

L'attesa è finita. E' iniziata domenica 15 gennaio la lunga marcia del campionato di A2 femminile, in versione limitata per le tante rinunce e mancate iscrizioni. Ridotto al lumicino il girone Nord che, essendo in numero dispari, prevederà un turno di riposo a giornata: il primo è toccato all'AN Brescia. Intanto l'inizio è all'insegna delle conferme come quella della Locatelli Genova. Le ragazze di Carbone piegano 5-10 la 2001 Padova in un classico revival della sfida tra le due squadre a livello giovanile nelle recenti finali di Avezzano (il club veneto è satellite del Plebiscito con prestiti alternativi). Subito brillante Lele Bianco con una tripletta, Pozzani prova a fare il possibile ma non può nulla dinanzi alle doppiette di Ravenna, Nucifora e Banchi con Minuto che chiude i conti ed Avenoso che invece chiude a chiave la porta. Nelle fila patavine, da quest'anno passate dalla guida di Claudia Ciocci a quella di Galina Rytova, andamento del match condizionato dai tre falli gravi sanzionati a Proietti. Subito a segno gli innesti dalla Css Verona, le sorelle Valentina (doppietta) e Beatrice Sgrò cui fanno seguito le altre marcature di Federica Bozzolan e Zorzi.
Esordio convincente anche per l'Aquatica Torino alla prima del post Ferrigno. Nel week-end dei settebelli, le 7 gemme di Agnese D'Amico lanciano in orbita le piemontesi che piegano 5-11 la Pallanuoto Treviglio a domicilio. Sulla stessa lunghezza d'onda della passata stagione funziona la fase difensiva coordinata dall'estremo difensore e capitano Ignaccolo, campionessa d'Europa Master in carica, che ricomincia subito con due tiri dai 5 metri parati sui quattro (uno dei quali spedito fuori) assegnati alle lombarde. La doppietta di Andreeva e le reti singole di Cortese e della new entry Ludovica Mini firmano la progressiva accelerazione verso la vittoria. Alle padrone di casa non basta il buon debutto di Sbruzzi e quello dell'hawaiana Ann Inoue autrice di una doppietta. Di Zanoccoli e Trezzi le altre segnature.
Palpitante successo della RN Imperia del neo tecnico Ragosa che espugna (12-13) la "Manara", lasciando a bocca asciutta una buona Busto Pallanuoto. Persa per infortunio Erica Bottiglieri, la compagine ligure si rinforza sul gong con tre prestiti alternativi dal Bogliasco: Federica Carioli, Dada Barbieri e Sofia Deserti che segna il primo goal in giallorosso dopo la partenza razzo delle bustocche. Il match vive su una continua altalena di botta e risposta con alcune protagoniste indiscusse: da una parte Brusco e Ielmini, a segno rispettivamente cinque e quattro volte; dall'altra Accordino con un pokerissimo. Non meno importanti i guizzi dell'ex Sis Roma Scacco, Mirabella e Cappello che porta per la prima volta in vantaggio la Rari. Le draghette (doppia Masiello e Ardoino le altre a referto) non mollano e si riportano avanti prima di inchinarsi ad Accordino e alle due Amoretti: a 9 secondi dalla fine è Sara (doppietta come per Angelica) a trovare lo spiraglio giusto al rientro dal time out e siglare una rocambolesca vittoria.
Nel girone Sud va in scena il match inaugurale. Alle "Naiadi" la Vela Ancona, fresca di retrocessione dall'A1, mette subito le cose in chiaro e piega 6-14 la Pretuziana. Confronto equilibrato in avvio poi devastante break delle ragazze di Miko Pace che scavano il solco decisivo a ridosso del cambio vasca. Show di Monterubbianesi con un poker d'assi; doppiette per Bersacchia, Bartocci e Olivieri poi trovano spazio anche Strappato, l'ex di turno Martella, Manini e la new entry Dametto. Incoraggiante la reazione finale delle pescaresi nelle cui fila fa il proprio debutto, in prestito alternativo dalla Pallanuoto Trieste, il portiere Rebecca Apollonio. Doppiette per i neo acquisti Calonaci (inesauribile nonostante un piccolo infortunio) e Raimondi, in goal anche Crudele e Mircoli.
Partenza scintillante da parte del Cosenza. Le rossoblu di Francesco Fasanella imprimono un ritmo forsennato al match contro la neopromossa Castelli Romani, ipotecando la contesa già all'intervallo lungo. A vestire i panni di mattatrice è Federica Nisticò con la bellezza di 6 reti, seguita a ruota dal poker dell'omonima Morrone. Da applausi il ritorno a casa di Rita De Mari con una tripletta di spessore, chiudono i giochi la doppietta di Zaffina e l'assolo di Malluzzo (16-5). Ancora tanto lavoro da fare per la giovanissima compagine laziale che mostra comunque interessanti individualità come quelle di Attenni (doppietta), De Marchis (a segno su rigore come Cristea) e Fonticoli.
Chiudono il quadro due derby. In quello del c.s "Santa Maria", la Lazio rompe gli indugi negli ultimi 8' dopo un lungo tira e molla con la Roma Vis Nova e piazza un parziale letale di 1-5 con cui prima aggancia poi supera allo sprint (8-11) le padrone di casa cui non basta la tripletta di pregevole fattura di una superlativa Aurora Bianchi. La doppietta di Boldrini e le altre segnature di Mercuri, Gilardi e l'altra ex Sis Rugora tengono in partita le Leonesse prima del colpo del ko biancoceleste. Buona la prima per coach Spagnoli che ringrazia Tori, cinquina per lei, Rovetta (2), Mandelli, Murri, Maggi e la spagnola Casado che timbrano il già importantissimo successo.
L'incrocio regionale della Campania, infine, sorride alla Napoli Lions che ribalta il rivoluzionato Volturno e brinda subito ai tre punti alla prima storica apparizione in A2 nel segno delle sue giocatrici più rappresentative a partire da Carolina Ioannou, campionessa in carica del Len Trophy conquistato con l'Ethnikos, che sblocca l'incontro. Discorso analogo per Adele Esposito con una doppietta spartiacque che rispedisce al mittente i tentativi di allungo e controrimonta delle sammaritane che mettono subito in mostra le giovani leve arrivate in prestito alternativo da Triesta: Folchini, Zavattini, Caproni, Marega e soprattutto Anna Zoch, autrice di una doppietta. In vantaggio all'intervallo lungo, la squadra di Occhiello si fa sorprendere dalla tripletta di Anastasio e dalle doppiette delle fedelissime di Barbara Damiani: capitan Foresta e De Magistris che rendono vano l'assalto finale locale con il guizzo di Fusco e vanificano le altre marcature di Di Grazia (2) e Maioriello; regalando la prima gioia a patron Scotti Galletta.
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