

Finisce in parità il big match tra le prime della classe Pro Recco e AN Brescia, Savona vince 13-11 l'anteprima di quello che sarà il derby italiano in Semifinale di Euro Cup con Trieste; appuntamenti mercoledì 1 marzo alla "Bianchi" di Trieste e mercoledì 22 marzo alla "Zanelli" di Savona. Non mancano le emozioni nelle partite di cartello della diciassettesima giornata e quarta di ritorno dell'edizione numero 104 del campionato di Serie A1 maschile di Pallanuoto.
Il Brescia culla a lungo il sogno di espugnare Recco, lo merirebbe per come interpreta tutta la partita e soprattutto per il coraggio, la determinazione e l'abnegazione tattica. Davanti alle telecamere di WPC, con circa settecento spettatori nelle tribune, la "Bovo band" approccia benissimo ed è avanti 0-2 dopo tre minuti e mezzo con Kharkov e Vapenski e 2-4 dopo 6'50" con Di Somma prima e Alesiani poi, abili a rispedire al mittente le repliche di Hallock e Velotto. Il 2-4 di fine primo tempo accende subito una partita molto ricca di episodi e un po' meno di goal. Altrettanti, infatti, se ne segnano nei tre periodi successivi. I Campioni d'Italia e d'Europa, vincitori di Coppa Italia e Spercoppa europea, risalgono a fatica e dopo essere andati a -3 (Lazic fa 2-5 al minuto 10'46") ci impiegano due tempi per raggiungere il 5-5 (Zalanki, Aicardi e Di Fulvio segnano tutti in superirotià numerica). Finale nervoso: il centroboa serbo Lazic si fa espellere per proteste alla fine del terzo tempo lasciando Brescia in difficoltà; in avvio di quarto tempo, dopo quasi quattordici minuti di digiuno, Brescia torna al goal e si riporta avanti con Di Somma (che segna la doppietta personale). Trascorrono tre minuti e l'australiano Younger, che era già stato decisivo all'andata quando segnò quattro reti, realizza il rigore che di fatto congela il risultato. Nell'ultimo minuto Gitto ed Echenique sono espulsi per reciproche scorrettezze. I ragazzi di Sukno respingono così anche l'attacco dei vicecampioni d'Italia, scudettati nel 2021, e mantengono il primato solitario in classifica, interrompendo però la serie di vittorie consecutive.
Pareggio elettrizzante anche quello tra CC Ortigia e Iren Genova Quinto: 7-7 alla piscina di Nesima. Primo parziale di studio tra aretusei e genovesi, con ottime difese da entrambe le parti. Secondo tempo più vivace: i liguri hanno l'occasione di portarsi sul 2-5 con Mijuskovic (subito dopo a segno) su rigore, ma Tempesti glielo para. Al cambio vasca Quinto è sopra di uno. Gli ultimi 8 minuti sono al cardiopalma: Ortigia trova il pareggio con Vidovic (doppietta) e poi passa in vantaggio per la prima volta nel match grazie a Ferrero, autore di una tripletta tutta in extra player. A 13" dalla sirena finale, Nora riaggunta il pari per i suoi, capitalizzando una superiorità numerica. Di Rossi e Di Luciano le altre segnature siciliane mentre i genovesi (stavolta senza Niccolò Gambacciani) s'illudevano con doppio Di Somma, Fracas e Figari. Confronto spigoloso con cinque espulsi per limite di falli (Massa e Villa da una parte; Andrea Condemi, Giribaldi e Rossi dall'altra).
Quarta ad un punto dall'Ortigia si conferma il TeLiMar Palermo che, trascinata dalla quaterna del solito Irving e dai due rigori parati da Jurisic a Radojevic e Mudrazija, passa 5-15 in casa del Bogliasco. I siciliani conducono 4-8 a metà gara e producono lo strappo decisivo nel terzo parziale con le reti di Hooper e Pericas, entrambi autori di una tripletta, per il determinante +5. Le doppiette di Del Basso e Lo Cascio ed il consueto sigillo di Occhione aumentano il bottino per il club dell'Addaura che perderà poi Vitale espulso per scorrettezze nei confronti di Brambilla, rosso anche per lui. Situazione sempre più critica per i levantini che mandano a referto oltre a Brambilla anche Blanchard, Guidaldi, Boero e Puccio.
Sale al quinto posto la RN Savona che supera la Pallanuoto Trieste che paga il 6 su 15 in superiorità numerica. L'equilibrio tiene fino al 9-9 di Petronio; il mini break dei liguri che sfruttano al meglio l'uomo in più con Bruni e Patchaliev (doppietta) per l'11-9 dopo tre tempi. Due botta e risposta nell'ultimo quarto: quello tra Mladossich (2) e Campopiano (tripletta) fissa il conclusivo 13-11 cui contribuiscono alla grande anche la terna di Durdic, il bis di Lanzoni e gli assoli di Rocchi e Giovanetti. I tris di Inaba e Bini (tutte e tre reti in superiorità in controtendenza alla percentuale di squadra), l'altro acuto di Petronio e Valentino non sono sufficienti ai muli per strappare un risultato positivo. Nel finale espulso il ligure Caldieri per gioco scorretto.
Si dividono la posta in palio anche CN Posillipo e De Akker per un pari prezioso per entrambe le squadre in chiave permanenza diretta in A1. Più rimpianti per i rossoverdi avanti 8-6 in apertura di quarto periodo con Abramson, autore di una doppietta come il connazionale Stevenson, Briganti e capitan Saccoia; in seguito due rigori trasformati da Milakovic fissano l'8-8 finale. A guidare la progressiva rimonta felsinea anche le reti singole di Kadar, Spadafora, Guerrato, Manzi, Cocchi e l'eterno Deserti.
L'Anzio Waterpolis supera 12-11 la Nuoto Catania e stacca di nove punti i siciliani, penultimi della classe, allontandosi in maniera quasi definitiva dalla zona calda della classifica. I laziali, però, devono faticare molto prima di avere ragione della squadra di Giuseppe Dato che sta attraversando un buon periodo di forma e che il 4 febbraio ha imposto il pareggio al Savona (13-13). In avvio di terzo tempo e dopo 17'30" di gioco Catania è in vantaggio 7-8 con merito e grazie al secondo goal personale di Camilleri. Poi è l'Anzio a meritare il ribaltone: Tofani catechizza i suoi ragazzi e questi segnano un break di 5-0 e si rilanciano a +4. Catania reagisce, Anzio si difende col pressing. Il tempo rimasto è poco. Gli ultimi tre goal di Gullotta, La Rosa (tripletta) e Privitera riducono il gap. A fare da spartiacque la tripletta di Bajic (uno-due nel rush finale in extra player) e i bis di Cuccovillo, Lapenna e Koprcina che spalancano le porte del successo neroniano insieme ai guizzi di Pelicaric, Goreta (per lui anche un 5 metri fallito) e Barberini.
Nell'anticipo del venerdì al Centro Federale - Polo Acquatico Ferracciarossa a Ostia, la Distretti Ecologici Nuoto Roma sfrutta il fattore campo e batte 10-7 la Check Up RN Salerno, scavalcando i giallorossi di un punto in classifica: Roma a 14 e Salerno 13 (la cronaca integrale al seguente LINK). Grande prova del mancino croato Ante Viskovic che realizza una tripletta e un gran goal in mezza girata. Dopo l'iniziale vantaggio degli ospiti (0-2), salgono in cattedra i romani che trovano un grande De Michelis in porta: il vantaggio a metà gara (6-5) con la bomba di Pietro Faraglia il primo squillo. Salerno si affida all'evergreen Bertoli che al centro fa la voce grossa e riagguanta la partita su (6-6). Poi è grande Roma con la doppietta di Francesco Faraglia che apre e chiude il break decisivo di 4-0 tra terzo e quarto tempo. Sul 10-6 il goal di Bertoli è più per la gloria, fanno festa i neroverdi di coach Mirarchi.
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