eichelberger che si salva sul rigore tirato da Lombella, riuscendo a subire solo un goal e per giunta non su azione.
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